MARTIRANO

Sunday, 13 March 2011


  • Sorge a: 381 metri s.l.m.;
  • L'escursione altimetrica complessiva è pari a: 804 metri;
  • Il territorio del comune è compreso tra i: 138 e i 942 metri s.l.m.;
  • Origine del nome: Deriva dal nome latino di persona Martyrus o Marturus con l'aggiunta del suffisso -anus che indica possesso;
  • Denominazione Abitanti: martiranesi;
  • Santo Patrono: San Sebastiano;
  • Festa Patronale:20 gennaio;
  • Popolazione: 952 (M 459- F 493;Istat 1.01.10);
  • Superficie: 14,57 Kmq;
  • Densità  abitativa: 65,34 abitanti per Kmq (952/14,57);
  • Fa parte di: Comunità Montana Monti Tiriolo-Reventino-Mancuso;Regione Agraria n. 1 - Montagna del Reventino;Centro Impiego di Lamezia Terme;
  • Frazioni: Persico, San Fili, San Gennaro;
  • Confina con i Comuni di:Aiello Calabro (CS), Altilia (CS), Conflenti, Grimaldi (CS), Martirano Lombardo, Motta Santa Lucia;
  • INPS:Via Saverio D'Ippolito, Lamezia Terme;
  • INAIL:Via V.Veneto Catanzaro;
  • DTL (ex DPL): Via Acri Catanzaro;
  • Centro Per L'Impiego:Corso Numistrano, Lamezia Terme;
  • S.P.I.S.A.L.:Via S.T.Notaro (vecchio Ospedale) Lamezia Terme
  • Il municipio è sito in: Via Poggio, tel. 0968 99040, fax. 0968 99040;
  • Dista: 75 Km da Catanzaro.

Codici

  • CAP 88040
  • Prefisso Telefonico: 0968;
  • Codice Istat: 079073;
  • Codice Catastale: E990;





Centro Storico
martiranoCentro Storico
Martirano ha un patrimonio storico-culturale - religioso, che si snoda il lungo  Centro storico, che  respiri, mentre lo percorri in lungo ed in largo ed a cui quella cittadinanza deve richiamarsi per trovare gli stimoli per essere protagonista di sviluppo.
Un passato ricco di avvenimenti storici, testimoniati dal Patrimonio artistico, non può non motivare.

Patrimonio artistico fatto di portali, facciate, chiostro, storia, costruzioni in calce e pietra,  antichi mulini da rivitalizzare in chiave turistica. Esso costituisce ricchezza inestimabile per una cittadina piena di storia e di cui la Chiesa è pietra miliare.


Lungo il Centro storico, non sono da meno:

  • I Palazzi

Palazzo De Gattis,d'Ippolito,Caligiuri,de Medici, Mendicino ecc. con i loro portali e le loro facciate ben conservate nell'architettura tipica calabrese. E, così, molte altre costruzioni con i balconi dallo stile spagnolo.I ruderi della chiesetta di San Marco, del Chiostro del Convento dei Domenicani che si raggiunge dopo avere sottopassato il suggestivo arco, le viuzze che conducono alla parte alta del centro storico.

Inoltre,

  • La casa comunale,costruita sui ruderi dell'ex palazzo vescovile, e  la via Popilia .


Tutto questo passato contribuisce a rendere piacevole e pieno di cultura il soggiorno del turista che la visita con il rispetto dovuto ad una cittadina piena di storia e di eventi. Sono questi i sentimenti che pervadono quando  si percorre quel centro storico: lo sguardo pronto a scutare a destra ed a manca per entrare e vivere quel trascorso che continua a produrre cultura. Il ritardo della Calabria non è soltanto economico per cui dobbiamo riappropiarci di quanto ci appartiene e di cui la Chiesa è stata tanta parte con il suo "mecenatismo".I ricchi hanno badato a "costruire" la "roba", quella descritta magistralmente dal Verga nel "Mastro don Gesualdo" avvilendo l'uomo faber  e la sua creatività.


