MAIDA

Sunday, 13 March 2011


Ruderi
  • Sorge a: 500 metri s.l.m. su una collina, tra i fiumi Jayari a ovest e Cottola a est
  • Il territorio del Comune è compreso tra i: 30 e i 525 metri s.l.m.;
  • L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a: 495 metri.
  • Origine nome: Il nome potrebbe derivare dal greco Magis o dal latino Magida con il significato di "conca di terra";
  • Denominazione Abitanti: maidesi;
  • Popolazione: 4.465 (M 2.170- F 2.295:Istat 1.1.10);
  • Superficie: 58,24 Kmq;
  • Densità abitativa: 76,67 abitanti per Km.(4.465/58,24);
  • Santo Patrono: San Francesco di Paola;
  • Festa Patronale: 2 aprile;
  • Fa parte di: Regione Agraria n. 5 - Collina dell'Amato; Area Minoranza Linguistica Albanese (Arbëresh);
  • Frazione: Vena di Maida (in lingua albanese Vjna), frazione arbëreshë
  • Confina con i Comuni di:Caraffa di Catanzaro, Cortale, Feroleto Antico, Jacurso, Lamezia Terme, Marcellinara, Pianopoli, San Floro, San Pietro a Maida;
  • Stazione Ferroviarie: S.Pietro a Maida-Maida, Viale Stazione Gestore RFI (FS) Categoria bronze;
  • È gemellata con: Ambler (Pennsylvania, USA) situato a circa 26 km a nord di Filadelfia;
  • Dista: 36 chilometri da Catanzaro;
  • INPS:Via Saverio D'Ippolito, Lamezia Terme;
  • INAIL:Via V.Veneto Catanzaro;
  • DTL (ex DPL): Via Acri Catanzaro;
  • Centro Per L'Impiego:Corso Numistrano, Lamezia Terme;
  • S.P.I.S.A.L.:Via S.T.Notaro (vecchio Ospedale) Lamezia Terme
  • Il municipio è sito in: Via Garibaldi 138, tel. 0968 754765, fax. 0968 754765.

Codici:
  • CAP: 88025;
  • Prefisso Telefonico: 0968;
  • Codice Istat:079069;
  • Codice Catastale: E834;




Centro storico

Maida è una cittadina piena di cultura, di storia, con un trascorso dove si è sviluppato il confronto democratico politico-culturale -associativo i cui movimenti sono stati attivi e presenti nel contesto di Maida. Un passato che fa sentire i suoi effetti nell'oggi  e di cui la Chiesa è stata tanta parte. Un suo particolare apporto è stato con i Monaci Basiliani che hanno diffuso cultura religiosa ei saggia conduzione  del territorio con attività agricole ed artigiane tramite le Grangie.Vivace è l'attività di ricerca e studio per la sua Storia della  Pro Lo loco.

piazza centro storico



Di particolare interesse il Centro storico con palazzi  le cui facciate e balconi,di notevole interesse artistico,  testimoniano  il passato  di Maida pieno di storia e di avvenimenti di cui gli abitanti hanno piena coscienza perchè portatori di quei valori, di  quella cultura e  apertura sociale. Ed il passato parla ed è testimoniato dalle opere che oggi possiamo ammirare. Un esempio,fra i tanti,l'oratorio di S.Domenico, risalente al XVII Sec., con il suo eccezionale soffitto di cassettoni in legno.

Il Castello Normanno

Nel paese sono presenti i ruderi dell'antico castello ben conservati (nelle due foto)

Castello Normanno1 castello normanno 2



LE CHIESE

La Chiesa Matrice di S.Maria la Cattolica; Chiesa Parrocchiale di San Nicola de Latinis; Chiesa di S.Andrea Apostolo; Santuario dedicato a Maria SS. di Bellacava; Oratorio di San Domenico che risale al seicentesco.

Una tradizione ecclesiale che ha contribuito a quel crescere e che fonda le sue radici nei Basiliani ed in monastero femminile retto da suore basiliane che fu largamente dotato da Roberto il Guiscardo; una liturgia che si svolgeva in lingua greca, che, in seguito alla caduta del monachesimo, cedette il posto al latino.

