AMATO

Sunday, 13 March 2011




  • Sorge a: 480 metri s.l.m.;
  • Territorio è compreso tra i:95 e i 1.035 metri s.l.m.;
  • Escursione altimetrica complessiva pari a: 940 metri;
  • Origine del nome: deriva dal nome del fiume Lamento o dal nome di persona Amato;
  • Denominazione Abitanti:amatesi;
  • Popolazione:870 (M 410- F 460;Istat 1.1.10);
  • Superficie:20,90 Kmq;
  • Densità abitativa: 41,626 abitanti per Kmq.(870/20,90);
  • Santo Patrono: San Francesco da Paola;
  • Festa Patronale: seconda Domenica di agosto;
  • Fa parte di: Regione Agraria n. 5 - Collina dell'Amato;
  • Frazioni,Località abitati:Magauda, Piro;
  • Confina con i Comuni di: Marcellinara, Miglierina, Pianopoli, Serrastretta;
  • Dista: 24 chilometri da Catanzaro;
  • INPS:Via Saverio D'Ippolito, Lamezia Terme;
  • INAIL:Via V.Veneto Catanzaro;
  • Centro Per L'Impiego:Corso Numistrano, Lamezia Terme;
  • S.P.I.S.A.L.:Via S.T.Notaro (vecchio Ospedale) Lamezia Terme
  • Il Municipio è sito in: Via G. Marconi Tel 0961 993045 Fax 0961 993038.

Codici:
  • CAP:88040;
  • Prefisso Telefonico:0961;
  • Codice Istat: 079004;
  • Codice Catastale: A257.



CENTRO STORICO

E' il luogo nevralgico della vita cittadina e delle sue attività sociali,delle manifestazioni civili e e religiose:un luogo di incontro e di aggregazione.Vi troviamo la Chiesa parrocchiale con le sue attività,il Museo,i palazzi,la sede dell'Associazione Bandistica Culturale ed altro,ancora.

CHIESE

Chiesa della Immacolata
ChiesaLa Chiesa della Immacolata,imponente nel suo prospetto, è parrocchiale e risale al 1500. All'interno è di forma basilicale a tre navate, con quella centrale molto ampia e maestosa, con tele che risalgono al 1700/18000 di grande valore artistico, come: l'Annunciazione,il Rosario con 15 misteri, il Carmine, la deposizione di Gesù, unitamente a sette statue settecentesche in legno. Di valore e pregio artistico,anche, le opere pittoriche di Francesco Colelli che raffigurano la Madonna del Rosario e la Madonna del Carmine.

Nell'abside troviamo un mosaico del Cristo Pantocratore di 16 mq., mentre alla Fonte battesimale un grande quadro del Battesimo del Gesù. Le vetrate istoriate raffigurano momenti della vita della Maddalena,i quattro evangelisti, il Battesimo e l'Eucarestia.

E' presente il volontariato e l'associazionismo cattolico.gruppo folcloristico


CULTURA

Un'offerta culturale la troviamo nel Museo del Borgo e nel Palazzo Feudale dei Mottola.Non è da meno la Banda Cittadina.

La Banda
La Banda cittadina è un fiore all'occhiello di Amato. Fondata il 9 marzo 1923, viene intestata al grande musicista "Giacomo Puccini". Ma, nel processo culturale avviato nella cittadina, la Banda diventa un riferimento ed un simbolo. E non poteva essere diversamente considerato,fra l'altro, che i suoi componenti sono tutti " amatesi",per la maggior parte giovani, e costitendo essa un momento che accomuna nei grandi valori che sono nel popolo,in quell' "idem sentire" che motiva e sprona all'operare per la "res publica". Così, nell' avvicinarsi l' 80esimo della sua costituzione, nell'anno 2000,con una inaugurazione ufficiale e partecipata, le viene cambiato il nome in "Associazione Bandistica Culturale Città di Amato".E non poteva essere diversamente.


ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI DI AMATO  (CENSIMENTI 1991- 2001 ED ISTAT  1.1.2010

La popolazione nel censimento del:
•    1991 è pari a  1.039 abitanti.
•    2001 è, invece, pari a 874 abitanti,
mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti in meno pari al -15,88%. Gli abitanti sono distribuiti in 329 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,66 componenti.

Istat 31.12.2009/1.1.2010

Al  31.12.009 la popolazione è pari a  870   abitanti, con una variazione percentuale in meno rispetto al:
•    1991 del  -16,27% (-0,86% annuo);
•    2001 del  -  0,46% (-0,05% annuo);
Gli abitanti sono distribuiti in 323 nuclei familiari (-6 sul 2001) con una media per nucleo familiare di 2,69 componenti ( diff.media per nucleo familiare del -0,03 sul 2001). 

Si evidenzia, per completezza statistica, che:

Il 2009
, rispetto al 2008, ha registrato un decremento demografico del -0,80%, su base annua e  del -0.07% su base mensile. Infatti, al:
•    2008 la popolazione era pari a 877 abitanti.

Ma, vediamo nel dettaglio:

Confronto anno 2009 ( Istat 1.1.10) con censimenti 1991 e 2001 e 2008
periodo indica anni rifer. abitanti anno ...
abitanti Anno.. (in neretto) abit. in% base 100 (+-) in % anni* % x anno
1991/2010* 1039 870 83,73 100 -16,27 19 -0,86
1991/2001 1039 874 84,12 100 -15,88 10 -1,59
2001/2010* 874 870 99,54 100 -0,46 9 -0,05






mesi
2008/2009 877 870 99,20 100 -0,80 12 -0,07
Nota:*i dati 2010 sono quelli ISTAT al 1.1.2010, quindi, anno 2009
*Anni: Tra 1991-2009 = anni 19; Tra 1991 e 2001 = anni 10; Tra 2008 e 2009= mesi 12

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ECONOMIA


Agricoltura

L'economia di Amato risente dell'esodo dovuto all'emigrazione, per cui l'agricoltura è lasciata agli anziani, così essa è scarsamente produttiva per costituire offerta economica. Infatti, gli abitanti passano dai 1039 del 1991, agli attuali 870 (Istat 1.1.10) con un calo del 16,27%. Le aziende agricole che  occupano personale dipendente nel 2010  sono 7, con nr. 16 lavoratori , e 1412 giornate dichiarate.


Ma, come si rileva, trattasi di aziende che occupano prevalentemente familiari.La scheda sul censimento agricolo 2000/2001 è eloquente, ma che occorre confrontare con il censimento in atto.

Al 2010 l'agricoltura operava con: 7 aziende; 16 lavoratori assunti a tempo determinato, e 1.412 giornate denunciate all'INPS.


Nel censimento 2000/2001 gli ettari coltivati totali erano pari a 1.515,04 di cui:

a)conduzione diretta del coldiretto:H.1.247,28(così ripartiti:con solo mano d'opera familiare: H. 688,65 con mano d'opera prevalentemente familiare: H.78,53; con mano d'opera extra familiare:H. 480,1);
b)conduzione senza il coldiretto: H.267,76(così riparti:con salariati:H.267,76;altra forma: 0.

Come si vede prevale
per il 82,33% la conduzione del coldiretto con H.1.247,28 su complessivi H. 1.515,04 e per il sulla conduzione senza coldiretto. .


Industria-Artigianato-Terziario

Negli altri settori economici le aziende che operano con l'INPS al 31.12.2009 sono 15 con 67 assicurati, di cui:


a)
industria: 4 aziende con 11 dipendenti  e con lavorazioni nel calcestruzzo,manutenzione acquedotti e cartotecnica;
b) artigianato: 9 aziende con 48 dipendenti e con lavorazioni nel produttivo (panificazione,falegnameria,edilizia,movimento terra) e nei servizzi (riparazione meccani che e pulizia, servizi;
c)
terziario:2 aziende con 2 dipendenti (attività di servizi e ristoro).

