CONFLENTI

Sunday, 13 March 2011


  • Sorge a: 540 metri s.l.m.;
  • Territorio  compreso tra i: 235 e i 1.410 metri s.l.m.
  • Escursione altimetrica complessiva  pari a 1.175 metri.
  • Origine nome: dal latino confluentes "confluenti";
  • Denominazione Abitanti: conflentesi;
  • Popolazione: 1.481 (M 719-F762:Istat 1.1.10)
  • Superficie: 31,00 Kmq;
  • Densità abitativa:47,77 per Kmq (1.481/31);
  • Santo Patrono: Madonna della Quercia di Visora;
  • Festa Patronale:7 febbraio  e festeggiamenti ultima domenica d’agosto;
  • Fa parte di: Comunità Montana Monti Tiriolo-Reventino;Mancuso Regione Agraria n. 1 - Montagna del Repentino;
  • Località e Frazioni: Annetta, Augurelli, Caria, Croscaro, Costa, Lisca, Passo, Ceraso, Stranges, Querciola, Vallone Cupo, Sciosci, Calusci, Abritti, Guglia, la stupenda Guglia;
  • Confina con i Comuni di:Decollatura, Lamezia Terme, Martirano, Martirano Lombardo, Motta Santa Lucia, Platania;
  • Dista:79 kM da Catanzaro;
  • INPS:Via Saverio D'Ippolito, Lamezia Terme;
  • INAIL:Via V.Veneto Catanzaro;
  • Centro Per L'Impiego:Corso Numistrano, Lamezia Terme;
  • S.P.I.S.A.L.:Via S.T.Notaro (vecchio Ospedale) Lamezia Terme
  • Il municipio è sito in: Via Marconi 83, tel. 0968 64054, fax. 0968 64054.

Codici
  • CAP: 88040;
  • Prefisso Telefonico:0968;
  • Codice Istat:079033;
  • Codice Catastale: C960



CENTRO STORICO
Il Centro storico di Conflenti, dai tanti portali ed opera di maestri artigiani, riveste grande interesse architettonico. Mentre lo percorri,ancora ti affascina quella architettura tipica della Calabria fatta con "calce e pietra" che rende il paesaggio piacewvole e che ti lascia leggere il suo passato, così pensi alla cultura del tempo  che ha permesso alla creatività dell’uomo-artigiano di esprimersi compiutamente.

Si  ammirano,così: il Palazzo Calabria, Vescio di Martirano, Isabella, Montoro, Folino, Caruso, unitamente ad altri palazzotti di cui il centro storico fa sfoggio,ed il Santuario che sembra aspetti la tua visita.

Santuario ConflentiIl Santuario
Parlare di Conflenti è dire Santuario della "Madonna della Visora": un momento propulsivo e di aggregazione dei "conflentesi" di cui ne vanno orgogliosi. Edificato a ricordo delle apparizioni della Madonna, è meta di pellegrinaggi religiosi, sentiti e pieni di fede, che raggiungono il massimo della partecipazione nella "Festa delle Feste", ogni anno, l'ultima domenica di Agosto.


Ma visitiamo la Basilica (nella foto): imponente il suo sagrato con il colonnato, i portali, il campanile. L'interno è a tre navate con il quadro divino e la statua lignea della Madonna di Visora, un capolavoro d'arte che risale al XVIII secolo: gli affreschi, le decorazioni, gli stucchi, i quadri, le vetrate tutte da ammirare e che guidano nei percorsi di Fede. Sulle pareti laterali del presbiterio si trovano quattro tele, opera del padre francescano Stefano Macario, dedicate a quell'emigrazione che afflige il "paese", ma che ha il merito di avere ha esportato nel  mondo quelle "spirtiazza" (capacità pofessionale e creatività unita ad intelligenza e modelli comportamentali sobri volti al risparmio ed alla saggia gestione) che è propria del conflentese. Il Tabernacolo è chiuso da una bellissima e preziosa porta d'argento lavorata a bassorilievo.

Le ChieseChiesa Conflenti2
Altro interesse artistico è dato dalle Chiese di S. Maria in Loreto, di S. Nicola, di S. Andrea Apostolo, dell'Immacolata, Santuario della Querciola, Chiesa di S. Andrea,Chiesa dei “Piloni”.

L'associazionismo ed il volontariato cattolico
Attivo è l'associazionismo ed il volontariato cattolico con gli " Amici della Riconciliazione", la " Casa dell'Ardano" che favorisce i campi scuola. Tra i servizi offerti l'accoglienza ai pellegrini a cui si accompagnamo iniziative dinamiche e piene di slancio sociale che hanno per “motore” don Adamo Castagnaro”, un sacerdote dalla semplicità disarmante, unita ad un dinamismo coinvolgente.

