PIANOPOLI

Sunday, 13 March 2011


  • Sorge a: 250 metri s.l.m.;
  • Il territorio del comune risulta compreso tra i: 62 e i 600 metri s.l.m.;
  • L'escursione altimetrica complessiva è pari a: 538 metri;
  • Denominazione Abitanti: pianopoletani;
  • Deriva il nome: Chiamato in passato Feroleto Piano, il nome attuale fu assunto nel 1872 ed è un composto di piano con significato evidente ed il termine greco polis;
  • Popolazione: 2.540 (M.1.255-F.1.285);
  • Superficie: 24,35 Kmq;
  • Densità abitativa per Kmq: 104,3 abitante;
  • Santo Patrono: San Tommaso d'Aquino;
  • Festa Patronale: 7 marzo (religiosa, perchè non ha sfarzo esterno,e quindi l’attenzione è sugli  aspetti               esclusivamente religiosi). La 4a Domenica di Settembre, invece, è festa religiosa e civile insieme;
  • Fa parte di: Regione Agraria n. 5 - Collina dell'Amato;
  • Frazioni: Rizzato;
  • Confina con i Comuni di: Amato, Feroleto Antico, Maida, Marcellinara, Serrastretta;
  • Dista:36 chilometri da Catanzaro;
  • INPS:Via Saverio D'Ippolito, Lamezia Terme;
  • INAIL:Via V.Veneto Catanzaro;
  • DTL (ex DPL): Via Acri Catanzaro;
  • Centro Per L'Impiego:Corso Numistrano, Lamezia Terme;
  • S.P.I.S.A.L.:Via S.T.Notaro (vecchio Ospedale) Lamezia Terme
  • Il municipio è sito in: Via Guglielmo Marconi 34, tel. 0968 32693, fax. 0968 32693.

Codici
  • CAP:88040
  • Prefisso Telefonico:0968;
  • Codice Istat:079096;
  • Codice Catastale: D546



Centro storico
Un centro storico dall'architettura caratteristica dei nostri paesi e che, per questo, è pieno di attrattiva.Di pari interesse artistico sono i casali, i palazzi e le costruzioni rurali diffusi nelle campagne e che testimoniano un paese dedito al lavoro produttivo coniugato con la cultura. Essi possono essere offerta turistica e luoghi d'incontro culturale perchè esaltano l'architettura calabrese, " rustica" e piena di attrattiva.


Come in tutti i centri calabresi occorre completare e rendere uniforme tutto il centro storico di Pianopoli per ripristinarlo interamente all'antico, unitamente a molte costruzioni rurali.Si completerebbe l'offerta turistica perchè, se uniforme e di qualità,  ben si coniugherebbero con la qualità della vita presente nel territorio, i servizi offerti, il clima ameno e l'ospitalità dei suoi abitanti.Non è un caso che, diversamente dalle altre realtà calabresi, gli abitanti residenti sono in continuo aumento in modo consistente: 2.213 nel 1991 e 2.540 al 1.1.10.Attiva nei servizi reali è l'amministrazione comunale che opera, da sempre, con alacrità e servizio alla comunità.E tanto non è cosa da poco.

Chiese
Chiesa di San Tommaso d'Aquino; Chiesa di San Giuseppe (in frazione Rizzuto); Chiesa di Sant'Agostino (2001); Chiesa dell'Addolorata; Chiesa di Santa Croce.

La Chiesa contribuisce con le sue opere d'arte significative a dare tono e consistenza alla sua offerta culturale: determinante è stato  Mons. Tommaso Buccafurni , il Parroco della cittadina, che ne ha reso possibile i restauri.

Chiesa San Tommaso - Dipinto

Chiesa San Tommaso - Affresco

Chiesa San Tommaso -Tabernacolo


La Chiesa di Tommaso d'Aquino, Chiesa Parrocchiale,(è la Parrocchia  più antica del Comune perché eretta a Parrocchia nel 1764, quando ancora il territorio era parte integrante del Comune di Feroleto Antico) nel suo interno accoglie opere d'arte consistenti:un baldacchino che incornicia la pala d'altare con la figura di S. Tommaso, quadri di tela del pittore Santana di Rende, altari laterali in marmo verde del Reventino, opere pittoriche, un'acquasantiera del 700 ed una fonte battesimale del 1728 in marmo verde del Reventino.