Certamente, è importante che vi siano operatori economici, anche, se sono pochi,ma che costituiscono, pur sempre, una presenza produttiva ed una  capacità di "facere" e del "rischio" con un'occupazione legale che permette l'avvio per uno sviluppo endogeno. Occorre rafforzare  e motivare  questa l'imprenditoria esistente non facendola sentire più sola, individuarne i bisogni, coglierne le progettualità convogliandone le risorse disponibili a cui si accompagnano i servizi reali.Non sempre in Calabria le risorse raggiungono la "gente di lavoro" vera e tanto ha penalizzato e penalizza la regione e la sua crescita.

Un'agricoltura da gemellare con l'artigianato per cui occorre valorizzarla portando a cultura tutta la superfice possibile, è indispensabile.Allo stato la superfice coltivata a varia conduzione è di 1514 ettari, il 72,44% del territorio che ha una superfice complessiva del territorio di 2090 ettari,


Non da meno a) interagire con i comuni vicini, ed insieme con Lamezia Terme e le sue imfrastrutture,avviando programmazioni comuni ed innovative; b) favorire la rete d'impresa per essere offerta nella grossa distribuzione, da cui si è eslcusi, dove occorre essere di qualità e garantire una produzione costante e consistente, essere competitivi nei prezzi.


La progettualità avviata mira a coinvolgere i protagonisti dello sviluppo presenti in Amato: gli agricoltori, gli artigiani, gli operatori del terziario,della cultura,coinvolgendo i giovani per potenziare le risorse esistenti in Amato, e dove la Chiesa, con la sua Parrocchia, ha ll grande compito di coinvolgere i cattolici in una partecipazione attiva per analisi, studio- proposta alle Istituzioni.


I Giovani e Amato
Altra ricchezza di Amato, infatti, sono gli adolescenti (15-18 anni) e  i giovani (19-25 anni, ma nella ricerca effettuata 16-29 per uniformarsi all'apprendistato).Essi sono costituiscono da soli il 18,62% della popolazione residente, 162 su 870 abitanti   che bussanno alla porta e che occorre trattenere per convolgerli nel processo di sviluppo che, si ribadisce, deve partire dal territorio e dalle attività di sempre:agricoltura,artigianato,turismo,possibile se si attuasse la sinergia auspicata e se la Calabria attenzionasse l'intero territorio:essa non è soltanto Catanzaro, Reggio e Cosenza.Quanto fu nefasto quel 1970 con quella ripartizione sciagurata!

Nella ricerca effettuata, siamo entrati nell'agrafe di Amato tramite i dati messi a disposizione dall'Istat,li abbiamo rielaborati come si può leggere nella schede che seguono in calce. I movimenti demografici sono, infatti, momenti importanti da cui partire per leggere,analizzare,programmare perchè essi ci dicono del popolo, dei suoi bisogni da cui partire per costruire insieme risposte di civiltà e benessere nella partecipazione attiva e responsabile che è propria di una comunità democratica, dove diritti e dovere sono un tutt'uno perchè non interdipendenti:non vi possono essere diritti senza doveri e viceversa.Solo dando risposte a questa lettura attenta si ferma l'esodo e la "spoliazione" della periferia e dei protagonisti dello sviluppo endogeno.

Così abbiamo rilevato che:

da 16 a 18 anni e da 19 a 29 anni figurano ben 150  adolescentti e giovani, incalzati da quelli di 15 anni (12), mentre non sono da meno i ragazzi  da 11-14 anni (41); i bambini: da 6.10 anni (44); da 4-5 anni (16);da 0 a 3 anni 23). E' l'Amato dell'oggi, del domani immediato e del futuro.


I nostri avi pensavano al futuro concretamente piantando alberi di "quercia" che, raramente, vedevano nella loro maestosità. Non è così per noi che amiamo l'effimero ed il fugace:le nostre piante quelle che durano una stagione perchè crescono nell'immediato  producono consenso,quello che ci serve,ma, esso è lontano dall'efficacia e dal costruire futuro, servizio alla comunità amministrata,perchè è venuta meno, passo passo subito dopo la ricostruzione post-bellica la sana ambizione che si coniuga benissimo con le Istituzioni, esaltandole.