Ruderi
Castello Normanno, Chiesa e Convento di S. Filomerna, Seminario Vescovile.

La Chiesa

chiesaLa Chiesa ha segnato il modo di vivere di questo paese ricco di storia,tant’è che Paolo VI nel 1969 volle gratificarlo ripristinando il titolo del Vescovado,titolo che attualmente è stato assegnato a Mons. Piero Marini,Maestro di cerimonie  delle celebrazioni Pontificie.

MARTIRANO, infatti, è stata sede Vescovile  di cui rimane il Seminario (Dioecesis Marturanensis eretta forse nel VII secolo e soppressa nel 1818). Fu distrutta dal terremoto e sui ruderi del palazzo vescovile insiste, ora, la sede comunale, mentre quanto restava della vecchia cattedrale in seguito ai terremoti, è stato demolito. Essa includeva nel suo territorio il Convento di Corazzo oltre a Conflenti, Decollatura, Scigliano, Soveria Mannelli. Nel 1818 fu incorporata alla Diocesi di Nicastro. L’altro terremoto, quello del 1905 la distrusse completamente ed i suoi abitanti la ricostruirono in altro sito con il nome di Martirano Lombardo.

LE CHIESE:

Chiesa di Santa Maria Assunta; Chiesa di San Marco; Chiesa di San Francesco; Chiesa dell'Immacolata;Chiesa del Rosario.


-La Chiesa di Madonna Assunta è Parrocchiale, sorta nel 1980 ed intestata alla Madonna come quasi tutte le Antiche Diocesi della Calabria.

-La Chiesa della B.V.del Rosario si ammira per il bellissimo portale, la facciata, mentre  al suo interno per l'antichissimo Crocefisso in ottone;


-la Cappella del Convento con la facciata e l'ampia piazza antistante su cui si affacciano vestigia antiche.


ANALISI  SUI MOVIMENTI ANAGRAFICI DI MARTIRANO (CENSIMENTI  1991- 2001 ED ISTAT  1.1.2010)


La popolazione nel censimento del:
•    1991 è pari a  1.196 abitanti.
•    2001 è, invece, pari a 1.036 abitanti,
mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti in meno pari al  -13,38% Gli abitanti sono distribuiti in 410 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,53 componenti.

Istat 31.12.2009/1.1.2010
Al 31.1.2009 la popolazione è pari a 952 abitanti, con una variazione percentuale  in meno rispetto al:
•    1991 del  -20,40% (-1,07% annuo);
•    2001 del    -8,11% (-0,90% annuo);
Gli abitanti sono distribuiti in 417 nuclei familiari (+7 sul 2001) con una media per nucleo familiare di 2,28 componenti ( diff.media per nucleo familiare - 0,23 sul 2001). 

Si evidenzia, per completezza statistica, che:
Il 2009, rispetto al 2008, ha registrato un calo demografico del -0,63%, ed in base annua del -0.05%. Infatti, al:
•    2008 la popolazione era pari a 958 abitanti.

Ma,vediamo nel dettaglio:

Confronto anno 2009 ( Istat 1.1.10) con censimenti 1991 e 2001 e 2008
periodo indica anni rifer. abitanti anno…...
a abitanti Anno…(in neretto) x= abit. in% base 100 (+-) in % anni* %xanno
1991/2010* 1196 952 79,60 100 -20,40 19 -1,07
1991/2001 1196 1036 86,62 100 -13,38 10 -1,34
2001/2010* 1036 952 91,89 100 -8,11 9 -0,90





% annuo
mesi % mensile
2008/2009 958 952 99,37 100 -0,63 12 -0,05
Nota:*i dati 2010 sono quelli ISTAT al 1.1.2010, quindi, anno 2009
*Anni: Tra 1991-2009 = anni 19; Tra 1991 e 2001 = anni 10; Tra 2008 e 2009= mesi 12


ECONOMIA

Silvicoltura: è costituita dai castagneti di S. Fili e Piano delle Croce,per cui troviamo i prodotti del bosco e del sottobosco.