La Chiesa Matrice di S.Maria la Cattolica,
(che mantenne il titolo bizantino) dall'imponente la facciata, mentre nel suo interno conserva:il simulacro di S.Francesco da Paola; sulle pareti iniziali delle due navate laterali: due affreschi del pittore Cefaly ("Gesù tra i dottori" e "Lasciate che i pargoli vengano a me"); altri di Zimatore e Grillo (che necessitano di  restauro), tra cui il Cristo Re, situato nel catino absidale ed i Quattro Evangelisti, situati ai quattro pennacchi della cupola.Si trovano,altresì, sculture lignee e confessionali di ispirazione barocca.Il sagrato è caratterizzato da una pavimentazione in pietra e mattoni,esso appoggia sulla sottostante chiesa di San Sebastiano.

Altra chiesa di antiche vestigia è S. Nicola de Latinis, esistente già nell'epoca normanna allorquando Ruggero il Guiscardo la dotò di castello e di terreni per compensare i sacerdoti per l'assistenza festiva ai carcerati. Essa ospita una tela del seicento raffigurante il Santo, S. Nicola.

A Vena di Maida

La Chiesa di S.Andrea Apostolo: Essa è sorta nei primi anni del ‘700 con l’insediamento della prima comunità albanese, inizialmente dal culto greco-bizantino. Ne sono una testimonianza: l’icone di Maria SS. di Bellacava che risale al 1800, la struttura architettonica della Chiesa parrocchiale:dalla facciata all’interno è tipica del “culto orientale-bizantino. Dal ‘900 prende avvio il rito latino. Occorre visitarla.


Santuario dedicato a Maria SS. di Bellacava. La sua architettura  ci tramanda la simbologia greco bizantina. Esso, oltre ai valori  eterni della Fede, è  avvolto nella leggenda popolare e per questo, pieno di fascino e di mistero,  è caro alla popolazione e, soprattutto, meta degli emigranti.

Attivo è il volontariato e l’associazionismo cattolico.

Manifestazioni

La Ciciarata
Ogni anno, il 2 aprile, si festeggia nei ruderi del convento dei Padri Minimi, la Ciciarata.

Chiesa1 chiesa2


Dopo la messa vengono  distribuiti gratuitamente pasta e ceci ai fedeli, in ricordo della carità del santo patrono.Degna di nota è il fatto che gli emigranti  maidesi, costituiti in comunità, continuano nei paesi che li ospitano  la tradizione della "Ciciarata". Negli anni in cui il 2 aprile cade durante la settimana santa, la festa viene posticipata.



ANALISI SUI MOVIMENTIANAGRAFICI DI Maida (CENSIMENTI  1991-2001 ED ISTAT  1.1.2010


La popolazione nel censimento del:
•    1991 è pari a  4.474 abitanti.
•    2001 è, invece, pari a 4.337 abitanti,
mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti in meno pari al  -3,06%. Gli abitanti sono distribuiti in 1.605 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,81 componenti.

Istat 31.12.2009/1.1.2010
Al 31.12.009 la popolazione è pari a  4.465 abitanti, con una variazione percentuale in incremento rispetto al:
•    1991 del  -0,20% (- 0,01% annuo);
•    2001 del +2,95% (+ 0,33% annuo);
Gli abitanti sono distribuiti in 1.605 nuclei familiari (+59 sul 2001) con una media per nucleo familiare di 2,78 componenti ( diff.media per nucleo familiare - 0,03 sul 2001). 

Si evidenzia, per completezza di ricerca, che:

Il 2009, rispetto al 2008, ha registrato un incremento demografico del +0,18% su base annua e del +0.015% su base mensile. Infatti, al:
•    2008 la popolazione era pari a 4.457 abitanti.