In questo c'è tutto il nostro egoismo.Le nuove generazioni subiscono tutto questo.E le  nuove generazioni sono i nostri figli, i nostri nipoti, i nostri concittadini. Costuire una società dal volto umano, quella da  consegnare loro è il migliore dono che possano ricevere da tutti noi che a parole diciamo di amare,di tutelare, di servire.

Noi cattolici possiamo contribuire se siamo tali, ANCHE, nel giorno feriale investendo i talenti che sono in noi (e, così in tutti i nati), anche  quando sono pochi, ma indispensabili per completare, come in un mosaico, il lavoro avviato dagli altri, perchè essi mancano di quanto noi abbiamo per completare l'opera avviata.

Pertanto, un operare insieme nella Parrocchia,protagonista di sviluppo con i suoi Movimenti e le sue Pastorali che analizzano,studiano, dialogano, per  poi interagire con le Istituzioni e le Forze sociali con propostre che vengono dalla comunità parrocchiale e non: la Parrocchia in Amato è, altresì, Centro aggregante e non solo orante.

E' l'avvio per uscire dall'angolo e dai primati negativi,per contribuire concretamente a dare soluzioni alla crisi socio- economico-finanziaria in atto: creare opportunità occupazionali possibili in una con il territorio e la natura che lo circonda stando vicino alla"gente di lavoro",alla Politica con la maiuscola. Insieme si può e questa ricerca-studio del terittorio Diocesano è una premessa per un operare comune ed in rete.

In Amato c'è la "gente di lavoro" capace di costruire sviluppo endogeno, occorre attenzionarla destinare le poche risorse appannaggio, invece, di chi "gente di lavoro" non è Noi l'abbiamo individuata e vogliamo avviare con essa un percorso di crescita di sviluppo



Ma vediamo i settori i e le lavorazioni ad aprile  2011 presenti in Amatoi,mentre ci riserviamo di conoscere e far conoscere i protagonisti per un cammino di sviluppo endogeno della cittadina mirato e sinergico.



Ricerca su popolazione, economia ed occupazione.

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Popolazione rilevata da censimento 1991-2001 ed iscritta all'anagrafe al 1/1/10
Pop.resid. al 1/1/2010 per sesso
Territorio Densità
Popolazione
Variazioni al 2001 su 1991 Popolazione al 01/01/2010 Variazioni al 01/01/2010 Totale Maschi Totale Femmine Maschi+ Femmine superfice per kmq Abitativa per kmq
al

su 1991 su 2001




1991 2001 Diff. in %
Diff. in % Diff. in %




1039 874 -15,88% 870 -16,27% -0,46% 410 460 870 20,9 41,63

La ricerca effettuata  evidenzia il confronto tra il censimento del 1991 e 2001 e la popopolazione residente al 1.1.10  secondo il rilevamento Istat di pari data: Evidenzia decremento costante della popolazione di Amato iniziato subito dopo il censimento 1991 con i suoi 1.039 abitanti. L'analisi dettagliata in "ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI", a cui si rimanda, è chiarificatrice dei dati esposti.

Anno 2009: evoluzione demografica nei paesi ricadenti nel CPI di Lamezia Terme e nella Diocesi:AMATO
Popolazione al 31/12/2008
Nati Morti Nati/Morti Saldo Diff. Iscritti / Cancellati Saldo Conviventi Popolazione al 31/12/2009.
F M Totale F M tot. F M tot. F M Tot. F M Tot. F M Tot. Femm. Maschi Totale
466 411 877 4 6 10 9 8 17 -5 -2 -7 -1 1 0


460 410 870

Si è voluto rilevare l'incremento o il decremento della popolazione tra due anni recenti, il 2008 ed il 2009. Per  Amato continua il decremento: 877 abitanti nel 2008 e 870 nel 2009 (-7) in punti percentuali -0,80%, determinato dal -7 del  saldo iscriittii/cancellatii, mentre  il saldo Nati/Morti  si chiude con un salamonico 0 a 0.