Agricoltura: essa si sviluppa nella valle del Fiume Savuto  e sui declivi che portano ad essa. Interessante è il censimento agricolo del 2000/2001, i cui dati rilevano come la superfice coltivata è fatta esclusivamente dal coltivatore diretto.Quanto si rileva, se da una parte non permette una produzione che possa interessare i mercati, dall'altra permette di  essere offerta di prodotti genuini che aiutano l'offerta turistica, e di molto. Ma, occorre rinverdire la tradizione  ed il suo "facere" che si accompagnava ai prodotti della terra, a quel mangiare povero, oggi ricercato, e per questo, un richiamo.  Ma, vediamo i dati occupazionali INPS del 2010 e quelli del censimento 2000/2001.

Al 2010 l'agricoltura di Martirano operava con: 22 aziende; 32 lavoratori assunti a tempo determinato, e 2.918 giornate denunciate all'INPS.


Nel censimento 2000/2001 gli ettari coltivati totali erano pari a H.615,33 di cui:

a)conduzione diretta del coldiretto:H.615,33 (così ripartiti:con solo mano d'opera familiare: H. 498,88; con mano d'opera prevalentemente familiare: H.76,04; con mano d'opera extra familiare:H. 40,41);

b)conduzione senza il coldiretto: H.0,00. Come si vede prevale, e per il 100,00%,la conduzione del coldiretto con h.615,33 su complessivi H 615,33.

Fa sperare il calo demografico tra 2008 e 2009 perchè si riduce, e di molto,-0,63% su base annua. Non è stato così tra il 1991 ed il 2001 (-13,38%) e tra 2001 e 2010 (-8,11).

Ma quel  calo sembra appartenere al passato. E tanto aiuta a costruire, mentre apre al Turismo l'accesso all'Autostrada A3- Napoli-Salerno-Reggio Calabria attraverso gli svincoli di Altilia-Grimaldi e San Mango d'Aquino.

Come si raggiunge Martirano


Si raggiunge lo svincolo di Altilia-Grimaldi per mezzo della Strada Statale 616 di Pedivigliano, a cui si accede a sua volta per mezzo della Strada Provinciale 93, che attraversa Martirano.

Si raggiunge lo svincolo di San Mango d'Aquino attraverso la Strada Provinciale 95.

Certamente, occorre operare in rete con Martirano Lombardo,Motta, Conflenti, San Mango, Falerna Gizzeria e, sopratutto, Lamezia Terme, una sinergia che deve comprende il mondo imprenditoriale dell'industria e dell'artigianato, le aziende del settore turistico e del Folk.


La  dignità del  popolo  di Martirano seppe nel 1958 rivendicare la propria autonomia da Martirano Lombardo, quel sito su cui gli abitanti ricostruirono dopo i terremoti e di cui diventarono frazione ed il proprio passato pieno di cultura, che  costituiscono il riferimento per avviare ripresa economica e portare il paese alle antiche vestigia.Gli uomini ci sono! Occorre operare in un " idem sentire". “Innovare nella tradizione” ne costituisce il percorso.Peraltro, all'offerta storico-culturale-artistica, si accompagnano in un tutt'uno:

  • l'Itinerario Turistico: Presente quello attorno a Martirano-Martirano Lombardo-Nocera Torinese-Piano Carito;

  • I Mulini: Mulino Bullo, Mulino S. Maria, Mulino De Medici, Mulino Cantagallo, Mulino Chiaio, Mulino Ferole, un altro patrimonio che contribuisce a raccontare la storia di un  popolo e da essa trovare le motivazioni per ripartire dove la Montagna può essere, ancora, di più se Martrano ne scopre i suoi segreti che furono propri dei martranesi del tempo.