Ma, vediamo il dettaglio:

Confronto anno 2009 ( Istat 1.1.10) con censimenti 1991 e 2001 e 2008
periodo indica anni rifer. abitanti anno…... stanno a abitanti Anno….... x= abit. in% base 100 (+-) in % anni* %xanno
1991/2010* 4474 4465 99,80 100 -0,20 19 -0,01
1991/2001 4474 4337 96,94 100 -3,06 10 -0,31
2001/2010* 4337 4465 102,95 100 2,95 9 0,33





%  annuo
mesi % mensili
2008/2009 4457 4465 100,18 100 0,18 12 0,015
Nota:*i dati 2010 sono quelli ISTAT al 1.1.2010, quindi, anno 2009
*Anni: Tra 1991-2009 = anni 19; Tra 1991 e 2001 = anni 10; Tra 2008 e 2009= mesi 12

.
ECONOMIA


Industria

Maida ha tre zone industriali e una moltitudine di attività:dal settore dell'arredamento (produzione), ai detersivi (produzione), all'industria alimentare e dei trasporti. Nel suo territorio sono ubicati  i centri commerciali, dove, ahimè, mancano,come in tutti i Centri commerciali calabresi, i prodotti calabresi. Vendiamo e compriamo i “prodotti” di Bossi,mentre si “disertifica” la periferia impoverendola e spingendo gli abitanti alll'esodo necessitato con tutti i danni, anche,sulla stabilità del terriorio.

Questo lavoro di ricerca mira ad individuare lo sviluppo endogeno presente in Maida ed i suoi protagonisti, la gente di lavoro vera, quella lontana dai palazzi e dai corteggiamenti interessati al potere, peri favorirne insieme l’adattabilità al mercato.Solo, in tal modo,vi sarà l’occupabilità voluta dalla Comunità Europea. Ma occorre che le nostre aziende siano supportate da una classe politica dalla sana ambizione, da una burocrazia che non asserve, ma sia al servizio del ciitadino e della gente di lavoro  e non già di ostacolo.

L’agricoltura.

L'attività economica primaria di Maida è l'agricoltura dove spiccano gli uliveti, gli agrumeti e le colture di kiwi. Nel passato la sua cultura per eccellenza erano i broccoli a cui si accompagnavano le masserizie con latticini prelibati. Erano gli anni '40-'50-'60. Negli ultimi tempi sono sorte alcune attività legate al turismo. Ottima la produzione di olive, mentre operano molte aziende agro-turistiche. Allo stato il settore agricolo è, prevalentemente, a conduzione diretta da parte del coltivatore. Ma vediamo i dati:

Al 2010 l'agricoltura operava con: 74 aziende; 1138 lavoratori assunti a tempo determinato, e 104.781 giornate denunciate all'INPS.


Nel censimento 2000/2001 gli ettari coltivati totali erano pari a 3.935,52 di cui:

a)
conduzione diretta del coldiretto:H. 2.775,21 (così ripartiti:con solo mano d'opera familiare: H. 1.494,41; con mano d'opera prevalentemente familiare: H.287,73; con mano d'opera extra familiare:H. 993,07;

b)conduzione
senza il coldiretto:H.1.160,31 (così riparti: con salariati:H.1.135,17; altra forma H.0,00; a colonia:25,14. Come si vede prevale, e per il 70,52%, la conduzione del coldiretto con H.2.775,21 su complessivi H. 3.935,52.


L'artigianato

E’ scomparso quell’artigianato produttivo e tradizionale di cui Maida vanta tradizioni creative. Basta ricordare i lavori in ferro e ottone dei maestri artigiani Rocco.


Scomparsa, altresì, la produzione di latticini che negli anni della ricostruzione, subito dopo la guerra videro le “masserie” di Maida imporsi sul mercato per qualità e quantità di produzione.

Scomparsa,parimenti, la produzione di ortaggi e tra cui,i broccoli,di cui Maida vantava il primato, mentre quello dei fagioli era di Cortale, perché i terreni sono stati utilizzati dall’edilizia.

