IACURSO

Sunday, 13 March 2011


  • Sorge a: 441 metri s.l.m.;
  • Il territorio del comune è compreso tra i: 150 e i 925 metri sul livello del mare;
  • L'escursione altimetrica complessiva è pari a: 775 metri;
  • Il nome: Deriva dal nome di un santo greco: Accursio;
  • Denominazione Abitanti: jacursesi:
  • Popolazione: 660 (M 286- F 374;Istat 1.1.10);
  • Superfice: 21,64 Kmq;
  • Densità abitativa: 30,5 abitanti per Kmq(660/21,64);
  • Santo Patrono: San Sebastano Martire;
  • Festa Patronale: 19 gennaio  e Madonna della Salvazione quarta domenica di luglio;
  • Fa parte di: Comunità Montana Fossa del Lupo; Regione Agraria n. 6 - Collina dell'Ancinale;
  • Confina con i Comuni di: Cortale, Curinga, Filadelfia (VV), Maida, Polia (VV), San Pietro a Maida;
  • Dista: 40 chilometri da Catanzaro;
  • INPS:Via Saverio D'Ippolito, Lamezia Terme;
  • INAIL:Via V.Veneto Catanzaro;
  • Centro Per L'Impiego:Corso Numistrano, Lamezia Terme;
  • S.P.I.S.A.L.:Via S.T.Notaro (vecchio Ospedale) Lamezia Terme
  • Il municipio è sito in: Via Nazionale 109, tel. 0968 70000, fax. 0968 70000.

Codici:
  • CAP:88020;
  • Prefisso Telefonico:0968;
  • Codice Istat:079065;
  • Codice Catastale: E274



IL CENTRO STORICO
Il Centro Storico che si snoda, maggiormente, lungo i lati della provinciale che da Lamezia Terme e Maida porta a Girifalco ed a Fossa del Lupo, è pieno di attrattiva e fascino per le sue abitazioni di ottima fattura architettonica a " calce e pietre".(nella foto).

Piace quella uniformità senza intonanci deturpanti, così come dovrebbero rappresentarsi tutte le cittadine della Calabria. Purtroppo, Iacurso costituisce una delle poche eccezioni e che stimola l'interesse di "sviluppo endogeno"per individuare altre potenzialità da cui partire per avviare sviluppo ed economia e, così camminate insieme ad un popolo che ha saputo conservare intanta la propra tradizione.

Tanto può produrre  quel senso del decoro e del bello dei "iacursesi"  e delle loro amministrazioni comunali succedutesi nel tempo che permettono di far  godere ed ammirare  la Calabria nella sua architettura tradizionale piena di semplicità unita a fascino, che sarebbe più pregnate se su quei balconi e su quelle finestre facessero bella mostra di sè, i " gerani".Aiuterebbe,ancora!

Tutto questo costituisce premessa per costruire offerta turistica.E' con poco che essa  si costruisce:occorre fantasia ed amore per il" paese" che a Jacurso non manca. Grazie, da calabresi! .

Jacurso Centro Storico
Centro Storico1
centro storico2
centro storico3


LE CHIESE
Chiesa Parrocchiale di San Sebastiano; Santuario della Madonna della Salvazione.Ma,visitiamole:

La Chiesa di Sebastiano Martire, con la facciata che andrebbe riportata all'origine, conserva al suo interno: una Statua lignea della Madonna,detta "Greca", di fine '500, diventata monumento nazionale; una croce a stile di fine '700.Nel 1783 fu interamente distrutta dal terremoto.

Eventi organizzati  a Iacurso:
Carnevale, Pasqua, Pasquetta, lunedi dell'Angelo, 1 maggio, 25 aprile

Iacurso si caratterizza per una splendida natura ed una rigogliosa vegetazione, che oggi è divenuta un punto di forza per il nascente mercato turistico di questa cittadina: la Pineta della frazione Morici è una delle zone più frequentate dagli amanti del trekking e dei pic-nic, per i quali sono predisposte semplici attrezzature ad uso pubblico. Interessante  la fontana dei cinque canali e, soprattutto, il Santuario della Madonna della Salvazione.

natura1
natura2

I PRESEPI:UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE

Il Paese è riferimento per i presepi che vengono costruiti utilizzando i ceppi della pianta di ulivo residuali dalla potatura delle piante di cui il paese è circondato, se non immerso, dove arte e creatività sono un tutt’uno, opera di un figlio di Iacurso, l’artista Vincenzo Maiolo.