La Chiesa della Madonna Addolorata, di stile barocco, ad unica navata, costruita nel 1723.Si trovano al suo interno: tele  e quadri di pregio artistico. Interessante l'associazionismo ed il volontariato cattolico.

Oratorio Parrocchiale: l'oratorio parroccchiale è eccellente, pieno di servizi ai giovani e di attività culturali, sportive.E'  dotato di numerosse e funzioanli attrezzature, quali: un campetto di calcio, pallavolo, servizi  audiovisivi, sala convegni, biblioteca, ampi spazi di verde, ed un " Monsignore" dalla semplicità che disarma a cui unisce l'operatività: sembra di trattare con un parroco di campagna tanto è la sua vicinanza e la mano tesa per un cammino comune volto a costruire una società dal volto umano,Tommaso Buccafurni.


Palazzi
Palazzo Torcia; Palazzo Fialà; Palazzo  Andreaggi;Palazzo Stella; Palazzo Anastasio.


ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI DI PIANOPOLI  (CENSIMENTI 1991-2001 ED ISTAT  1.1.2010)

La popolazione nel censimento del:
•    1991 è pari a  2.213 abitanti.
•    2001 è, invece, è pari a 2.315 abitanti,
mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale d’incremento degli abitanti pari al +4,61%. Gli abitanti,poi, sono distribuiti in 846 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,74 componenti.

Istat 31.12.2009/1.1.2010

Al  31.1.2009 la popolazione è pari a 2.540 abitanti, con una variazione percentuale incremento rispetto al:
•    1991 del  +14,78% (+0,78% annuo);
•    2001 del  + 9,72% (+1,08% annuo);
Gli abitanti sono distribuiti in 961 nuclei familiari (+115 sul 2001) con una media per nucleo familiare di 2,64 componenti ( diff.media per nucleo familiare -0,10 sul 2001). 

Si evidenzia, per completezza statistica, che:
Il 2009, rispetto al 2008, ha registrato un incremento demografico del +2,50%, su base annua e  del +0.21% su base mensile. Infatti, al:
•    2008 la popolazione era pari a 2.478 abitanti.
Ma,vediamo nel dettaglio:

Confronto anno 2009 ( Istat 1.1.10) con censimenti 1991 e 2001 e 2008
periodo indica anni rifer. abitanti anno…...
abitanti Anno…(in neretto) abit. in% base 100 (+-) in % anni* %xanno
1991/2010* 2213 2540 114,78 100 14,78 19 0,78
1991/2001 2213 2315 104,61 100 4,61 10 0,46
2001/2010* 2315 2540 109,72 100 9,72 9 1,08





% annuo
mesi % mensile
2008/2009 2.478 2540 102,50 100 2,50 12 0,21
Nota:*i dati 2010 sono quelli ISTAT al 1.1.2010, quindi, anno 2009
*Anni: Tra 1991-2009 = anni 19; Tra 1991 e 2001 = anni 10; Tra 2008 e 2009= mesi 12


ECONOMIA

Pianopoli è un paese laborioso dove agricoltura-offerta turistica sono un tutt'uno, per questo è interesante per il visitatore. Il merito è di una imprenditoria fattiva che ha saputo essere di servizio in questi settori assecondando la natura.Un terreno irriguo che permette le coltivazioni degli agrumi,della frutta e degli ortaggi;un clima ameno che favorisce il turismo ed infonde serenità,quella che ti pervade quando si percorre il suo territorio ubertoso,variegato e pieno di verde.


Agricoltura
:

L'agrcoltura è rigogliosa. Il suo terreno irriguo favorisce le culture degli ortaggi,dell'orto frutta, ma primeggia la produzione di agrumi dove, però, manca la qualità perchè al tempo si "privilegiava" l'integrazione tramite l'AIMA e,così si è persa l'occasione per essere competitivi con la Sicilia, la Spagna ed Israele non raccogliendo l’ opportunità che un territorio, baciato dalla natura,  irriguo ed ameno, dava a piene mani. Buona la produzione dell'ulivo.