I suoi abitanti, i "conflentesi"
Particolarmente, forbiti e “sbierti” i suoi abitanti. È un paese che ha dato alla Città di Lamezia, e non solo, “intelligenzie” e professionisti con la maiuscola e che si sono inserii da rotagonisti nel costesto socio-polico-ecnomico. Un particolare questo che si esalta,poi,nella contrada di S. Mazzeo.



Il fiume Bagni

In territorio di Conflenti nasce il fiume Bagni che sfocia nel Golfo di S. Eufemia noto per le sorgenti di acqua calda e sulferee tra le prime trenta d'Italia e che danno vita alle Terme di Caronte che, ahimè, non hanno avuto lo sviluppo che meritavano, mentre sono aggredite dalle "cave" dimenticando che esse funzionano con il principio dei "vasi comunicanti",per cui la dinamite che si usa per le cave può provocare danni ingenti facendo disperdere un patrimonio  di valore inestimabile.

Esse avrebbero potuto costituire un volano di sviluppo coinvolgendo nell'offerta tutto l'interland lametino, Conflenti compresa, così come per Fiuggi, Montecatini, Abano,ma che, a differenza dei tre centri termali per eccelenza, avremmo offerto in più il mare permettendo al  turista di raggiungere due obiettivi con una unica spesa. Così,non è stato! Questa è, anche, la Calabria quella che ha disatteso le sue potenzialità naturali che avrebbero determinato sviluppo endogeno,occupazione.

ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI DI CONFLENTI (CENSIMENTI 1991- 2001 ED ISTAT a  1.1.2010


La popolazione nel censimento del:

•    1991 è pari a  1.877 abitanti;
•    2001 è pari a 1.681 abitanti,
mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti in meno pari al  -10.44%. Gli abitanti sono distribuiti in 650 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,59 componenti.

Istat 31.12.2009/1.1.2010

Al 31.12.2009 la popolazione è pari a  1.481  abitanti, con una variazione percentuale  in meno rispetto al:
•    1991 del  -21,10% (-1,11 % annuo);
•    2001 del  -11.90% (-1,32% annuo);
Gli abitanti sono distribuiti in 620 nuclei familiari (-30 sul 2001) con una media per nucleo familiare di 2,39 componenti (diff.media per nucleo familiare - 0,20 sul 2001). 

Si evidenzia, per completezza statistica, che:

Il 2009, rispetto al 2008, ha registrato un decremento demografico del -1,13%, su base annua e del -0.09% su base mensile . Infatti, al:
•    2008 la popolazione era pari a 1.498 abitanti.
Ma, vediamo nel dettaglio:

Confronto anno 2009 ( Istat 1.1.10) con censimenti 1991 e 2001 e 2008
periodo indica anni rifer. abitanti anno…... a abitanti Anno…(in neretto) abit. in% base 100 (+-) in % anni* %xanno
1991/2010* 1877 1481 78,90 100 -21,10 19 -1,11
1991/2001 1877 1681 89,56 100 -10,44 10 -1,04
2001/2010* 1681 1481 88,10 100 -11,90 9 -1,32





% annuo
mesi % mensile
2008/2009 1498 1481 98,87 100 -1,13 12 -0,09
Nota:*i dati 2010 sono quelli ISTAT al 1.1.2010, quindi, anno 2009
*Anni: Tra 1991-2009 = anni 19; Tra 1991 e 2001 = anni 10; Tra 2008 e 2009= mesi 12


ECONOMIA

SILVICULTURA e AGRICOLTURA
La sua economia per eccellenza è la silvicultura, sia naturalistica, perchè i boschi sono tutelati allo stato naturale, sia agronomica con l'utizzo del legname e dei prodotti del sottobosco nel rispetto dell'equilibrio ecologico.

Al 2010 l'agricoltura operava con: 7 aziende; 16 lavoratori assunti a tempo determinato, e 1.412 giornate denunciate all'INPS.


Nel censimento 2000/2001 gli ettari coltivati totali erano pari a 1.353,13 di cui:

a)conduzione diretta del coldiretto:H.1.025,03 il      %(così ripartiti: con solo mano d'opera familiare :H. 764,64 con mano d'opera prevalentemente familiare: H.215,18; con mano d'opera extra familiare:H.45,21 );

b)conduzione
senza il coldiretto:H.328,1 il    %(così riparti:con salariati:H.328,1;altra forma: 0.


Come si vede prevale per il 75,75%,la conduzione del coldiretto con H.1.025,03 su complessivi H.1.1353,13 e per il sulla conduzione senza coldiretto.


ARTIGIANATO
Fiorente era l'artigianato, in particolare, con  la produzione di: cestini in legno di castagno, botti e barili; la tessitura e l'arte del ricamo a cui si deve fare riferimento per integrare l'offerta turistica unitamente al ripristino generalizzato del decoro della cittadina. Per altro esiste un "Centro Artigianale" funzionale che vuole favorire il rilancio dell'artigianato locale. Ottima la produzione del miele.