Ma pare che con queste attività produttive dai primati del tempo stia venendo meno anche quella verve culturale che è stata il vessillo di Maida. Rimane l’impegno che stanno profondendo alcuni irriducibili, tra cui Gregorio Colistra.Questa ricerca-progetto rema in tal senso cercando di individuare le potenzialità passate e presenti del territorio per costruire il futuro. Non vi può essere sviluppo endogeno se manca quel filo che si accompagna idealmente al passato:“Innovare nella Tradizione” è il filo conduttore del nostro lavoro.

Ma vediamo i settori  e le lavorazioni presenti ad aprile 2011 in Maida,mentre ci riserviamo di conoscere e far conoscere i protagonisti per un cammino di sviluppo endogeno della cittadina mirato e sinergico.

SETTORI ECONOMICI OPERANTI NEL COMUNE AD APRILE 2011
ATTIVITA' AZIENDE DIPENDENTI
TOTALE INDUSTRIA DI PRODUZIONE:Falegnamerie ( 4);Prod.Agro Alimentare (1);
Oleificio(1);Ind.materie  plastiche (1);Ind. chimica (1);Prod.Calcestruzzo (2)
10 33
TOTALE INDUSTRIA DI SERVIZIO:Carrozzeria (1);Officina meccanica (1)
2 24
TOTALE EDILIZIA INDUSTRIALE:Az. Edili (8)
8 53
TOTALE INDUSTRIA DI TRASPORTO:Trasporto c/terzi (1); autotrasporto merci  (3) ;Aut.carico scaico,logistica (1)
5 44
TOTALE INDUSTRIA
25 154
TOTALE ARTIGIANATO DI PRODUZIONE:Panifici (2);Pasticcerie (2);Gelaterie (2)Infissi in alluninio (2);lav infissi e vetrerie (2).
10 18
TOTALE ARTIGIANATO DI SERVIZIO:Off. Meccanica (1) autocarrozzerie (2);
Saloni di Parrucchiere (2)
6 8
TOTALE ARTIGIANATO EDILE E AFFINI:Edili artig.(14);Decoratori (2):Install.impianti-elettr.  (2) 18 34
TOTALE ARTIGIANATO DI TRASPORTO:autotrasp.c/terzi (2)
2 20
TOTALE ARTIGIANATO 36 80
TOTALE AZIENDE AGRICOLE:Az. agr.(1)
1 1
TOTALE TERZIARIO: COMMERCIO AL DETTAGLIO:Com. Ingrosso  Prod. siderurgici (1); Comm.Prod.per Agr.(1);Supermercato alim.(1);Ipermercato (1)Dett.generi alim. (2); Commercio auto (1);Comm.abbigliamento(26);Commercio casalinghi  (1)Comm.telefonia (1) Commercio mat.costruz.(1)Comm.Pesci (1);Comm.dolciumi (1);Comm.merci varie (1),Comm.art.regalo (9);comm.ottica  e cine foto(2)
50 280
TOTALE TERZIARIO PUBBLICI ESERCIZI:Albergo (2);Ristoranti/Pizzerie/fast food (5);Rosticc/pizzeria (2);Bar (3).gELATI (1)
13 129
TOTALE TERZIARIO DI SERVIZIO:Distr.Carburante (1);farmacia (1);Studi Prof.(2);Sale giochi e scommesse (2):Gestione mense (1);Agenzie pratiche auto  e Servizi noleggio (2):Servizi aZ. (2);Servizi istituti Bellezza(1)
12
44
TOTALE TERZIARIO
75 453
TOTALE AZIENDE ED OCCUPATI 157 683



RICERCA SU POPOLAZIONE,ECONOMIA  ed OCCUPAZIONE.