Ma,  sono parimenti potenzialità le
Risorse idrico-minerali,

  • Le Sorgenti con acque solforose in località Primarosa,
  • quelle ferruginose in località Petrullo,
  • e le oligominerali di “Fonte degli Angeli”,

esse costituiscono una ricchezza.

Ma vediamo i settori  e le lavorazioni presenti ad aprile 2011  in Martirano,mentre ci riserviamo di conoscere e far conoscere i protagonisti per un cammino di sviluppo endogeno della cittadina mirato e sinergico.

SETTORI ECONOMICI OPERANTI NEL COMUNE AD APRILE 2011
ATTIVITA' AZIENDE DIPENDENTI
TOTALE ARTIGIANATO PRODUTTIVO: Ind.Estrazione Inerti (1)
1 3
TOTALE ARTIGIANATO EDILE:Ind. Edile
1 3
ARTIGIANO SERVIZI:Autot.c/terzi (1);Salone parrucchiere
2 4
TOTALE ARTIGIANATO
4 10
TOTALE TERZIARIO-COMMERCIO:Minimarket (1):comm.al dettaglio (1)
2 4
TOTALE TERZIARIO:PUBBLICI ESERCIZI:Bar (1)
1 1
TOTALE TERZIARIO DI SERVIZIO:Studio Professionale (1) servizi diu pulizia (1)
2 8
TOTALE TERZIARIO
5 13
TOTALE AZIENDE E LAVORATORI OCCUPATI 9 23

.


RICERCA SU POPOLAZIONE,ECONOMIA ED OCCUPAZIONE

Popolazione rilevata da censimento 1991-2001 ed iscritta all'anagrafe al 1/1/10 Pop.resid. al 1/1/2010 per sesso Territorio Densità
Popolazione Variazioni al Popolazione Variazioni al 01/01/2010 Totale Maschi Totale Femmine Maschi+ Femmine superfice Abitativa
al 2001 su 1991 al su 1991 su 2001


per per
1991 2001 Diff. in % 01/01/2010 Diff. in % Diff. in %


Kmq Kmq
1196 1036 -13,38% 952 -20,40% -8,11% 459 493 952 14,6 65,21

Nella  tabella il confronto tra i due censimenti,1991 e 2001, e la popolazione residente al 1.1.10 secondo il rilevamento Istat di pari data. Evidenzia il decremento costante della popolazione di Martirano dal 2001 al 2009.L'analisi dettagliata in "ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI", a cui si rimanda, è chiarificatrice dei dati esposti.

Anno 2009: evoluzione demografica Martirano
Popolazione al 31/12/2008
Nati Morti Nati/Morti Saldo Diff. Iscritti / Cancellati Saldo Conviventi Popolazione al 31/12/2009.
F M Totale F M tot. F M tot. F M Tot. F M Tot. F M Tot. Femm. Maschi Totale
494 464 958 5 4 9 6 7 13 -1 -3 -4 0 -2 -2


493 459 952

Si è voluto rilevare il fenomeno decremento della popolazione analizzando i dati demo tra due anni recenti,il 2008 ed il 2009.Continua il calo demografico:958 abitanti nel 2008 e 952 nel 2009 con un-16 abitanti determinato dalla differenza tra di due saldi negativi: il saldo Nati/morti  che registra un -4 ed il saldo Iscrtti/cancellati dall'anagrafe con un -2. Un decremento del -0,63% su base annua e 0,05% su base mensile.

Dalla ricerca effettuata si è  rilevato un decremento della popolazione tra  il 2008 (958 abitanti) ed il 2009 (952 abitanti), un-6 abitanti determinato dalla differenza tra di due saldi negativi: il saldo Nati/morti  che registra un -2 ed il saldo iscrizitti/cancellati dall'anagrafe con un -4 abitanti.