E’ un riferimento necessitato per gli amanti del  presepe:un pezzo raro che non può mancare nelle abitazioni perchè quella fantasia creativa,quel ceppo lavorato sapientamente e nella Fede, rende il Natale più intimo facendoci rivivere intensamente quel messaggio di pace che si irradia  dalla Grotta di Betlemm nella Notte Santa.

ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI DI IACURSO  (CENSIMENTI 1991 - 2001 ED ISTAT  1.1.2010)

La popolazione nel censimento del:

•    1991 è pari a  924 abitanti;
•    2001 è, invece, è pari a 839 abitanti,
mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti in meno pari al -9,20% Gli abitanti sono distribuiti in 355 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,36 componenti.

Istat 31.12.2009/1.1.2010

Al  31.12.009 la popolazione è pari a 660 abitanti, con una variazione percentuale in meno rispetto al:
•    1991 del  -28,57% (-1,50% annuo);
•    2001 del  -21,33% (-2,37% annuo);
Gli abitanti sono distribuiti in 310 nuclei familiari (- 45 sul 2001) con una media per nucleo familiare di 2,13  componenti ( diff.media per nucleo familiare - 0,23 sul 2001). 

Si evidenzia, per completezza statistica, che:
Il 2009, rispetto al 2008, ha registrato un decremento demografico del -2,51%, su base annua del -0.21% su base mensile. Infatti, al:
•    2008 la popolazione era pari a 677 abitanti.
Ma, vediamo nel dettaglio

Confronto anno 2009 ( Istat 1.1.10) con censimenti 1991 e 2001 e 2008
periodo indica anni rifer. abitanti anno…... a abitanti Anno…(in neretto)
abit. in% base 100 (+-) in % anni* %xanno
1991/2010* 924 660 71,43 100 -28,57 19 -1,50
1991/2001 924 839 90,80 100 -9,20 10 -0,92
2001/2010* 839 660 78,67 100 -21,33 9 -2,37






mesi
2008/2009 677 660 97,49 100 -2,51 12 -0,21
Nota:*i dati 2010 sono quelli ISTAT al 1.1.2010, quindi, anno 2009
*Anni: Tra 1991-2009 = anni 19; Tra 1991 e 2001 = anni 10; Tra 2008 e 2009= mesi 12

.
ECONOMIA


Agricoltura
L'economia è prettamente agricola, a cui accudiscono gli anziani, dove domina l'ulivo. Si coltivano cereali,legumi,uva e foraggi.


Al 2010 l'agricoltura operava con: 7 aziende; 7 lavoratori assunti a tempo determinato, e 622 giornate denunciate all'INPS.Nel censimento 2000/2001 gli ettari coltivati totali erano pari a 699,41 cui:

a)
conduzione diretta del coldiretto:H.488,43 (così ripartiti:con solo mano d'opera familiare: H. 443,6 con mano d'opera prevalentemente familiare: H.29,72; con mano d'opera extra familiare:H.15,11 );

b)conduzione senza il coldiretto: H210,98 (così riparti:con salariati:H.210,98;altra forma:H.0,00 Come si vede la conduzione del coldiretto è pari al 69,83%, con H.488,433 su complessivi H.699,41.Un'agricoltura, prettamente familiare, che non può costituire momento economico e di mercato, sia per gli addetti, sia per la ridotta superfice coltivata.Peraltro, la sua popolazione è appena di 660 abitanti, di cui quella attiva: 390, quella non attiva: 170.

Dato significativo che preoccupa in Jacurso è il calo demografico costante tr
a:1991 (924 ab.) e 2001 ( 839 ab.) pari al -9,20%;ed, ancora, tra 1991 (924 ab.) e 2009 ( 660 ab.) -28,57%; tra 2001 (839 ab) e 2009 (660), - 21,33%.