Popolazione rilevata da censimento 1991-2001 ed iscritta all'anagrafe al 1/1/10 Pop.resid. al 1/1/2010 per sesso Territorio Densità
Popolazione Variazioni al 2001 su 1991 Popolazione al 01/01/2010 Variazioni al 01/01/2010 Totale Maschi Totale Femmine Maschi+ Femmine superfice per kmq Abitativa per kmq
al

su 1991 su 2001




1991 2001 Diff. in %
Diff. in % Diff. in %




4474 4337 -3,06% 4465 -0,20% 2,95% 2170 2295 4465 58,2 76,72

La ricerca effettuata  evidenzia il confronto tra i due censimenti  del 1991 e del  2001 e questi con la popolazione residente al 1.1.10 (dato Istat 1.1.110). Essa dice, altresì, del costante aumento iniziato con il censimento 2001 (4.337 abitanti), quando si registrò un decremento sul 1991 (4.474 abitanti) del -0,20%.

Anno 2009: evoluzione demografica nei paesi ricadenti nel CPI di Lamezia Terme e nella Diocesi
Popolazione al 31/12/2008
Nati Morti Nati/Morti Saldo Diff. Iscritti / Cancellati Saldo Conviventi Popolazione al 31/12/2009.
F M Totale F M tot. F M tot. F M Tot. F M Tot. F M Tot. Femm. Maschi Totale
2288 2169 4457 16 13 29 20 16 36 -4 -3 -7 11 4 15 10 3 13 2295 2170 4465

Si  è voluto rilevare l'incremento/decremento della popolazione tra due anni recenti, il 2008 ed il 2009. Si rileva un+8 determinato  dal -7 del saldo negativo Nati/Morti e dal +15 del saldo positivo  Iscriiti/Cancellati. Aiuta e fa ben sperare  che l'incremento viene dato da nuove iscrizioni all'anagrafe.L'analisi dettagliata in "ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI", a cui si rimanda, è chiarificatrice dei dati esposti.

2009 2001 2009/2001
Famiglie Abitanti Famiglie
Famiglie variazioni(+ -)
Numero Abitanti per Famiglia Numero Numero Abitanti
per famiglia
Numero Abitanti per Famiglia
1605 2,78 4337 1546 2,81 59 -0,03

Come si può rilevare Maida diversamente da molti centri del lametino e del catanzarese fa registrare un continuo incremento della popolazione dal 2001 e, così è aumentato il numero delle famiglie: 1.546 nel 2001 e 1.605 nel 2009 con un +59, mentre il differenziale componenti per nucleo familiare è del -0,03.Infatti, esso è 2,81 nel 2001 e 2,78 nel 2009 essendo gli abitanti, sebbene aumentati , sono spalmati su più nuclei familiari.
=====

Abbiamo ritenuto necessario a questo punto, entrare  nella "Popolazione" più da vicino, quasi ascoltarla per coglierne i bisogni, il suo apporto con il lavoro produttivo, per cui l'individuazione della popolazione "in attiva  e "non attiva" ovvero, in età di "lavoro e non", poi per fascia di età.La ricerca  demografica,così diventa più impegnata e tanto appassiona perchè aiuta la nostra finalità:contribuire allo sviluppo endogeno del territorio, nella fattispespecie, Maida. Seguiamola:


POPOLAZIONE

popolazione attiva  e non attiva


Considerando due variabili, l'età e la situazione occupazionale, la popolazione viene classificata in:


Popolazione attiva
:

a) età: 16* -65 anni;

b) situazione occupazionale:occupata, disoccupata, inoccupata (ricerca di 1^occupazione) momentaneamente  impedita(ricoverati da meno di due anni in luoghi di cura e assistenza; detenuti in attesa di giudizio o condannati a pene inferiori a 5 anni);


Popolazione non attiva:
c) età: età diversa da 16*-65 anni;
d) situazione occupazionale: i pensionati;gli infermi e i ricoverati a tempo indeterminato in luoghi di cura e assistenza;gli inabili permanenti al lavoro; i condannati a pene di almeno 5 anni; i mendicanti e coloro che vivono di pubblica beneficenza.