Il decremento maggiore fu tra 1991(1.196 abitanti) e 2001 (1.036 abitanti) con il 20,40% di caduta degli iscritti all'anagrafe; contenuta,invece,(si fa per dire) fu tra 2001 (1.036) e 2009 (952) con il 8,11%. Come per Martirano Lombardo iil dato negativo è data  dal calo delle nascite, ed dal saldo negativo iscriitti/cancellati.

Un dato negativo che i due paesi devono invertire ne hanno le potenzialità.Supporta Martirano la Storia e la cultura che ha ereditato dal suo passato, ma  da valorizzare ulteriormente in chiave economica,mentre Martirano Lombardo ha  paesaggistica ed offerta turistica. E se tornassero ad essere uniti  ed operare  in rete con tutti i Comuni dell'interland lametino e, così uscire dall'isolamento che li accomuna?

2009 2001 2009/2001
Famiglie Abitanti Famiglie
Famiglie variazioni(+ -)
Numero Abitanti per Famiglia Numero Numero Abitanti
per famiglia
Numero Abitanti per Famiglia
417 2,28 1036 410 2,53 7 -0,24

410 nel 2001 e 417 nel 2009: il numero delle famiglie tra il 2001 ed il 2009 è aumentato di 7 unità,mentre si rileva un calo demografico, ancorchè contenuto diveramente per le altre realtà comunale doveVcome rilevato per gli altri Comuni  dove calo demografico e riduzione del numero delle famigliea sono un tutt'uno.

Una riflessione.
E' pur vero che
tra 2008 e 2009 la percentuale  negativa è del -0,63% su base annua che rapportata ad un periodo di 8 anni (tanti sono qli annii tra 2001 e 2009) il decremento è del -5,04%, ovvero, il -3,07% (-8,11%-5,04%)  in meno di quello rilevato nel periodo 2001/2009 quando il differenziale tra i due anni  fu del -8,11%.

Ovvero, da una parte la forbice del decremento si riduce ulteriormente (3,07%), dall'altra aumenta il numero delle famigle (+7). Due dati che fanno ben sperare nel futuro e stimolano, maggiormente, all'impegno di noi tutti per "costruire" favorire lo endogeno presente in Martirano, così come nelle finalità della nostra progenttualità " Sviluppo enndogeno" innovando nella tradizione.

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Abbiamo ritenuto necessario a questo punto, entrare  nella "Popolazione" più da vicino, quasi ascoltarla per coglierne i bisogni, il suo apporto con il lavoro produttivo, per cui l'individuazione della popolazione "in attiva  e "non attiva" ovvero, in età di "lavoro e non", poi per fascia di età.La ricerca  demografica,così diventa più impegnata e tanto appassiona perchè aiuta la nostra finalità:contribuire allo sviluppo endogeno del territorio, Martirano, nella fattispespecie. Seguiamola:


POPOLAZIONE

popolazione attiva  e non attiva


Considerando due variabili, l'età e la situazione occupazionale, la popolazione viene classificata in:


Popolazione attiva
:

a) età: 16* -65 anni;

b) situazione occupazionale:occupata, disoccupata, inoccupata (ricerca di 1^occupazione) momentaneamente  impedita(ricoverati da meno di due anni in luoghi di cura e assistenza; detenuti in attesa di giudizio o condannati a pene inferiori a 5 anni);


Popolazione non attiva:
c) età: età diversa da 16*-65 anni;
d) situazione occupazionale: i pensionati;gli infermi e i ricoverati a tempo indeterminato in luoghi di cura e assistenza;gli inabili permanenti al lavoro; i condannati a pene di almeno 5 anni; i mendicanti e coloro che vivono di pubblica beneficenza.


*ETA' E OBBLIGO SCOLASTICO: l'art. 48, c. 8, L. 4.11.2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) ha stabilito che l'obbligo di istruzione (10 anni - art. 1, c. 662, L. 296/2006) può essere assolto anche attraverso l'apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione (art. 48 D.Lgs. 276/2003). Occorre però un'intesa tra regioni - Ministero del lavoro - parti sociali (vedere l'intesa sottoscritta nella Regione Lombardia il 27.9.2010). Conseguentemente, l'età minima per l'ammissione al lavoro, nella predetta situazione, ritorna ad essere di 15 anni (anziché 16).