2009 2001 2009/2001
Famiglie Abitanti Famiglie
Famiglie variazioni (+ -)
Numero Abitanti per Famiglia Numero Numero Abitanti
per famiglia
Numero Abitanti per Famiglia
323 2,69 874 329 2,66 -6 0,04

Così come per molti comuni calabresi anche per Amato il decremento demografico ha avuto riflessi negativi sul numero delle famiglie del paese: 329 nel 2001;323 nel 2009: ben 6 famiglie in meno.Questi i dati rilevati.

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Tanto ha reso necessario entrare  nella "Popolazione" più da vicino, quasi ascoltarla per coglierne i bisogni, il suo apporto con il lavoro produttivo, per cui l'individuazione della popolazione "in attiva  e "non attiva" ovvero, in età di "lavoro e non", poi per fascia di età.Quindi, la ricerca  demografica diventa più impegnata e tanto appassiona perchè aiuta la nostra finalità, quello di contribuire allo sviluppo endogeno del territorio, Amato, nella fattispespecie. Seguiamola:


POPOLAZIONE

popolazione attiva  e non attiva


Considerando due variabili, l'età e la situazione occupazionale, la popolazione viene classificata in:


Popolazione attiva
:

a) età: 16* -65 anni;

b)situazione occupazionale:occupata, disoccupata, inoccupata (ricerca di 1^occupazione) momentaneamente  impedita (ricoverati da meno di due anni in luoghi di cura e assistenza; detenuti in attesa di giudizio o condannati a pene inferiori a 5 anni);


Popolazione non attiva:
c) età: età diversa da 16*-65 anni;
d) situazione occupazionale: i pensionati;gli infermi e i ricoverati a tempo indeterminato in luoghi di cura e assistenza;gli inabili permanenti al lavoro; i condannati a pene di almeno 5 anni; i mendicanti e coloro che vivono di pubblica beneficenza.


*ETA' E OBBLIGO SCOLASTICO: l'art. 48, c. 8, L. 4.11.2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) ha stabilito che l'obbligo di istruzione (10 anni - art. 1, c. 662, L. 296/2006) può essere assolto anche attraverso l'apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione (art. 48 D.Lgs. 276/2003). Occorre però un'intesa tra regioni - Ministero del lavoro - parti sociali (vedere l'intesa sottoscritta nella Regione Lombardia il 27.9.2010). Conseguentemente, l'età minima per l'ammissione al lavoro, nella predetta situazione, ritorna ad essere di 15 anni (anziché 16).


popolazione non attiva popolazione attiva popolazione attiva e non
Eta' Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi
0-3 anni 15 8 23





4-5 anni 8 8 16





6-10 anni 27 17 44





11-14 anni 17 24 41















15 anni 8 4 12















16-18 anni


17 15 32


19-29 anni


59 59 118


30-45 anni


101 88 189


45-65 anni


110 111 221


66-80 anni 66 55 121





81-100 e + 32 21 53




0
Totali 173 137 310 287 273 560 460 410 870

La ricerca effettuata è interessante perchè permette di conoscere gli abitanti di Amato per fascia di età, coglierne e valutarne le esigenze e le istanze indispensabili ad una programmazione mirata di sviluppo endogeno.Il concetto di consenso ampliato ad un più generale ascolto dei cittadini dei quali abbiamo incominciato a conosce i bisogni tramite l'anagrafe e le fascie di età che pur numeri, non sono più freddi,ma parlano, dicono,impegnano, determinano l'operare dell'ammnistratore.Ma, occorre avere dentro "la sana ambizione" che esalta l'uomo politico e la Politica e che, per questo, E' con la Maiuscola.

Quell'Anagrafe comunale ci dice che in Amato la popolazione:

a) attiva è
pari a 560 abitanti: il 64,37% della popolazione (Femmine 287,il 32,99%-Maschi 273, il 31,38%) di cui:16-18 anni con il 3,68%;19-29 anni con il 13,56%;30-45 con il 21,72% e 46-65, con il 25,4%);

b) non attiva
è, invece,pari a 310 abitanti, il 35,63% della popolazione(Femmine 173, il 19,89%-Maschi 137, il 15,75%) di cui: fascia tra 0 e 15 anni con 136 abitanti,il 15,63%;la 3^(66-80) età e 4^(81-100+) con 174 abitanti,il 20,00%.