Al 2010 l'agricoltura operava con: 26 aziende; 130 lavoratori assunti a tempo determinato, e 11.023 giornate denunciate all'INPS.Nel censimento 2000/2001 gli ettari coltivati totali erano pari a 1.461,29 di cui:

a)conduzione diretta del coldiretto:H.1414,88 (così ripartiti:con solo mano d'opera familiare: H. 582,17; con mano d'opera prevalentemente familiare: H.174,13; con mano d'opera extra familiare:H. 657,98);

b)conduzione senza il coldiretto: H.46,41(così riparti:con salariati:H.44,96;altra forma H. 1,45. Come si vede prevale, e per il 98,82%, la conduzione del coldiretto con H.1414,88 su complessivi H. 1.461,29.

Turismo

Offerta di servizi e gastronomia: Essi sono consistenti, di qualità, variegate e diffusi in tutto il territorio costituendo meta obbligata del  tempo libero e del canonico sabato sera per tutta la Provincia, in particolare, dei lametino con: trattorie, ristoranti, agroturismi, alberghi, ma occorre accompagnarla con itinerari turistici per estendere la domanda agli amanti della cultura.Molto attiva la convegnistica.


Gastronomia ed etnografia

Pieno di fascino e di attrattiva  sono  alcuni locali nel centro città dove gusti il mangiare di un "tempo" in una cornice etnografica: sono da visitare, sia per gustare  i piatti della tradizione culinaria e che costituiva il companatico dei contadini e degli operai, sia per fare, mentre  gusti quei prodotti genuini  serviti nei piatti tradizionali, un tuffo nel passato con gli attrezzi di lavoro che ti riportano alla nostra tradizione contadina-artigiana,quando il lavoro era "fatiKa",ma che non si avvertiva e che si concludeva con il "ringraziamento" nella giornata della festa della Madonna del Carmelo, il 16 luglio (una tradizione da ripristinare e che esalta il lavoro dell'uomo nella Fede).

Portare un proprio ospite che viene da lontano in questi locali è  fare visitare allo stesso una Calabria dai sapori antichi:un ricordo che porterà con sè e  che proporrà ad amici e conoscenti.

SETTORI ECONOMICI PRESENTI IN PIANOPOLI

Ma vediamo i settori i e le lavorazioni  presenti ad aprile 2011 in Pianopoli,mentre ci riserviamo di conoscere e far conoscere i protagonisti per un cammino di sviluppo endogeno della cittadina mirato e sinergico.

SETTORI ECONOMICI OPERANTI NEL COMUNE AD APRILE 2011
ATTIVITA' AZIENDE DIPENDENTI
TOTALE INDUSTRIA DI PRODUZIONE 11 104
TOTALE INDUSTRIA EDILE 8 37
TOTALE INDUSTRIA DI TRASPORTI 4 42
TOTALE INDUSTRIA 23 183
TOTALE ARTIGIANATO DI PRODUZIONE 16 40
TOTALE ARTIGIANATO DI SERVIZIO 10 8
TOTALE EDILIZIA ARTIGIANA 8 14
TOTALE ARTIGIANATO TRASPORTO 2 6
TOTALE ARTIGIANATO 36 68
TOTALE AGRICOLTURA 1 1
TOTALE CREDITO 1 17
TOTALE TERZIARIO:COMMERCIO AL DETTAGLIO 11 42
TOTALE TERZIARIO DI SERVIZIO 7 20
TOTALE TERZIARIO:PUBBLICI ESERCIZI 4 15
TOTALE TERZIARIO 24 95
TOTALE TUTTE LE LAVORAZIONI E/O SETTORI 83 346

.