IL TURISMO

Conflenti è posto ai piedi del monte Reventino, la lussureggiante montagna che domina tre versanti: la piana del Lametino e quella di Decollatura, oltre al Savuto, tre realtà attive e propulsive della Calabria. E’ dotato di innumerevoli risorse naturali, acqua, aria salubre e tanto, tanto verde.


Le innumerevoli sorgenti, le Fonti della"Spernuzzata","Pometta" e "Destre",la fitta vegetazione montana lo scenario di "Guglia", dei boschi di Monte Reventino, del Vallone Cupo sono potenzialità che permettono alla cittadina di essere meta di turismo montano e giovanile, in particolare. Non sono da meni gli antichi mulini (Mulino Ruperti, Scarpelli Vaccaro, Aurora, Ambrosio,Donna Isabella ecc.): rappresentano un patrimonio storico che completa l'offerta turistica.

I luoghi dove poter trascorrere delle ore piacevoli all'aria aperta in una natura veramente splendida sono tanti, tra tutti:

  • la Querciola, luogo dove è apparsa la Madonna e dove, in Suo onore, è stata edificata una chiesa, la cui grande croce è visibile da tutto il circondario;
  • la Spernuzzata,  ricercata per la sua sorgente di acqua freschissima, perchè completa i pic-nic estivi.


Area Attrezzata

A Serra Campanara si trova un'area attrezzata accogliente dove il turista trova ristoro e servizi.

Itinerario Turistico:

Esso si snoda attorno a Motta S.Lucia -Conflenti - Monte Reventino.


I settori produttivi che producono occupazione  da cui partire per

una progettualità

di sviluppo endogeno in Conflenti

Mentre concludevamo l'analisi dello scenario dell'economia di Conflenti ci siamo chiesti: "Ma quale la proposta? Quali concretamente i settori che allo stato operano e fanno occupazione ?". E' seguita la ricerca che ci ha permesso di individuare, per il momento (ci riserviamo d'incontrare i protagonisti per un cammino comune in uno con le Istituzioni locali,il Sindaco Paola.), le attività che operano, mentre  si chiude questa fase di indagine-studio del " cantiere" aperto nella sua prima fase di "escavazione". Si, cantiere, e non già pubblicazione, a cui tutti siamo chiamati ad essere "operai" perchè è l'ora, da cattolici impegnati, da cittadini animati da senso civico, di scendere in campo, così come lo fu per i "liberi e forti"della ricostruzione post-bellica, ma con una differenza: Ora siamo soli, dobbiamo contare sulle nostre uniche forze, sulle nostre capacità, sul nostro impegno, sul nostro lavoro, tanto più la Calabria che ha dissipato risorse comunitarie in mille rivoli  senza avere risultati perchè la ricerca del consenso personale è pervalsa sul bene comune.

Non ci sarà, come lo fu per De Gasperi, un secondo" Piano Marshal" perchè ogni Stato è coinvolto nella crisi, così per noi europei, così per gli Stati Uniti, impegnandoci ad una sinergia operativa perchè la caduta dell'uno ha riflessi negativi sull'altro.

Nota redazionale
"L'Europa fu la risposta alle tragedie provocate dalla seconda guerra mondiale. Dall'orrore per quelle atrocità, dagli  eccedi di massa  prese avvio quel "mai più" che dette vita l'Unione Europea. Ora siamo difronte a guerre incruente, ma che parimenti provocano vittime innocenti, dobbiamo avere quelle motivazioni, quegli stimoli, quegli ideali  che fecero superare gli egoismi, abbattere le barriere, condividere ideali comuni di pace. Abbiamo gli esempi ed i modelli comportamentali di quei "liberi e forti", ritrovare il nostro civismo,l'appartenenza", essere "popolo": ne va del futuro dei nostri figli, dei nostri nipoti.Per cui è un dovere" scendere" in campo"per dare forza alle Istituzioni Repubblicane  occupate, il più delle volte, da inquilini che operano, così come i Proci nella regia di Ulisse, dche delapidando la "Res pubblica", ma che la crisi sta mettendo"a  nudo".

Di seguito, allora, abbiamo rilevato i settori economici che producono occupazione in Conflenti da potenziare con servizi reali mirati e con contratti di rete, dove il piccolo si fa grande, a cui si accompagna la sinergia con l'interland lametino.


Il tal modo prende avvio e si consolida lo "Sviluppo Endogeno", perchè facciamo nostri i  quattro pilastri voluti dal Consiglio di Europa  dettati sin dal 2006 e che hanno dato l'avvio alla Riforma del Collocamento: Occupabillità, imprenditorialità, adattabilità delle imprese al mercato, pari opportunità.