Occorre fare rete con altri comuni, oppure, unirsi a Cortale, oppure, a Maida.Garantire i servizi, che sono propri di un comune, è veramente arduo per gli amministratori,specialmente, adesso, che sono stati ridotti i trasferimenti statali, mentre non si può fare riferimento ad una fiscalità comunale.

Inoltre,il Federalismo è legge dello Stato, perchè così voluto dall'egoismo della Lega, mentre noi incrementiamo quella economia consumando Nord, perchè siamo,soltanto, consumatori.Basta entrare in un supermercato: raramente, troviamo prodotti calabresi.Ed, allora, quell'occupazione registrata dall'INPS è frutto di un mercato marginale senza profitto perchè fuori mercato.Quelli che vi lavoravano meritano attenzione e supporti per farli entratre nel mercato ( quell'adattabilità al mercato indicata bei Pilastri del Consiglio di Europa) che conta che invece sono" appannaggio" di quanti speculano, simulano.Ma i loro fascicoli sono in regola quindi operano,percepiscono.....Non è così per quanti sono in difficoltà finanziaria.

Ma, mentre scriviamo colpisce la tegola della crisi e la necessità di ridurre comuni con meno di 1000 abitanti per cui la crisi in atto cambierà i nostri modelli comportamentali per essere in uno con le nostre Istituzioni per salvare l'italia dal "fallimento".

Occorre,ora più che mai, l'esempio ed un operare nella congruità della spesa da parte di chi è chiamato ad amministratore regionale, provinciale:una necessità adesso, un dovere disatteso prima. Non sono da meno i dirigenti e  la burocrazia chiamati a supportare e concretizzare quell'impegno politico a cui si chiede competenza vera, risultati.

Un monito, così alla nostra Regione: spendere non basta,occorre contollarne i risultati, gli effetti sull'economia e sul territorio, operare nel rapporto costi-benefici, superando l' emergenza che caratterizza il nostro operare nella pubblica amministrazione  nella programmazione e dove la periferia sia tanta parte.

Liberarsi dagli incompetenti, dalle retribuzioni ed emolumenti senza facere è una necessità, un atto dovuto.Per dare risposte alla crisi occorre che  la politica regionale e provinciale  sia dalla sana ambizione con una burocrazia di servizio diversa da quella che s'incontra nel Palazzo.

Quanto si rileva per Jacurso è una costante della periferia calabrese messa in disparte dall'avvio della Regione, dimenticando che, tutelarla avrebbe significato anticipare smottamenti,emigrazioni, esodi interni:ovvero, i cali demografici che oggi siano costretti a registrare.Quel calo è determinato dalla nostra  politica sin dal 1970.

In periferia vivono, operano cittadini calabresi dediti al lavoro, custodi del territorio e delle tradizioni calabre; Sindaci che soffrono perchè impossibilitati a dare risposte a bisogni di una popolazione che conoscono, mentre nel Palazzo regionale e provinciale manca il controllo sistematico dei risultati: una costante che ha favorito il debito pubblico per il dilatarsi della spesa incontrollata.

Tanto non ha aiutato la produzione e con essa il prodotto interno lordo, ovvero la gente di lavoro vera, quella presente in Iacurso ed in tutte le periferie calabresi.La crisi in atto ha denudato il " sistema", la politica senza sana ambizione, la burocrazia che ad essa si accompagna.Corte dei conti se ci sei , batti un colpo! La ricerca di consenso ha potuto concorrere a  determnare tanto debito pubblico?


Questa nostra ricerca mira a camminare con la nostra gente perchè essa rappresenta lo zoccolo duro della Calabria quella che  con il lavoro ci farà uscire dalla crisi in atto.


Artigianato
Le attività artigianali sono collegate ai prodotti della terra con impianti di oleoficazione e vinificazione ed a lavorazione dei latticini.

I  settori economici operanti in IACURSO

Ma vediamo i settori  e le lavorazioni presenti ad aprile 2011 in Iacurso,mentre ci riserviamo di conoscere e far conoscere i protagonisti per un cammino di sviluppo endogeno della cittadina mirato e sinergico.