*ETA' E OBBLIGO SCOLASTICO: l'art. 48, c. 8, L. 4.11.2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) ha stabilito che l'obbligo di istruzione (10 anni - art. 1, c. 662, L. 296/2006) può essere assolto anche attraverso l'apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione (art. 48 D.Lgs. 276/2003). Occorre però un'intesa tra regioni - Ministero del lavoro - parti sociali (vedere l'intesa sottoscritta nella Regione Lombardia il 27.9.2010). Conseguentemente, l'età minima per l'ammissione al lavoro, nella predetta situazione, ritorna ad essere di 15 anni (anziché 16).


popolazione non attiva popolazione attiva popolazione attiva e non
Eta' Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi
0-3 anni 71 68 139





4-5 anni 46 44 90





6-10 anni 104 117 221





11-14 anni 96 91 187















15 anni 25 20 45















16-18 anni


74 75 149


19-29 anni


321 310 631


30-45 anni


499 523 1022


45-65 anni


599 602 1201


66-80 anni 314 254 568





81-100 e + 146 66 212





Totali 802 660 1462 1493 1510 3003 2295 2170 4465

La ricerca effettuata è interessante perchè permette di conoscere gli abitanti di Maida per fascia di età, coglierne e valutarne le esigenze e le istanze indispensabili ad una programmazione mirata di sviluppo endogeno.Il concetto di consenso ampliato ad un più generale ascolto dei cittadini dei quali abbiamo incominciato a conoscere i bisogni tramite l'anagrafe e le fascie di età che pur numeri, non sono più freddi,ma parlano,dicono, impegnano, determinano l'operare dell'amministratore. Ma, occorre avere dentro "la sana ambizione" che esalta l'uomo politico e la Politica e che, per questo, E' con la Maiuscola.

Quell'Anagrafe comunale ci dice che in Maida:

-la popolazione attiva è pari a 3.003 abitanti, il 67,26% della stessa popolazione(Femmine 1.493 con il 33,44%; Maschi 1.510 con il 33,82%), di cui:16-18 anni con il 3,34%;19-29 anni con il 14,13%; 30-45 con il 22,89% e 46-65 anni, con il 26,9%.

la popolazione non attiva, invece,è di  1.462 abitanti il 32,74% della popolazione (Femmine 802 con il 17,96%;Maschi 660 con il 14,78%), di cui la fascia tra 0 -15 anni, 682 abitanti con il 15,27%; 3^ età (66-80) e  4^ età (81-100+), 780 abitanti, con il 17,47%.

INPS LT al 12-09 disponibilità anno 2009 presso il CPI di Lamezia Terme di inoccupati e disoccupati di Maida
dati mod. dm 10 da 16 a 18 anni da 19 a 29 anni da 30 a 45 anni da 46 a 65 anni Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
133 786 4 8 12 92 96 188 104 106 210 62 77 139 262 287 549

I dati  rilevano la disponibilità al lavoro ed alle politiche attive date nel 2009 da residenti in Maida facenti parte della popolazione attiva del Comune (suddivisa per fascia di età) al Centro Impiego di Lamezia Terme.(Link Dlvo 297/02 artt.1-2-3-4).

Indicano, altresì, le aziende operanti nel territorio comunale ed i dipendenti  assicurati dalle stesse presso l’Istituto previdenziale INPS nel mese di dicembre 2009 ( forza 12/09). Trattasi dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.

Perchè recarsi al Centro per l'impiego per dare la disponibilità?

Il lavoratore, inoccupato (ricerca di 1^occupazione) o disoccupato (lavoratore che ha perso il lavoro) per comprovare lo stato di disoccupazione deve rendersi disponibile  allo svolgimento di un’ attività lavorativa presso il Centro per l’Impiego presso cui ha il domicilio, nella fattispecie, Lamezia Terme.
Parimenti, e nel contempo,presenta un'autocertificazione attestante l'attività lavorativa precedentemente svolta (vedasi in Legge, Prassi, Interpelli: DGR 266/2007-D.1 e D.2.2).

Infatti, la condizione di disoccupato è un atto dichiarativo del lavoratore e non già un fatto accertativo del Centro per l'impiego, ed è cosa diversa dalle politiche attive del lavoro che scattano dalla data della disponibilità.


ll CPI controllerà
nei suoi archivi e/o dispone indagini,anche a campione, tramite il Servizio Ispettivo della DPL,per i lavoratori già autonomi,la veridicità della dichiarazione resa ai sensi e per gli effetti degli artt.46 e 47,DPR 445/2000 (DGR.266/2007-D1).