Ma, secondo l'UE, per dare occupabilità e garantire le pari opportunità, occorre che vi siamo imprese, e che queste siamo nel mercato (quell'adattabilà delle imprese al mercato era ed è più che necessiatta, ma affidata ai Centri per l'Impiego di cui non si è valutato il limite operativo.)


Le nostre imprese, infatti, operano in un mercato marginale, ovvero, sono fuori dai mercati che contano e l'UE lo sa, per cui ha messo a disposizione risorse  tramite i Fondi strutturali ed inserendo la Calabria in "Ambito 1". Un'opportunità che abbiamo disatteso considerato che esse non hanno raggiunto gli obiettivi: una erogazione a cui non si è accompagnato il controllo, così i fondi, raramente,sono stati fatti propri dai veri destinatari.Questo fanno dedurre i risultati  della nostra ecnomia, mentre non sono da meno i verbali della Guardia di Finanza nel controllare gli "investimenti".


La ripresa che verrà può  trovarci,in tal modo, impreparati. A marce forzate,certamente,occorre una politica dalla sana ambizione che operi nella congruità della spesa  e nella valutazione del rapporto costi/benefici, quindi, l'efficacia della spesa;una burocrazia che non asserve,ma che sia di servizio alla gente di lavoro, per cui necessita la valorizzazione delle competenze e delle professionalità oggi lasciate all'angolo, ma pur presenti nella pubblica amministrazione.

Non ultimo, ma parimenti prioritario: si lotta,  la "civiltà della morte" se si motiva, si aiuta l'economia sana oggi la sola che, pur penalizzata per il suo operare in un mercato marginale, è in difficoltà finanziaria evidente e corre il rischio di esserne messa fuori ,paradossalmente, "in nome della legge" perchè impossibilitata ad adempiere con regolarità, diversamente dalla "civiltà della morte".

Non è da meno rivedere il principio  dello Stato di insolvenza nei fallimenti: è una necessità. L'azienda che lavora non è un fascicolo da evadere. Sarebbe un brutto giorno per la Calabria se l'economia sana in difficoltà venisse messa fuori dal mercato "in nome della legge". La disponibilità finanziaria non può determinare tanto.

Abbiamo il dovere di evidenziare alle Istituzioni "pensanti", (tali,quando rappresentati da amministratori dalla sana ambizione"), questi pericoli. Le leggi punitive sono state promulgate per mettere freno al male affare, invece, patiscono le aziende sane in difficoltà. Quanta verità è nella parabola evangelica quando indica l'operatività nell'estirpare l'erba cattiva! (Mt 13, 36-45).

Lo sviluppo endogeno necessita di aziende sane, oggi in "estinzione", quindi da proteggere come la fauna tutelata dal WWF. Vogliamo svolgere anche questo compito, è meritorio per la salvaguardia della nostra economia  e con essa della nostra società.

Ma vediamo i settori  e le lavorazioni ad aprile  2011 presenti in Conflenti,mentre ci riserviamo di conoscere e far conoscere i protagonisti per un cammino di sviluppo endogeno della cittadina mirato e sinergico.

SETTORI ECONOMICI OPERANTI NEL COMUNE AD APRILE 2011 in CONFLENTI
ATTIVITA' Aziende Dipendenti
TOTALE INDUSTRIA PRODUZIONE:Lav. del marmo (1)
1 6
TOTALE INDUSTRIA EDILE: edlizia (2)
2 2
TOTALE INDUSTRIA DEI DIVERSI SETTORI 3 8
TOTALE ARTIGIANATO DI PRODUZIONE:Lalegnameria (1);Panificazione (1);Preparaz.pasta fresca (1);Prod.dolciumi (1);Prod.Infissi (1);Lav.mat.lapidei (1)
6 17
TOTALE ARTIGIANATO SERVIZIO:Officina mecc/ca (1);Autotrasporti (1)
2 7
TOTALE EDILIZIA ARTIGIANA:Edili (1);Prepr.cantiere edile (1)
2 7
TOTALE ARTIGIANATO 10 31
TOTALE TERZIARIO COMMERCIO:Comm.Generi alimentari (1);Comm.Autoveicoli (1);Farmacie (1);studio medico (1)
4 5
TOTALE TERZIARIO PUBBLICI ESERCIZI:Ristoranti-pizzere (3);ristorazione con somm/ne (1)
4 5
TOTALE DI TUTTI I SETTORI TERZIARIO 8 10
TOTALE DI TUTTE LE ATTIVITÀ 21 49

.



Ricerca su popolazione, economia ed occupazione.