RICERCA SU POPOLAZIONE,ECONOMIA E OCCUPAZIONE


Popolazione rilevata da censimento 1991-2001 ed iscritta all'anagrafe al 1/1/10 Pop.resid. al 1/1/2010 per sesso Territorio Densità
Popolazione Variazioni al 2001 su 1991 Popolazione al 01/01/2010 Variazioni al 01/01/2010 Totale Maschi Totale Femmine Maschi+ Femmine superfice per kmq Abitativa per kmq
al

su 1991 su 2001




1991 2001 Diff. in %
Diff. in % Diff. in %




2213 2315 4,61% 2540 14,78% 9,72% 1255 1285 2540 24,3 104,53

La ricerca effettuata  evidenzia il confronto tra il censimento del 1991 e 2001 e la popolazione residente al 1.1.10 secondo il rilevamento Istat di pari data: Evidenzia l'incremento costante della popolazione di Pianopoli dal 1991 al 2009.L' analisi dettagliata in "ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI", a cui si rimanda, è chiarificatrice dei dati esposti.

Anno 2009: evoluzione demografica  di Pianopoli
Popolazione al 31/12/2008
Nati Morti Nati/Morti Saldo Diff. Iscritti / Cancellati Saldo Conviventi Popolazione al 31/12/2009.
F M Totale F  
M
tot. F M tot. F M Tot. F M Tot. F M Tot. Femm. Maschi Totale
1254 1224 2478 8 10 18 12 7 19 -4 3 -1 35 28 63 3
3 1285 1255 2540
Si è voluto rilevare l'incremento o il decremento della popolazione tra due anni recenti,il 2008 ed il 2009. Pianopoli registra un incremento costante iniziato nel 1991 (2.213 ab) che  che aiuta  la  programmazione e l'economia della cittadina: 2.478 abitanti nel 2008 e 2.540 nel 2009 (+62 abitanti, pari al 2,50%). Incremento che viene dato dal differenziale tra +63 del saldo Iscrittti/cancellati all'anagrafe, ed il -1 del saldo saldo Nati/morti.

Certamente interessante il saldo iscritti/cancellati a dimostrazione della vitalità della cittadina  e della sua capacità di catturare l'interesse di cittadini residenti in altri comuni perchè trovano risposte alle loro esigenze familiari e non solo.

2009 2001 2009/2001
Famiglie Abitanti Famiglie Numero abitanti Famiglie variazioni(+ -)
Numero Abitanti per Famiglia Numero Numero per famiglia Numero Abitanti per Famiglia
961 2,64 2315 846 2,74 115 -0,10

Come si può rilevare Pianopoli diversamente da molti centri del lametino e del catanzarese fa registrare un continuo incremento della popolazione dal 2001 e, così è aumentato il numero delle famiglie: 846 nel 2001 e 961 nel 2009 con un +115, mentre il differenziale componenti per nucleo familiare è del -0,10.Infatti, la media per nucleo è 2,74 nel 2001 e 2,64 nel 2009 essendo gli abitanti, sebbene aumentati,spalmati su più nuclei familiari.

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Abbiamo ritenuto necessario a questo punto, entrare  nella "Popolazione" più da vicino, quasi ascoltarla per coglierne i bisogni, il suo apporto con il lavoro produttivo, per cui l'individuazione della popolazione "in attiva  e "non attiva" ovvero, in età di "lavoro e non", poi per fascia di età.La ricerca  demografica,così diventa più impegnata e tanto appassiona perchè aiuta la nostra finalità:contribuire allo sviluppo endogeno del territorio, Pianopoli nella fattispespecie. Seguiamola:

POPOLAZIONE

popolazione attiva  e non attiva


Considerando due variabili, l'età e la situazione occupazionale, la popolazione viene classificata in:


Popolazione attiva
:

a) età: 16* -65 anni;

b) situazione occupazionale:occupata, disoccupata, inoccupata (ricerca di 1^occupazione) momentaneamente  impedita(ricoverati da meno di due anni in luoghi di cura e assistenza; detenuti in attesa di giudizio o condannati a pene inferiori a 5 anni);


Popolazione non attiva:
c) età: età diversa da 16*-65 anni;
d) situazione occupazionale: i pensionati;gli infermi e i ricoverati a tempo indeterminato in luoghi di cura e assistenza;gli inabili permanenti al lavoro; i condannati a pene di almeno 5 anni; i mendicanti e coloro che vivono di pubblica beneficenza.