.


popolazione non attiva popolazione attiva popolazione attiva e non
Eta' Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi
0-3 anni 17 17 34





4-5 anni 2 9 11





6-10 anni 7 14 21





11-14 anni 16 18 34















15 anni 7 1 8















16-18 anni


21 17 38


19-29 anni


65 61 126


30-45 anni


100 108 208


45-65 anni


124 139 263


66-80 anni 93 57 150





81-100 e + 41 18 59





Totali 183 134 317 310 325 635 493 459 952

La ricerca effettuata è interessante perchè permette di conoscere gli abitanti di Martirano per fascia di età, coglierne e valutarne le esigenze e le istanze indispensabili ad una programmazione mirata di sviluppo endogeno.Il concetto di consenso ampliato ad un più generale ascolto dei cittadini dei quali abbiamo incominciato a conoscere i bisogni tramite l'anagrafe e le fascie di età che pur numeri, non sono più freddi, ma parlano, dicono, impegnano, determinano l'operare dell'amministratore.Ma, occorre avere dentro "la sana ambizione" che esalta l'uomo politico e la Politica e che, per questo, E' con la Maiuscola.


Quell'Anagrafe comunale ci dice che in Martirano:

-la popolazione attiva è pari a 635 abitanti: il  66,70% della stessa popolazione (Femmine. 32,56%; Maschi 34,14%) di cui: 16-18 anni con il 3,99%; 19-29 anni con il 13,24%; 30-45 anni con il 21,28% e 46-65 anni, con il 27,63%.;

-la popolazione non attiva, invece, è di  317 abitanti, il  33,30% della popolazione (Femmine 19,22%; Maschi 14,08%) di cui  fascia tra 0 e 15 anni con il 11,34% e 108  abitanti; la 3^ età (66-80) e la 4^età (81-100+) con il 21,95% e 209 abitanti.


La popolazione femminile (attiva e non) di Martirano è pari a 493 abitati,il 51,79% dell'intera popolazione;quella maschile,459 abitanti,il 48,21%.La popolazione femmnile prevale su quella maschile del +3,57% con 34 abitanti in più, un dato in sintonia con lo scenario demografico dei comuni calabresi.

.

INPS LT al 12-09 disponibilità anno 2009 presso il CPI di Lamezia Terme di inoccupati e disoccupati Martirano
dati mod. dm 10
da 16 a 18 anni
da 19 a 29 anni
da 30 a 45 anni
da 46 a 65 anni
Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
4 7 1 1 2 25 27 52 33 29 62 11 24 35 70 81 151

I dati  rilevano la disponibilità al lavoro ed alle politiche attive date nel 2009 da residenti in Martirano facenti parte della popolazione attiva del Comune (suddivisa per fascia di età) al Centro Impiego di Lamezia Terme.(Link Dlvo 297/02 artt.1-2-3-4).

Indicano, altresì, le aziende operanti nel territorio comunale di Martirano  ed i dipendenti  assicurati dalle stesse presso l’Istituto previdenziale INPS nel mese di dicembre 2009 ( forza 12/09). Trattasi dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.

Perchè recarsi al Centro per l'impiego per dare la disponibilità?

Il lavoratore, inoccupato (ricerca di 1^occupazione) o disoccupato (lavoratore che ha perso il lavoro) per comprovare lo stato di disoccupazione deve rendersi disponibile  allo svolgimento di un’ attività lavorativa presso il Centro per l’Impiego presso cui ha il domicilio, nella fattispecie, Lamezia Terme.

Parimenti, e nel contempo,presenta un'autocertificazione attestante l'attività lavorativa precedentemente svolta (vedasi in Legge, Prassi, Interpelli: DGR 266/2007-D.1 e D.2.2).