SETTORI ECONOMICI OPERANTI NEL COMUNE AD APRILE 2011
ATTIVITA' AZIENDE DIPENDENTI
TOTALE ARTIGIANATO ARTISTICO: Corniciaio(1);
1 3
TOTALE ARTIGIANATO DI SERVIZIO:Manutenzione paesaggio (1)
1 1
TOTALE TERZIARIO:PUBBLICI ESERCIZI:Ristorante /Pizzeria
1 1
TOTALE TERZIARIO: DI SERVIZIO:Studi Professionali (2)
2 3
TOTALE AZIENDE E DIPENDENTI OCCUPATI
5
8



RICERCA SU POPOLAZIONE,ECONOMIA ED OCCUPAZIONE.

Popolazione rilevata da censimento 1991-2001 ed iscritta all'anagrafe al 1/1/10 Pop.resid. al 1/1/2010 per sesso Territorio Densità
Popolazione Variazioni al 2001 su 1991 Popolazione al 01/01/2010 Variazioni al 01/01/2010 Totale Maschi Totale Femmine Maschi+ Femmine superfice per kmq Abitativa per kmq
al

su 1991 su 2001




1991 2001 Diff. in %
Diff. in % Diff. in %




924 839 -9,20% 660 -28,57% -21,33% 286 374 660 21,6 30,56

Nella ricerca effettuata  il confronto tra il censimento del 1991 e 2001 e dati Istat 1.1.10. Essa evidenzia il decremento costante della popolazione di Jacurso dal censimento del 1991 (924 abitanti) a quello del 2001 (839 abitanti) ai dati Istat 1.1.10 (660 abitanti).L'analisi dettagliata in "ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI", a cui si rimanda, è chiarificatrice dei dati esposti.

Anno 2009: evoluzione demografica di Jacurso
Popolazione al 31/12/2008
Nati Morti Nati/Morti Saldo Diff. Iscritti / Cancellati Saldo Conviventi Popolazione al 31/12/2009.
F M Totale F M tot. F M tot. F M Tot. F M Tot. F M Tot. Femm. Maschi Totale
387 290 677 0 1 1 12 5 17 -12 -4 -16 -1 0 -1


374 286 660

Si è voluto rilevare il fenomeno decremento della popolazione analizzando i dati demo tra due anni recenti,il 2008 ed il 2009.Continua il calo demografico: 677 abitanti nel 2008 e 660 nel 2009 con un -17 determinato dal -1 del saldo negativo Iscritti/cancellati  e dal -16 del saldo Nati/morti.

2009 2001 2009/2001
Famiglie Abitanti Famiglie Famiglie variazioni(+ -)
Numero Abitanti per Famiglia Numero Numero Abitanti
per famiglia
Numero Abitanti per Famiglia
310 2,13 839 355 2,36 -45 -0,23

Così come per molti comuni calabresi anche per Jacurso il decremento demografico ha avuto riflessi negativi sul numero delle famiglie del paese: 355  nel 2001; 310 nel 2009: ben 45 famiglie in meno. Il numero dei componenti per famiglia passa da 236 del 2001 al 2,13 del 2009 con un -0,23 del 2009 sul 2001. il calo demografico si legge anche nei componenti il nucleo familiare.

Ma, è pur vero che nella comunità di Jacurso vi sono dei cittadini che sono custodi attenti di un territorio stupendo che necessitano di supporti ed aiutati nel loro facere, amministratori che hanno la determinazione ed il senso di servizio pur nelle difficoltà di bilancio che non aiuta il loro facere.
=====

Abbiamo ritenuto necessario a questo punto, entrare  nella "Popolazione" più da vicino, quasi ascoltarla per coglierne i bisogni, il suo apporto con il lavoro produttivo, per cui l'individuazione della popolazione "in attiva  e "non attiva" ovvero, in età di "lavoro e non", poi per fascia di età.La ricerca  demografica,così diventa più impegnata e tanto appassiona perchè aiuta la nostra finalità:contribuire allo sviluppo endogeno del territorio. Seguiamola:


POPOLAZIONE

popolazione attiva  e non attiva

Considerando due variabili, l'età e la situazione occupazionale, la popolazione viene classificata in:


Popolazione attiva
:

a) età: 16* -65 anni;

b) situazione occupazionale:occupata, disoccupata, inoccupata (ricerca di 1^occupazione) momentaneamente  impedita(ricoverati da meno di due anni in luoghi di cura e assistenza; detenuti in attesa di giudizio o condannati a pene inferiori a 5 anni);


Popolazione non attiva:
c) età: età diversa da 16*-65 anni;
d) situazione occupazionale: i pensionati;gli infermi e i ricoverati a tempo indeterminato in luoghi di cura e assistenza;gli inabili permanenti al lavoro; i condannati a pene di almeno 5 anni; i mendicanti e coloro che vivono di pubblica beneficenza.