*ETA' E OBBLIGO SCOLASTICO: l'art. 48, c. 8, L. 4.11.2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) ha stabilito che l'obbligo di istruzione (10 anni - art. 1, c. 662, L. 296/2006) può essere assolto anche attraverso l'apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione (art. 48 D.Lgs. 276/2003). Occorre però un'intesa tra regioni - Ministero del lavoro - parti sociali (vedere l'intesa sottoscritta nella Regione Lombardia il 27.9.2010). Conseguentemente, l'età minima per l'ammissione al lavoro, nella predetta situazione, ritorna ad essere di 15 anni (anziché 16).


popolazione non attiva popolazione attiva popolazione attiva e non
Eta' Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi
0-3 anni 35 66 101





4-5 anni 20 29 49





6-10 anni 51 66 117





11-14 anni 65 58 123















15 anni 24 23 47















16-18 anni


48 44 92


19-29 anni


180 165 345


30-45 anni


346 302 648


45-65 anni


299 299 598


66-80 anni 159 167 326





81-100 e + 58 36 94





Totali 412 445 857 873 810 1683 1285 1255 2540

La ricerca effettuata è interessante perchè permette di conoscere gli abitanti di Pianopoli per fascia di età, coglierne e valutarne le esigenze e le istanze indispensabili ad una programmazione mirata di sviluppo endogeno.Il concetto di consenso ampliato ad un più generale ascolto dei cittadini dei quali abbiamo incominciato a conoscere i bisogni tramite l'anagrafe e le fascie di età che pur numeri, non sono più freddi,ma parlano, dicono, impegnano, determinano l'operare dell'amministratore. Ma, occorre avere dentro "la sana ambizione" che esalta l'uomo politico e la Politica e che, per questo, E' con la Maiuscola.

Quell'Anagrafe comunale ci dice che in  Pianopoli:

-la popolazione attiva è pari a  1.683 abitanti, il 66,26% della stessa popolazione (Femmine 873 con il 34,37%; Maschi 810 con il 31,89%), di cui:16-18 anni con il 3,62%;19-29 anni con il 13,58%; 30-45 annni con il 25,51% e 46-65 anni, con il 23,54%;

-la popolazione non attiva, invece,è pari a 857 abitanti, il 33,74% della popolazione (Femmine 412 con il 16,22%; Maschi 445 con il 17,52%), di cui la fascia tra  0 -15 anni pari a 437 abitanti con il 17,20%; 3^ età (66-80) e  4^ età (81-100+), 420 abitanti, con il 16,54%.

La popolazione femminile di Pianopoli (attiva e non attiva) è pari  a 1.285 abitanti,il 50,59%; quella maschile è pari a 1.255 abitanti,il 49,41%.La popolazione femminile prevale su quella maschile del +1,18% con +30 pianopolitane, un dato in sintonia con lo scenario demografico.

INPS LT al 12-09 Disponibilità anno 2009 presso il CPI di Lamezia Terme di inoccupati e disoccupati  di Pianopoli
dati mod. dm 10 da 16 a 18 anni da 19 a 29 anni da 30 a 45 anni da 46 a 65 anni Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
71 372 6 7 13 66 56 122 102 49 151 72 40 112 246 152 398

I dati  rilevano la disponibilità al lavoro ed alle politiche attive date nel 2009 da residenti in Pianopoli facenti parte della popolazione attiva del Comune (suddivisa per fascia di età) al Centro Impiego di Lamezia Terme.(Link Dlvo 297/02 artt.1-2-3-4).

Indicano, altresì, le aziende operanti nel territorio comunale ed i dipendenti  assicurati dalle stesse presso l’Istituto previdenziale INPS nel mese di dicembre 2009 (forza 12/09). Trattasi dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.

Perchè recarsi al Centro per l'impiego per dare la disponibilità?

Il lavoratore, inoccupato (ricerca di 1^occupazione) o disoccupato (lavoratore che ha perso il lavoro) per comprovare lo stato di disoccupazione deve rendersi disponibile  allo svolgimento di un’ attività lavorativa presso il Centro per l’Impiego presso cui ha il domicilio, nella fattispecie, Lamezia Terme.
Parimenti, e nel contempo,presenta un'autocertificazione attestante l'attività lavorativa precedentemente svolta (vedasi in Legge, Prassi, Interpelli: DGR 266/2007-D.1 e D.2.2).