Popolazione rilevata da censimento 1991-2001 ed iscritta all'anagrafe al 1/1/10
Pop.resid. al 1/1/2010 per sesso Territorio Densità
Popolazione
Variazioni al Popolazione Variazioni al 01/01/2010 Totale Maschi Totale Femmine Maschi+ Femmine superfice Abitativa
al 2001 su 1991 al su 1991 su 2001


per per
1991 2001 Diff. in % 01/01/2010 Diff. in % Diff. in %


Kmq Kmq
1877 1681 -10,44% 1481 -21,10% -11,90% 722 759 1481 31,0 47,77

La ricerca effettuata  evidenzia il confronto tra il censimento del 1991 e 2001 e la popolazione residente al 1.1.10 secondo il rilevamento Istat di pari data: Evidenzia il decremento costante della popolazione di Conflenti dal 1991 al 2009.L'analisi dettagliata in "ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI", a cui si rimanda, è chiarificatrice dei dati esposti.

Anno 2009: evoluzione demografica nei paesi ricadenti nel CPI di Lamezia Terme e nella Diocesi:CONFLENTI
Popolazione al 31/12/2008 Nati Morti Nati/Morti Saldo Diff. Iscritti / Cancellati Saldo Conviventi Popolazione al 31/12/2009.
F M Totale F M tot. F M tot. F M Tot. F M Tot. F M Tot. Femm. Maschi Totale
771 727 1498 3 4 7 8 12 20 -5 -8 -13 -4 0 -4


762 719 1481

Dalla ricerca effettuata si è rilevato un decremento della popolazione tra il 2008 (1498 abitanti) ed il 2009(1.481 abitanti) un -17 abitanti determinato dalla differenza tra di due saldi negativi: il saldo Nati/morti  che registra un -13 ed il saldo iscrizioni/cancellazioni dall'anagrafe con un -4. Certamente gli abitanti 2009, pari a 1.481 (Istat 1.1.10), sono ben lontani da quelli del censimento 2001, quando essi erano 1.681 e, tanto più, dal censimento del 1991 con i suoi 1.877 abitanti.


Molti i fattori nel tempo: l'emigrazione al Nord degli anni '70/90; lo spostamento dei suoi abitanti nella stessa Regione, fra cui Lamezia Terme dove sono approdati fior di professionisti che si sono integrati nella Città della Piana con successo e favorendone lo sviluppo culturale. Tanto ha influito sul calo delle nascite  in Conflenti perchè i conflentesi che lasciavano la cittadina erano giovani,quindi, il saldo negativo iscrizioni/cancellazioni determinatoe da tanta "fuga" necessitata pur restando legati al paese natio, in partcolare, il "ritorno" l'ultima domenica di agosto, la festa delle feste.

Occorre porre rimedio a questo esodo costruendone le premesse socio-economiche. Innanzitutto,operando in rete con tutti i Comuni dell'interland lametino  con un piano di sviluppo che tenga conto delle potenzialità dei territori coinvolgendo il privato e, sopratutto, le aziende del privato produttivo sano, "costruendo" prospettive di lavoro che  la cittadina da sola non può garantire.


Lamezia Terme ha in tutto questo un ruolo se ritrova se stessa e accanto alla lotta dovuta alla"civiltà della morte", con pari impegno, si metta al servizio dell'interland,(a volte presi da tanto lodevole impegno ci si dimentica del monito evangelico che pone l'attenzione a non estirpare, senza volerlo, con l'erba cattiva  anche quella buona. La disattenzione può anche deteminare tanto, senza volerlo. Se non si prende coscienza di questo .....) dove tutti hanno pari dignità per un operare sinergico e fattivo.
La Politica è, anche, fantasia, così come la poesia che aggiunge il sentimento per essere tale. Fantasia e sentimento, ovvero  "estro" e amore per la "res pubblica" pur nella sana ambizione personale.

Fu nefasta per la Calabria la scelta politica del 1970
, quella "spartizione" con l'avvio della Regione: avere considerato la Calabria, soltanto, Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria lasciando nell'isolamento la periferia e condannandola all'esodo demografico, al bradisismo del territorio, mentre metteva all'angolo Lamezia Terme, frustando quel ruolo propulsivo nella Regione.


I risultati nefasti li tocchiamo. Quelle politiche,un boomerang che,paradossalmente, ha finito per "colpire" e/o danneggiare le stesse tre  Città, la Calabria intera. Per uscire  dall'angolo  la periferia  deve essere protagonista, perchè è vero:
E' là la Calabria più bella, più ospitale; la gente di lavoro, gli artigiani pieni di estro, l'uomo  che vive con e per la natura; è là la semplicità dei modelli comportamentali.


E' là che si vuole,si chiede, per tutti questi valori che appartengono alla nostra tradizione, attenzione diversa da quella dell'oggi: Conflenti una un" polmone" di verde di tutto rispetto, mentre la sua gente è piena di verve ed "intelligentia", ha potenzalità da mettere al servizio comune in questo piano strategico."Sviluppo endogeno", vuole con le sue finalità che tutto questo si avveri e così la Calabria non sarà più ultima.:"Vagone che si stacca dalla locomotiva Europa","Palla al piede per l'Italia e l'Europa", ora," la Grecia d'Italia".