*ETA' E OBBLIGO SCOLASTICO: l'art. 48, c. 8, L. 4.11.2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) ha stabilito che l'obbligo di istruzione (10 anni - art. 1, c. 662, L. 296/2006) può essere assolto anche attraverso l'apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione (art. 48 D.Lgs. 276/2003). Occorre però un'intesa tra regioni - Ministero del lavoro - parti sociali (vedere l'intesa sottoscritta nella Regione Lombardia il 27.9.2010). Conseguentemente, l'età minima per l'ammissione al lavoro, nella predetta situazione, ritorna ad essere di 15 anni (anziché 16).


popolazione non attiva popolazione attiva popolazione attiva e non
Eta' Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi
0-3 anni 1 5 6





4-5 anni 4 3 7





6-10 anni 12 11 23





11-14 anni 13 11 24















15 anni 3 3 6















16-18 anni


9 5 14


19-29 anni


33 36 69


30-45 anni


71 57 128


45-65 anni


95 84 179


66-80 anni 87 46 133





81-100 e + 46 25 71





Totali 166 104 270 208 182 390 374 286 660

La ricerca effettuata è interessante perchè permette di conoscere gli abitanti di Jacurso per fascia di età, coglierne e valutarne le esigenze e le istanze indispensabili ad una programmazione mirata di sviluppo endogeno.Il concetto di consenso ampliato ad un più generale ascolto dei cittadini dei quali abbiamo incominciato a conoscere i bisogni tramite l'anagrafe e le fascie di età che pur numeri, non sono più freddi,ma parlano, dicono, impegnano, determinano l'operare dell'amministratore. Ma, occorre avere dentro "la sana ambizione" che esalta l'uomo politico e la Politica e che, per questo, E' con la Maiuscola.

Quell'Anagrafe comunale ci dice che in  Jacurso:


-la popolazione attiva è pari a 390 abitanti, il 59,09% della stessa popolazione (Femmine 208 con il 31,52%; Maschi 182 con il 27,58%),di cui:16-18 anni con il  2,12%; 19-29 anni con il 10,45%;30-45 anni con il 19,39% e 46-65 anni,con il 27,12%.

-la popolazione non attiva
, invece,è pari a 270 abitanti, il 40,91% della popolazione (Femmine 166 con il 25,15%; Maschi 104 con il 15.76%), di cui la fascia tra  0 -15 anni pari a 66 abitanti  con il 10%; 3^ età (66-80) e  4^ età (81-100+), 204  abitanti  con il  30,91%.

INPS LT al 12-09 disponibilità anno 2009 presso il CPI di Lamezia Terme di inoccupati e disoccupati Jacurso
dati mod. dm 10 da 16 a 18 anni da 19 a 29 anni da 30 a 45 anni da 46 a 65 anni Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
3 5
1 1 12 10 22 20 11 31 11 10 21 43 32 75

I dati  rilevano la disponibilità al lavoro ed alle politiche attive date nel 2009 da residenti in Jacurso facenti parte della popolazione attiva del Comune (suddivisa per fascia di età) al Centro Impiego di Lamezia Terme.(Link Dlvo 297/02 artt.1-2-3-4).

Indicano, altresì, le aziende operanti nel territorio comunale ed i dipendenti  assicurati dalle stesse presso l’Istituto previdenziale INPS nel mese di dicembre 2009 ( forza 12/09). Trattasi dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.

Perchè recarsi al Centro per l'impiego per dare la disponibilità?