Infatti, la condizione di disoccupato è un atto dichiarativo del lavoratore e non già un fatto accertativo del Centro per l'impiego, ed è cosa diversa dalle politiche attive del lavoro che scattano dalla data della disponibilità.


ll CPI controllerà
nei suoi archivi e/o dispone indagini,anche a campione, tramite il Servizio Ispettivo della DPL,per i lavoratori già autonomi,la veridicità della dichiarazione resa ai sensi e per gli effetti degli artt.46 e 47,DPR 445/2000 (DGR.266/2007-D1).

Dalla data della disponiblità, l'inoccupato o disoccupato, gode delle Politiche attive del lavoro secondo le modalita',gli obiettivi e gli indirizzi definiti dalla Regione Calabria annualmente (art.15 LR. 5R/01) ed offrendo almeno i seguenti interventi:

a) colloquio di orientamento entro tre mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
b) proposta di adesione ad iniziative di inserimento lavorativo o di formazione o di riqualificazione professionale od altra misura che favorisca l'integrazione professionale:
1) nei confronti degli adolescenti, dei giovani e delle donne in cerca di reinserimento lavorativo, non oltre quattro mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
2) nei confronti degli altri soggetti a rischio di disoccupazione di lunga durata, non oltre sei mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione.

Tanto è dettato dalla legge di Riforma del Collocamento, voluta al Consiglio di Europa che ne ha dettato i 4 pilastri (occupabilità, imprenditorialità, adattabilità delle imprese al mercato e pari opportunità),fatti propri dal legislatore nazionale che, sulle direttive comunitarie, ha posto la sua attenzione  maggiore sul disoccupato di lunga durata, per poi  affidarla alle Regioni per l'adattabilità al territorio con proprie leggi regionali, in ossequio all'art.117 della Costituzione.Tra le Regioni: molte le virtuose, altre meno.La Calabria? Ha operato ed opera da Calabria.(Linck)

INPS LT al 12/09 Avviamenti presso CPI di Lamezia Terme  di inoccupati e disoccupati di Pianopoli
dati mod. dm 10 da 16 a 18 anni da 19 a 29 anni da 30 a 45 anni da 46 a 65 anni Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
66 333 0 0 0 50 55 105 81 76 157 34 39 73 165 170 335

I dati  rilevati sono relativi agli avviamenti al lavoro di inoccupati e disoccupati, stagisti  residenti in Pianopoli,  suddivisi per fascia di età, che sono stati effettuati nel 2009 da parte delle aziende operanti nel Centro Impiego di Lamezia Terme  a cui si sommano le proposte occupazionali dello stesso Centro per l’Impiego che hanno dato luogo a rapporti di lavoro se fatte proprie dagli inoccupati e disoccupati  interessati e residenti in  Pianopoli (link dlvo 297/02 artt. 4-6-7).

Nei dati INPS, come già evidenziato, le aziende operanti nel territorio comunale  ed i dipendenti assicurati presso l’Istituto previdenziale nel mese di dicembre 2009 ( forza 12/09).Trattasi,si ribadisce, dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.

dicembre 2009: aziende ed occupati in Pianopoli (Fonti INPS-dm10)

Settori
Totali Industria Artigianato Terziario Credito e Ass. Agricoltura con imp.
Aziende dipend. az. dip az. dip az. dip az. dip az. dip
66 333 25 218 17 34 21 61 2 19 1 1

I dati rilevati sono quelli dell'INPS con i settori produttivi presenti in Pianopoli al dicembre 2009 (industria,artigianato,terziario credito e  agricoltura) ed i protagonisti: le  aziende che vi operano  con sede nel territorio  del comune ed i dipendenti in forza al dicembre 2009  assicurati  e denunciati dalle stesse all’Istituto previdenziale.

Di rilievo le aziende e l'occupazione nel comparto Industria con aziende 25 e 218 assicurati, mentre sono presenti tutti settori produttivi.Significativa è parimenti il Terziario e ben rapprsentato è l'artigianato.