Specialmente, in questo scenario di crisi globale saremo lasciati a noi stessi, non ci sarà, si ribadisce, un secondo piano Marshall, diversamente per De Gasperi, in quell'immediato dopo guerra. Peraltro, ci mancano quegli statisti pieni di credibilità, mentre abbiamo depauperato i fondi dell'UE, la cui spesa, così come effettuata, non ha raggiunto le finalità: si è speso senza controllare i risultati.

2009 2001 2009/2001
Famiglie Abitanti Famiglie Famiglie variazioni(+ -)
Numero Abitanti per Famiglia Numero Numero Abitanti
per famiglia
Numero Abitanti per Famiglia
620 2,39 1681 650 2,59 -30 -0,20

Così come per molti comuni calabresi anche per Conflenti  il decremento demografico ha avuto riflessi negativi sul numero delle famiglie del paese: 650 nel 2001; 620 nel 2009: ben 30 famiglie in meno.Questi i dati rilevati.

============

Abbiamo ritenuto necessario a questo punto, entrare  nella "Popolazione" più da vicino, quasi ascoltarla per coglierne i bisogni, il suo apporto con il lavoro produttivo, per cui l'individuazione della popolazione "in attiva  e "non attiva" ovvero, in età di "lavoro e non", poi per fascia di età.La ricerca  demografica,così diventa più impegnata e tanto appassiona perchè aiuta la nostra finalità:contribuire allo sviluppo endogeno del territorio, Conflentii, nella fattispespecie. Seguiamola:


POPOLAZIONE

popolazione attiva  e non attiva


Considerando due variabili, l'età e la situazione occupazionale, la popolazione viene classificata in:


Popolazione attiva
:

a) età: 16* -65 anni;

b) situazione occupazionale:occupata, disoccupata, inoccupata (ricerca di 1^occupazione) momentaneamente  impedita(ricoverati da meno di due anni in luoghi di cura e assistenza; detenuti in attesa di giudizio o condannati a pene inferiori a 5 anni);


Popolazione non attiva:
c) età: età diversa da 16*-65 anni;
d) situazione occupazionale: i pensionati;gli infermi e i ricoverati a tempo indeterminato in luoghi di cura e assistenza;gli inabili permanenti al lavoro; i condannati a pene di almeno 5 anni; i mendicanti e coloro che vivono di pubblica beneficenza.


*ETA' E OBBLIGO SCOLASTICO: l'art. 48, c. 8, L. 4.11.2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) ha stabilito che l'obbligo di istruzione (10 anni - art. 1, c. 662, L. 296/2006) può essere assolto anche attraverso l'apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione (art. 48 D.Lgs. 276/2003). Occorre però un'intesa tra regioni - Ministero del lavoro - parti sociali (vedere l'intesa sottoscritta nella Regione Lombardia il 27.9.2010). Conseguentemente, l'età minima per l'ammissione al lavoro, nella predetta situazione, ritorna ad essere di 15 anni (anziché 16).


popolazione non attiva popolazione attiva popolazione attiva e non
Eta' Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi
0-3 anni 21 16 37





4-5 anni 5 13 18





6-10 anni 34 37 71





11-14 anni 27 30 57















15 anni 5 1 6















16-18 anni


24 21 45


19-29 anni


93 92 185


30-45 anni


148 172 320


45-65 anni


182 190 372


66-80 anni 150 109 259





81-100 e + 73 38 111





Totali 315 244 559 447 475 922 762 719 1481

La ricerca effettuata è interessante perchè permette di conoscere gli abitanti di Conflenti per fascia di età, coglierne e valutarne le esigenze e le istanze indispensabili ad una programmazione mirata di sviluppo endogeno. Il concetto di consenso ampliato ad un più generale ascolto dei cittadini dei quali abbiamo incominciato a conoscere i bisogni tramite l'anagrafe e le fascie di età che pur numeri, non sono più freddi,ma parlano,dicono,impegnano,determinano l'operare dell'amministratore. Ma, occorre avere dentro "la sana ambizione" che esalta l'uomo politico e la Politica e che, per questo, E' con la Maiuscola.

Quell'Anagrafe comunale ci dice che in Conflenti la popolazione:


a) attiva
è pari a 922 abitanti il 62,26% della stessa popolazione (Femmine 447 abitanti con il 30,18%; Maschi 475 abitanti con il 32,07% );di cui:16-18 anni con il 3,04%;19-29 anni con il 12,49%;30-45 anni con il 21,61% e 46-65, con il  25,12%.

b) non attiva, invece,è di 559 abitanti con il 37,74% della popolazione (Femmine 315 con il  21,27%-Maschi 244 con il 16,48%), di cui la fascia tra  0  e 15 anni: 189 abitantii  con il  12,76%; 3^ età (66-80) e  4^età (81-100+): 370 abitanti. con il 24,98%.