Il lavoratore, inoccupato (ricerca di 1^occupazione) o disoccupato (lavoratore che ha perso il lavoro) per comprovare lo stato di disoccupazione deve rendersi disponibile  allo svolgimento di un’ attività lavorativa presso il Centro per l’Impiego presso cui ha il domicilio, nella fattispecie, Lamezia Terme.
Parimenti, e nel contempo,presenta un'autocertificazione attestante l'attività lavorativa precedentemente svolta (vedasi in Legge, Prassi, Interpelli: DGR 266/2007-D.1 e D.2.2).

Infatti, la condizione di disoccupato è un atto dichiarativo del lavoratore e non già un fatto accertativo del Centro per l'impiego, ed è cosa diversa dalle politiche attive del lavoro che scattano dalla data della disponibilità.ll CPI controllerà nei suoi archivi e/o dispone indagini,anche a campione, tramite il Servizio Ispettivo della DPL,per i lavoratori già autonomi,la veridicità della dichiarazione resa ai sensi e per gli effetti degli artt.46 e 47,DPR 445/2000 (DGR.266/2007-D1).

Dalla data della disponiblità, l'inoccupato o disoccupato, gode delle Politiche attive del lavoro secondo le modalita',gli obiettivi e gli indirizzi definiti dalla Regione Calabria annualmente (art.15 LR. 5R/01) ed offrendo almeno i seguenti interventi:

a) colloquio di orientamento entro tre mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
b) proposta di adesione ad iniziative di inserimento lavorativo o di formazione o di riqualificazione professionale od altra misura che favorisca l'integrazione professionale:
1) nei confronti degli adolescenti, dei giovani e delle donne in cerca di reinserimento lavorativo, non oltre quattro mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
2) nei confronti degli altri soggetti a rischio di disoccupazione di lunga durata, non oltre sei mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione.

Tanto è dettato dalla legge di Riforma del Collocamento voluta  dal Consiglio di Europa che ne ha dettato i  4 pilastri (occupabilità, imprenditorialità, adattabilità celle imprese al mercato e pari opportunità),fatti propri dal legislatore nazionale che sulle direttive comunitarie ha posto la sua attenzione maggiore sul disoccupato di lunga durata, per poi  affidarlo alle Regioni per l'adattabilità al territorio con proprie leggi regionali, in ossequio all'art.117 della Costituzione.Tra le Regioni: molte le virtuose, altre meno.La Calabria? Ha operato ed opera da Calabria.(Linck)

INPS LT al 12/09 avviamenti presso CPI di Lamezia Terme  di inoccupati e disoccupati di Jacurso
dati mod. dm 10 da 16 a 18 anni da 19 a 29 anni da 30 a 45 anni da 46 a 65 anni Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
3 5 0 0 0 12 7 19 23 26 49 13 4 17 48 37 85

I dati  rilevati sono relativi agli avviamenti al lavoro di inoccupati e disoccupati, stagisti  residenti in Jacurso, suddivisi per fascia di età, che sono stati effettuati nel 2009 da parte delle aziende operanti nel Centro Impiego di Lamezia Terme  a cui si sommano le proposte occupazionali dello stesso Centro per l’Impiego che hanno dato luogo a rapporti di lavoro se fatte proprie dagli inoccupati e disoccupati  interessati e residenti in Jacurso  (link dlvo 297/02 artt. 4-6-7).

Nei dati INPS, come già evidenziato, le aziende operanti nel territorio comunale  ed i dipendenti assicurati presso l’Istituto previdenziale nel mese di dicembre 2009 ( forza 12/09).Trattasi,si ribadisce, dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.

dicembre 2009: aziende ed occupati in Iacurso (Fonti INPS-dm10)
Totali Settori
Industria Artigianato Terziario Credito e Ass. Agricoltura con imp.
Aziende dipend. az. dip az. dip az. dip az. dip az. dip
5 5 2 2 2 1 1 2 0 0 0 0

I dati rilevati sono quelli dell'INPS con i settori produttivi presenti in Jacurso al dicembre 2009 (industria, artigianato, terziario )  ed i protagonisti: le   aziende che vi operano  con sede nel territorio  del comune ed i dipendenti in forza al dicembre 2009  assicurati  e denunciati dalle stesse all’Istituto previdenziale.