Comune di Pianopoli Centro Impiego Lamezia Terme INPS dm 12/2009
iscritti all'anagrafe al 31/12/2009 disponibilità lav. anno 2009 avviamenti al lavoro anno 2009 aziende lav. assic/ti
Fascia età F M Totale F M Totale F M Totale

16-18 anni 48 44 92 6 7 13 0 0 0

19-29 anni 180 165 345 66 56 122 50 55 105

30-45 anni 346 302 648 102 49 151 81 76 157

46-65 anni 299 299 598 72 40 112 34 39 73











66 333
Totale 873 810 1683 246 152 398 165 170 335 66 333

Nella tabella un dato interessante che sfugge alle statistiche per dirci il vero, la realtà di un territorio, quello di Pianopoli nel rapporto con le Istituzioni preposte all'occupazione.E' il bello della ricerca sul campo. Essa, infatti, mette a confronto la popolazione attiva presente all’anagrafe comunale del paese, suddivisa per fascia di età, ed il suo “ approccio” con il Centro per l’Impiego di Lamezia Terme.


Lascia perplessi,
in particolare, il dato degli adolescenti (16-18 anni). Appena 13 di essi su 92 hanno dato allo stesso Centro la disponibilità  immediata allo svolgimento di un’attività lavorativa.

Non è diverso per i giovani (estesi a 29 anni,età limite per l'apprendistato) la cui disponibilità è di 122 su 345 iscritti all'anagrafe di cui avviati al lavoro  105.

In tal modo adolescenti e giovani non possono avere i vantaggi voluti dal legislatore nazionale e dall’UE con le Politiche attive (formazione-riqualificazione/inserimento lavorativo). Non sono da meno gli altri vantaggi collegati alla condizione di dissoccupato/inoccupato che danno avvio alle incentivazioni contributive per gli imprenditori.Un'opportunità per essere avviati al lavoro che non può essere banalizzata.

E’ una costante che si registra in tutti i paesi ricadenti nel Centro Impiego di Lamezia Terme, ma che si ripete in quello di Catanzaro e Soverato. Viene in tal modo meno, anche, l’opportunità di fare incontrare concretanente "Mondo del Lavoro" e "Mondo della Scuola" con gli studenti che, accompagnati dai Tutor del rispettivo Istituto scolastico, avrebbero fatto le prime esperienze lavorative in azienda durante la pausa estiva (giugno/agosto) (Tirocini estivi scheda tecnica) e, quindi, aiutati nelle scelte professionali e nel contempo percepire i  rimborsi spese,( si ritiene a ragione come per l'Istituto dello Stage), max 600 euro al mese (Scheda Tecnica Stage). Tanto evidenzia che..... ( FARE LINK Analisi)

Da V°Censimento Agr.2000/2001: a)Aziende per forma di conduzione
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma di Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata conduzione generale
368 28 29 425 2 ­
1 428
b) Superfice in ettari per conduzione
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata di conduzione generale
582,17 174,73 657,98 1.414,88 44,96 ­
1,45 1.461,29

La ricerca riporta i dati del censimento 2001 ed evidenzia quale conduzione ha l'agricoltura di Pianopoli.Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda, perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'Agricoltura di Pianopoli    mentre si accompagnano dati  occupazionali aggiornati al 2010.

AGRICOLTURA ANNO 2010
( Fonte INPS)
N° AZIENDE NEL COMUNE N° LAVORATORI N° GIORNATE DENUNCIATE
26 130 11023

La ricerca rileva le aziende e l'occupazione nell'anno del 2010 dei braccianti a tempo determinato.Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda,  perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'agricoltura di Pianopoli.

Redditi e contribuenti nel Comune di Pianopoli
2009 2008 2005
contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio
962 17.340.874 18.025,86 909 16.172.277 17.791,28 729 10.997.110 15.085,20

Sono i dati reddituali dichiarati dai contribuenti di  Pianopoli così come comunicati dalle Finanze, ma che  sono  statistici perchè il reddito rilevato è rapportato al numero dei contribuenti dichiaranti, vero è definito "reddito medio".

Last Updated Wednesday, 06 June 2012
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