La popolazione femminile (attiva e non) di Conflenti è pari a 762 abitati,il 51,45% dell'intera popolazione;quella maschile,719 abitanti,il 48,55%.La popolazione femmnile prevale su quella maschile del +2,90% con 43 abitanti in più, un dato in sintonia con lo scenario demografico dei comuni calabresi.

INPS LT al 12-09 disponibilità anno 2009 presso il CPI di Lamezia Terme di inoccupati e disoccupati di Conflenti
dati mod. dm 10 da 16 a 18 anni da 19 a 29 anni da 30 a 45 anni da 46 a 65 anni Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
20 48 1 3 4 39 27 66 54 48 102 29 31 60 123 109 232

I dati  rilevano la disponibilità al lavoro ed alle politiche attive date nel 2009 da residenti in Conflenti facenti parte della popolazione attiva del Comune (suddivisa per fascia di età) al Centro Impiego di Lamezia Terme.(Link Dlvo 297/02 artt.1-2-3-4). Indicano, altresì, le aziende operanti nel territorio  comunale ed i dipendenti assicurati dalle stesse presso l’Istituto previdenziale INPS nel mese di dicembre 2009 (forza 12/09). Trattasi dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.

Perchè recarsi al Centro per l'impiego per dare la disponibilità?

Il lavoratore, inoccupato (ricerca di 1^occupazione) o disoccupato (lavoratore che ha perso il lavoro) per comprovare lo stato di disoccupazione deve rendersi disponibile  allo svolgimento di un’ attività lavorativa presso il Centro per l’Impiego presso cui ha il domicilio, nella fattispecie, Lamezia Terme.

Parimenti, e nel contempo,presenta un'autocertificazione attestante l'attività lavorativa precedentemente svolta (vedasi in Legge, Prassi, Interpelli: DGR 266/2007-D.1 e D.2.2).

Infatti, la condizione di disoccupato è un atto dichiarativo del lavoratore e non già un fatto accertativo del Centro per l'impiego, ed è cosa diversa dalle politiche attive del lavoro che scattano dalla data della disponibilità.

ll CPI controllerà nei suoi archivi e/o dispone indagini,anche a campione, tramite il Servizio Ispettivo della DPL, per i lavoratori già autonomi,la veridicità della dichiarazione resa ai sensi e per gli effetti degli artt.46 e 47,DPR 445/2000 (DGR.266/2007-D1).

Dalla data della disponiblità, l'inoccupato o disoccupato, gode delle Politiche attive del lavoro secondo le modalita',gli obiettivi e gli indirizzi definiti dalla Regione Calabria annualmente (art.15 LR. 5R/01) ed offrendo almeno i seguenti interventi:

a) colloquio di orientamento entro tre mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
b) proposta di adesione ad iniziative di inserimento lavorativo o di formazione o di riqualificazione professionale od altra misura che favorisca l'integrazione professionale:
1) nei confronti degli adolescenti, dei giovani e delle donne in cerca di reinserimento lavorativo, non oltre quattro mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
2) nei confronti degli altri soggetti a rischio di disoccupazione di lunga durata, non oltre sei mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione.

Tanto è dettato dalla legge di Riforma del Collocamento, voluta  dal Consiglio di Europa che ne ha dettato i 4 pilastri (occupabilità, imprenditorialità, adattabilità celle imprese al mercato e pari opportunità), fatti propri dal legislatore nazionale che, sulle direttive comunitarie, ha posto la sua attenzione maggiore sul disoccupato di lunga durata, per poi affidarla alle Regioni per l'adattabilità al territorio con proprie leggi regionali, in ossequio all'art.117 della Costituzione.Tra le Regioni: moltissime le virtuose,altre meno.La Calabria? Ha operato ed opera da Calabria.(Linnk).

INPS LT al 12/09 avviamenti presso CPI di Lamezia Terme di inoccupati e disoccupati residenti in Conflenti
dati mod. dm 10 da 16 a 18 anni da 19 a 29 anni da 30 a 45 anni da 46 a 65 anni Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
20 48 0 2 2 6 12 18 61 50 111 35 34 69 102 98 200

I dati  rilevati sono relativi agli avviamenti al lavoro di inoccupati e disoccupati, stagisti  residenti in Conflenti,(suddivisi per fascia di età) che sono stati effettuati nel 2009 da parte delle aziende operanti nel Centro Impiego di Lamezia Terme  a cui si sommano le proposte occupazionali dello stesso Centro per l’Impiego che hanno dato luogo a rapporti di lavoro se fatte proprie dagli inoccupati e disoccupati di Conflenti (link dlvo 297/02 artt. 4-6-7).