Infatti, la condizione di disoccupato è un atto dichiarativo del lavoratore e non già un fatto accertativo del Centro per l'impiego, ed è cosa diversa dalle politiche attive del lavoro che scattano dalla data della disponibilità.


ll CPI controllerà
nei suoi archivi e/o dispone indagini,anche a campione, tramite il Servizio Ispettivo della DPL,per i lavoratori già autonomi,la veridicità della dichiarazione resa ai sensi e per gli effetti degli artt.46 e 47,DPR 445/2000 (DGR.266/2007-D1).

Dalla data della disponiblità, l'inoccupato o disoccupato, gode delle Politiche attive del lavoro secondo le modalita',gli obiettivi e gli indirizzi definiti dalla Regione Calabria annualmente (art.15 LR. 5R/01) ed offrendo almeno i seguenti interventi:

a) colloquio di orientamento entro tre mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
b) proposta di adesione ad iniziative di inserimento lavorativo o di formazione o di riqualificazione professionale od altra misura che favorisca l'integrazione professionale:
1) nei confronti degli adolescenti, dei giovani e delle donne in cerca di reinserimento lavorativo, non oltre quattro mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
2) nei confronti degli altri soggetti a rischio di disoccupazione di lunga durata, non oltre sei mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione.

Tanto è dettato dalla legge di Riforma del Collocamento,  voluta  dal Consiglio di Europa che ne ha dettato i  4 pilastri (occupabilità, imprenditorialità, adattabilità delle imprese al mercato e pari opportunità),fatti propri dal legislatore nazionale che, sulle direttive comunitarie, ha posto la sua attenzione maggiore sul disoccupato di lunga durata, per poi  affidarla alle Regioni per l'adattabilità al territorio con proprie leggi regionali, in ossequio all'art.117 della Costituzione.Tra le Regioni: molte le virtuose, altre meno.La Calabria? Ha operato ed opera da Calabria.(Linck)

INPS LT al 12/09 avviamenti presso CPI di Lamezia Terme  di inoccupati e disoccupati di Martirano
dati mod. dm 10
da 16 a 18 anni
da 19 a 29 anni
da 30 a 45 anni
da 46 a 65 anni
Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
4 7 0 0 0 10 20 30 45 26 71 26 30 56 81 76 157

I dati  rilevati sono relativi agli avviamenti al lavoro di inoccupati e disoccupati, stagisti  residenti in Martirano,(suddivisi per fascia di età) che sono stati effettuati nel 2009 da parte delle aziende operanti nel Centro Impiego di Lamezia Terme  a cui si sommano le proposte occupazionali dello stesso Centro per l’Impiego che hanno dato luogo a rapporti di lavoro se fatte proprie dagli inoccupati e disoccupati diMartirano (link dlvo 297/02 artt. 4-6-7).

Nei dati INPS, come già evidenziato, le aziende operanti nel territorio comunale di Martirano ed i dipendenti assicurati presso l’Istituto previdenziale nel mese di dicembre 2009 ( forza 12/09).Trattasi,si ribadisce, dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.


Dicembre 2009: aziende ed occupati in Martirano (Fonti INPS-dm10)
Totali Settori
industria Artigianato terziario credito e ass. Agricoltura con imp.
Aziende dipend. az. dip az. dip az. dip az. dip az. dip
9 27 0 0 4 16 5 11 0 0 0 0

I dati rilevati sono quelli dell'INPS con i settori produttivi presenti in Martirano, al dicembre 2009 (artigianato,terziario) (Link Inquadramento Previdenziale) ed i protagonisti: le   aziende che vi operano  con sede nel territorio  del comune ed i dipendenti in forza al dicembre 2009  assicurati  e denunciati dalle stesse all’Istituto previdenziale.