Dalla data della disponiblità, l'inoccupato o disoccupato, gode delle Politiche attive del lavoro secondo le modalita',gli obiettivi e gli indirizzi definiti dalla Regione Calabria annualmente (art.15 LR. 5R/01) ed offrendo almeno i seguenti interventi:

a) colloquio di orientamento entro tre mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
b) proposta di adesione ad iniziative di inserimento lavorativo o di formazione o di riqualificazione professionale od altra misura che favorisca l'integrazione professionale:
1) nei confronti degli adolescenti, dei giovani e delle donne in cerca di reinserimento lavorativo, non oltre quattro mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
2) nei confronti degli altri soggetti a rischio di disoccupazione di lunga durata, non oltre sei mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione.

Tanto è dettato dalla legge di Riforma del Collocamento,voluta  dal Consiglio di Europa che ne ha dettato i  4 pilastri (occupabilità, imprenditorialità, adattabilità  delle imprese al mercato e pari opportunità),fatti propri dal legislatore nazionale che, sulle direttive comunitarie, ha posto la sua attenzione maggiore sul disoccupato di lunga durata, per poi  affidarla alle Regioni per l'adattabilità al territorio con proprie leggi regionali, in ossequio all'art.117 della Costituzione.Tra le Regioni: molte le virtuose, altre meno. La Calabria? Ha operato ed opera da Calabria.(Linck)

INPS LT al 12/09 avviamenti presso CPI di Lamezia Terme di inoccupati e disoccupati di  Maida
dati mod. dm 10 da 16 a 18 anni da 19 a 29 anni da 30 a 45 anni da 46 a 65 anni Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
133 786 0 0 0 92 82 174 310 201 511 291 149 440 693 432 1125

I dati  rilevati sono relativi agli avviamenti al lavoro di inoccupati e disoccupati, stagisti  residenti in Maida,suddivisi per fascia di età,) che sono stati effettuati nel 2009 da parte delle aziende operanti nel Centro Impiego di Lamezia Terme  a cui si sommano le proposte occupazionali dello stesso Centro per l’Impiego che hanno dato luogo a rapporti di lavoro se fatte proprie dagli inoccupati e disoccupati di Maida. (link dlvo 297/02 artt. 4-6-7).

Nei dati INPS, come già evidenziato, le aziende operanti nel territorio comunale  ed i dipendenti assicurati presso l’Istituto previdenziale nel mese di dicembre 2009 ( forza 12/09).Trattasi,si ribadisce, dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.

dicembre 2009: aziende ed occupati in Maida (Fonti INPS-dm10)
Totali Settori
Industria Artigianato Terziario Credito e Ass. Agricoltura con imp.
Aziende dipend. az. dip az. dip az. dip az. dip az. dip
132 784 31 257 21 45 79 481 0 0 1 1

I dati rilevati sono quelli dell'INPS con i settori produttivi presenti in Maida al dicembre 2009 (industria,artigianato,terziario,agricoltura) ed i protagonisti: le  aziende che vi operano  con sede nel territorio  maidese ed i dipendenti in forza al dicembre 2009  assicurati  e denunciati dalle stesse all’Istituto previdenziale.

Di rilievo le aziende e l'occupazione nel comparto terziario con aziende 79 e 481 assicurati.Certamente determinanti sono le aziende che operano nel centro commerciale.Per cui di maggiore interesse  per il territorio è il settore industria con 31 aziende e 257 occupati assicurati e l'artigianato con le sue 21 aziende e 45 assicurati. Merita, altresì, attenzione il terziario che opera nella cittadina e nelle frazioni perchè aiuta e supporta l'offerta turistico-culturale, vicacizzandoli.