Nei dati INPS, come già evidenziato, le aziende operanti nel territorio comunale ed i dipendenti assicurati presso l’Istituto previdenziale nel mese di dicembre 2009 (forza 12/09).Trattasi,si ribadisce, dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.

dicembre 2009: aziende ed occupati in Conflenti (Fonti INPS-dm10)
Totali Settori
industria Artigianato terziario credito e ass. Agricoltura con imp.
Aziende dipend. az. dip az. dip az. dip az. dip az. dip
20 48 5 18 8 21 7 9 0 0 0 0

I dati rilevati sono quelli dell'INPS con i settori produttivi presenti in Conflenti al dicembre 2009  (industria,artigianato,terziario ) ed i protagonisti: le   aziende che vi operano  con sede nel territorio  del comune ed i dipendenti in forza al dicembre 2009  assicurati  e denunciati dalle stesse all’Istituto previdenziale.

Comune di Conflenti CENTRO IMPIEGO LAMEZIA TERME INPS dm 12/2009
iscritti all'anagrafe al 31/12/2009 disponibilità lav. anno 2009 avviamenti al lavoro anno 2009 aziende lav. assic/ti
Fascia età F M Totale F M Totale F M Totale

16-18 anni 24 21 45 1 3 4 0 2 2

19-29 anni 93 92 185 39 27 66 6 12 18

30-45 anni 148 172 320 54 48 102 61 50 111

46-65 anni 182 190 372 29 31 60 35 34 69











20 48
Totale 447 475 922 123 109 232 102 98 200 20 48

Nella tabella un dato interessante che sfugge alle statistiche per dirci il vero, la realtà di un territorio, quello di Conflenti, nel rapporto con le Istituzioni preposte all'occupazione.E' il bello della ricerca sul campo. Essa, infatti, mette a confronto la popolazione attiva presente all’anagrafe comunale , suddivisa per fascia di età, ed il suo “ approccio” con il Centro per l’Impiego di Lamezia Terme.

Lascia perplessi
, in particolare, il dato degli adolescenti (16  e 18 anni). Appena  4 di essi su 45 hanno dato allo stesso Centro la disponibilità  immediata allo svolgimento di un’attività lavorativa.

Non è diverso per i giovani (
estesi a 29 anni,età limite per l'apprendistato) la cui disponbllità è di 66 su 185 iscritti all'anagrafe e di cui avviati al lavoro 18.

In tal modo adolescenti e giovani non possono avere i vantaggi voluti dal legislatore nazionale e dall’UE con le Politiche attive (formazione-riqualificazione/inserimento lavorativo), nonchè gli altri vantaggi collegati alla condizione di dissoccupato/inoccupato che danno avvio alle incentvazioni contributive per gli imprenditori.Un'opportunirà per essere avviati al lavoro che non può essere banalizzata..

E’ una costante che
si registra in tutti i paesi ricadenti nel Centro Impiego di Lamezia Terme, ma che si ripete in quello di Catanzaro e Soverato. Viene in tal modo meno,  anche, l’opportunità di fare incontrare concretanente "Mondo del Lavoro"  e "Mondo della Scuola" con gli studenti che, accompagnati dai Tutor del rispettivo Istituto scolastico, avrebbero fatto le prime esperienze lavorative in azienda durante la pausa estiva (giugno/agosto) (Tirocini estivi scheda tecnica) e, quindi, aiutati nelle scelte professionali e nel contempo percepire i  rimborsi spese,( si ritiene a ragione come per l'Istituto dello Stage), max 600 euro al mese (Scheda Tecnica Stage). Tanto evidenzia che.... ( FARE LINK Analisi):

Da V°Censimento Agr.2000/2001: a)Aziende per forma di conduzione
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma di Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata conduzione generale
258 110 11 379 14 ­
­
393
b) Superfice in ettari per conduzione
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata di conduzione generale
764,64 215,18 45,21 1.025,03 328,1 ­
­
1.353,13

La ricerca riporta i dati del censimento 2001 ed evidenzia quale conduzione ha l'agricoltura di Conflenti. Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda, perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'Agricoltura del Comunei  di Conflenti, mentre si accompagnano dati  occupazionali aggiornati al 2010.

AGRICOLTURA ANNO  2010    ( Fonte INPS) N° AZIENDE NEL COMUNE N° LAVORATORI N° GIORNATE DENUNCIATE
71 111 10055

La ricerca rileva le aziende e l'occupazione nell'anno del 2010 dei braccianti a tempo determinato.Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda,  perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'agricoltura di Conflenti.

Redditi e contribuenti nel Comune di Conflenti
2009 2008 2005
contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio
537 8.541.467 15.905,90 526 8.109.539 15.417,37 511 6.768.697 13.245,98

Sono i dati reddituali dichiarati dai contribuenti di Conflenti così come comunicati dalle Finanze, ma che  sono  statistici perchè il reddito rilevato è rapportato al numero dei contribuenti dichiarant, vero è definito "reddito medio".

Last Updated Wednesday, 06 June 2012
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