Comune di Martirano CENTRO IMPIEGO LAMEZIA INPS dm 12/2009
iscritti all'anagrafe al 31/12/2009 disponibilità lav. anno 2009
avviamenti al lavoro anno 2009
aziende lav. assic/ti
Fascia età F M Totale F M Totale F M Totale

16-18 anni 21 17 38 1 1 2 0 0 0

19-29 anni 65 61 126 25 27 52 10 20 30

30-45 anni 100 108 208 33 29 62 45 26 71

46-65 anni 124 139 263 11 24 35 26 30 56











4 7
Totale 310 325 635 70 81 151 81 76 157 4 7

Nella tabella un dato interessante che sfugge alle statistiche per dirci il vero, la realtà di un territorio, quello di Martirano, nel rapporto con le Istituzioni preposte all'occupazione.E' il bello della ricerca sul campo. Essa, infatti, mette a confronto la popolazione attiva presente all’anagrafe comunale di  Martirano, suddivisa per fascia di età, ed il suo “ approccio” con il Centro per l’Impiego di Lamezia Terme.

Lascia perplessi, in particolare, il dato degli adolescenti (16 - 18 anni).Appena 2 di essi su38   hanno dato allo stesso Centro la disponibilità  immediata allo svolgimento di un’attività lavorativa.

Non è diverso per i giovani (estesi a 29 anni, età limite per l'apprendistato) la cui disponibllità è di 52 su 126 iscritti all'anagrafe di cui 30 avviati al lavoro.

In tal modo adolescenti e giovani non possono avere i vantaggi voluti dal legislatore nazionale e dall’UE con le Politiche attive (formazione-riqualificazione/inserimento lavorativo). Non sono da meno gli altri vantaggi collegati alla condizione di dissoccupato/inoccupato che danno avvio alle incentivazioni contributive per gli imprenditori.Un'opportunità per essere avviati al lavoro che non può essere banalizzata.

E’ una costante che si registra in tutti i paesi ricadenti nel Centro Impiego di Lamezia Terme, ma che si ripete in quello di Catanzaro e Soverato. Viene in tal modo meno,  anche, l’opportunità di fare incontrare concretanente "Mondo del Lavoro"  e "Mondo della Scuola" con gli studenti che, accompagnati dai Tutor del rispettivo Istituto scolastico, avrebbero fatto le prime esperienze lavorative in azienda durante la pausa estiva (giugno/agosto) (Tirocini estivi scheda tecnica) e, quindi, aiutati nelle scelte professionali e nel contempo percepire i  rimborsi spese, max 600 euro al mese (Scheda Tecnica Stage si ritiene a ragione come per l'Istituto dello Stage). Tanto evidenzia che ( FARE LINK Analisi):

Da V°Censimento Agr.2000/2001: a)Aziende per forma di conduzione
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma di Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata conduzione generale
198 24 11 233 ­
­
­
233
.b) Superfice in ettari per conduzione
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata di conduzione generale
498,88 76,04 40,41 615,33 ­
­
­
615,33

La ricerca riporta i dati del censimento 2001 ed evidenzia quale conduzione ha l'agricoltura di Martirano.Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda, perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'Agricoltura di JMartirano  mentre si accompagnano dati  occupazionali aggiornati al 2010.

.

AGRICOLTURA ANNO 2010
( Fonte INPS)
N° AZIENDE NEL COMUNE N° LAVORATORI N° GIORNATE DENUNCIATE
22 32 2918

La ricerca rileva le aziende e l'occupazione nell'anno del 2010 dei braccianti a tempo determinato. Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda,  perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'agricoltura di Marrtirano.

.

Redditi e contribuenti nel Comune di Martirano
2009 2008 2005
contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio
291 4.596.304 15.794,86 287 4.380.067 15.261,56 279 3.642.615 13.055,97

Sono i dati reddituali dichiarati dai contribuenti di Martirano,così come comunicati dalle Finanze, ma che  sono  statistici perchè il reddito rilevato è rapportato al numero dei contribuenti dichiaranti, vero è definito "reddito medio".

Last Updated Wednesday, 23 May 2012
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