Comune di Maida Centro Impiego Lamezia Terme INPS dm 12/2009
iscritti all'anagrafe al 31/12/2009 disponibilità lav. anno 2009 avviamenti al lavoro anno 2009 aziende lav. assic/ti
Fascia età F M Totale F M Totale F M Totale

16-18 anni 74 75 149 4 8 12 0 0 0

19-29 anni 321 310 631 92 96 188 92 82 174

30-45 anni 499 523 1022 104 106 210 310 201 511

46-65 anni 599 602 1201 62 77 139 291 149 440











133 786
Totale 1493 1510 3003 262 287 549 693 432 1125 133 786

Nella tabella un dato interessante che sfugge alle statistiche per dirci il vero, la realtà di un territorio, quello di Maida nel rapporto con le Istituzioni preposte all'occupazione.E' il bello della ricerca sul campo. Essa, infatti, mette a confronto la popolazione attiva presente all’anagrafe comunale del paese, suddivisa per fascia di età, ed il suo “ approccio” con il Centro per l’Impiego di Lamezia Terme.

Lascia perplessi,
in particolare, il dato degli adolescenti (16-18 anni). Appena 12 di essi su 149 hanno dato allo stesso Centro la disponibilità  immediata allo svolgimento di un’attività lavorativa. Non è diverso per i giovani (estesi a 29 anni età limite per l'apprendistato) la cui disponibllità è di 188 su 631 iscritti all'anagrafe.


In tal modo adolescenti e giovani non possono avere i vantaggi voluti dal legislatore nazionale e dall’UE con le Politiche attive (formazione-riqualificazione/inserimento lavorativo).Non sono da meno gli altri vantaggi collegati alla condizione di dissoccupato/inoccupato che danno avvio alle incentivazioni contributive per gli imprenditori.Un'opportunirà per essere avviati al lavoro che non può essere banalizzata.

E’ una costante che si registra in tutti i paesi ricadenti nel Centro Impiego di Lamezia Terme, ma che si ripete in quello di Catanzaro e Soverato. Viene in tal modo meno,  anche, l’opportunità di fare incontrare concretanente "Mondo del Lavoro"  e "Mondo della Scuola" con gli studenti che, accompagnati dai Tutor del rispettivo Istituto scolastico, avrebbero fatto le prime esperienze lavorative in azienda durante la pausa estiva (giugno/agosto) (Tirocini estivi scheda tecnica) e, quindi, aiutati nelle scelte professionali e nel contempo percepire i  rimborsi spese,( si ritiene a ragione come per l'Istituto dello Stage), max 600 euro al mese (Scheda Tecnica Stage). Tanto evidenzia che..... ( FARE LINK Analisi).

Da V°Censimento Agr.2000/2001: a)Aziende per forma di conduzione
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma di Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata conduzione generale
590 49 57 696 27 2 ­
725

b) Superfice in ettari per conduzione

CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata di conduzione generale
1.494,41 287,73 993,07 2.775,21 1.135,17 25,14 ­
3.935,52

La ricerca riporta i dati del censimento 2001 ed evidenzia quale conduzione ha l'agricoltura di Maida. Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda, perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'Agricoltura de maidese,   mentre si accompagnano dati  occupazionali aggiornati al 2010.

AGRICOLTURA ANNO 2010
( Fonte INPS)
N° AZIENDE NEL COMUNE N° LAVORATORI N° GIORNATE DENUNCIATE
74 1138 104781

La ricerca rileva le aziende e l'occupazione nell'anno del 2010 dei braccianti a tempo determinato. Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda,  perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'agricoltura di Maida.

Redditi e contribuenti nel Comune di Maida
2009 2008 2005
contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio
1.651 26.761.125 16.209,04 1.627 25.855.442 15.891,48 1.589 20.998.852 13.215,14

Sono i dati reddituali dichiarati dai contribuenti di Maida  così come comunicati dalle Finanze, ma che  sono  statistici perchè il reddito rilevato è rapportato al numero dei contribuenti dichiaranti, vero è definito "reddito medio".

Last Updated Tuesday, 27 March 2012
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