Comune di Jacurso Centro Impiego Lamezia Terme INPS dm 12/2009
iscritti all'anagrafe al 31/12/2009 disponibilità lav. anno 2009 avviamenti al lavoro anno 2009 aziende lav. assic/ti
Fascia età F M Totale F M Totale F M Totale

16-18 anni 9 5 14 0 1 1 0 0 0

19-29 anni 33 36 69 12 10 22 12 7 19

30-45 anni 71 57 128 20 11 31 23 26 49

46-65 anni 95 84 179 11 10 21 13 4 17











3 5
Totale 208 182 390 43 32 75 48 37 85 3 5

Nella tabella un dato interessante che sfugge alle statistiche per dirci il vero, la realtà di un territorio, quello di Jacurso   nel rapporto con le Istituzioni preposte all'occupazione.E' il bello della ricerca sul campo. Essa, infatti, mette a confronto la popolazione attiva presente all’anagrafe comunale del paese, suddivisa per fascia di età, ed il suo “ approccio” con il Centro per l’Impiego di Lamezia Terme.


Lascia perplessi, in particolare, il dato degli adolescenti (16-18 anni). Appena 1 di essi su 14 hanno dato allo stesso Centro la disponibilità  immediata allo svolgimento di un’attività lavorativa.

Non è diverso per i giovani (estesi a 29 anni, età limite per l'apprendistato) la cui disponIbllità è di 22 su 69 iscritti all'anagrafe, di cui 19 gli avviati al lavoro.

In tal modo adolescenti e giovani non possono avere i vantaggi voluti dal legislatore nazionale e dall’UE con le Politiche attive (formazione-riqualificazione/inserimento lavorativo).Non sono da meno gli altri vantaggi collegati alla condizione di dissoccupato/inoccupato che danno avvio alle incentivazioni contributive per gli imprenditori.Un'opportunirà per essere avviati al lavoro che non può essere banalizzata.

E’ una costante che si registra in tutti i paesi ricadenti nel Centro Impiego di Lamezia Terme, ma che si ripete in quello di Catanzaro e Soverato. Viene in tal modo meno,  anche, l’opportunità di fare incontrare concretanente "Mondo del Lavoro"  e "Mondo della Scuola" con gli studenti che, accompagnati dai Tutor del rispettivo Istituto scolastico, avrebbero fatto le prime esperienze lavorative in azienda durante la pausa estiva (giugno/agosto) (Tirocini estivi scheda tecnica) e, quindi, aiutati nelle scelte professionali e nel contempo percepire i  rimborsi spese,( si ritiene a ragione come per l'Istituto dello Stage), max 600 euro al mese (Scheda Tecnica Stage). Tanto evidenzia che.... ( FARE LINK Analisi).

Da V°Censimento Agr.2000/2001: a)Aziende per forma di conduzione
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma di Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata conduzione generale
126 6 4 136 1 ­
­
137
b) Superfice in ettari per conduzione
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata di conduzione generale
443,6 29,72 15,11 488,43 210,98 ­
­
699,41

La ricerca riporta i dati del censimento 2001 ed evidenzia quale conduzione ha l'agricoltura di Jacurso.Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda, perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'Agricoltura di Jacurso  mentre si accompagnano dati  occupazionali aggiornati al 2010.

AGRICOLTURA ANNO 2010
( Fonte INPS)
N° AZIENDE NEL COMUNE N° LAVORATORI N° GIORNATE DENUNCIATE
7 7 622

La ricerca rileva le aziende e l'occupazione nell'anno del 2010 dei braccianti a tempo determinato. Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda,  perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'agricoltura di Jacurso.

.

Redditi e contribuenti nel Comune di Jacurso
2009 2008 2005
contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio
266 4.717.902 17.736,47 258 4.464.734 17.305,17 244 3.631.992 14.885,21

Sono i dati reddituali dichiarati dai contribuenti di Jacurso,così come comunicati dalle Finanze, ma che  sono  statistici perchè il reddito rilevato è rapportato al numero dei contribuenti dichiaranti, vero è definito "reddito medio".

Last Updated Wednesday, 23 May 2012
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