La popolazione femminile in Amato, giova ricordare,
è pari  a 460 abitanti, con il 52,87%,mentre quella maschile, a 410 abitanti,il 47,13% su 870 totale.

INPS LT al 12-09 Disponibilità anno 2009 presso il CPI di Lamezia Terme di inoccupati e disoccupati residenti in Amato
dati mod.dm 10 da 16 a 18 anni da 19 a 29 anni da 30 a 45 anni da 46 a 65 anni Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
15 67 4 2 6 12 18 30 26 17 43 15 22 37 57 59 116

I dati  rilevano la disponibilità al lavoro ed alle politiche attive date nel 2009 da parte della popolazione attiva (suddivisa per fascia di età) al Centro Impiego di Lamezia Terme.Indicano, altresì,che  le aziende operanti nel territorio di Amato  ed i dipendenti assicurati dalle stesse presso l’Istituto previdenziale INPS nel mese di dicembre 2009.Trattasi dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente previdenziale.

Perchè recarsi al Centro per l'impiego per dare la disponibilità?

Il lavoratore, inoccupato (ricerca di 1^occupazione) o disoccupato (lavoratore che ha perso il lavoro) per comprovare lo stato di disoccupazione deve rendersi disponibile  allo svolgimento di un’ attività lavorativa presso il Centro per l’Impiego presso cui ha il domicilio, nella fattispecie, Lamezia Terme. Parimenti e nel contempo,presenta un'autocertificazione attestante l'attività lavorativa precedentemente svolta (vedasi in Legge, Prassi, Interpelli: DGR 266/2007-D.1 e D.2.2).

Infatti, la condizione di disoccupato è un atto dichiarativo del lavoratore  e non già un atto accerttativo da parte dele Centro per l'Impiego, ed è cosa diversa dalle politiche attive del lavoro che scattano dalla data della disponibilità.

ll CPI controllerà, soltanto, nei suoi archivi e/o dispone indagini,anche a campione, tramite il Servizio Ispettivo della DPL,per i lavoratori già autonomi,la veridicità della dichiarazione resa ai sensi e per gli effetti degli artt.46 e 47,DPR 445/2000 (DGR.266/2007-D1).

Dalla data della disponiblità, l'inoccupato o disoccupato, gode delle Politiche attive del lavoro secondo le modalita',gli obiettivi e gli indirizzi definiti dalla Regione Calabria annualmente (art.15 LR. 5R/01) ed offrendo almeno i seguenti interventi:

a) colloquio di orientamento entro tre mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
b) proposta di adesione ad iniziative di inserimento lavorativo o di formazione o di riqualificazione professionale od altra misura che favorisca l'integrazione professionale:
1) nei confronti degli adolescenti, dei giovani e delle donne in cerca di reinserimento lavorativo, non oltre quattro mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
2) nei confronti degli altri soggetti a rischio di disoccupazione di lunga durata, non oltre sei mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione.

Tanto è dettato dalla legge di Riforma del Collocamento,voluta  dal Consiglio di Europa che ne ha dettato i 4 pilastri (occupabilità, imprenditorialità, adattabilità celle imprese al mercato e pari opportunità),fatti propri dal legislatore nazionale che, sulle direttive comunitarie, ha posto la sua attenzione maggiore sul disoccupato di lunga durata, per poi  affidarla alle Regioni per l'adattabilità al territorio con proprie leggi regionali, in ossequio all'art.117 della Costituzione.Tra le Regioni: molte le virtuose, altre meno, altre  a macchia di Leopardo.La Calabria? Ha operato ed opera da Calabria sin dal 2001.(Link).

INPS LT al 12/09 Avviamenti presso CPI di Lamezia Terme di inoccupati e disoccupati residenti in Amato
Dati mod. DM 10 da 16 a 18 anni da 19 a 29 anni da 30 a 45 anni da 46 a 65 anni Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
15 67 0 0 0 29 9 38 29 26 55 30 10 40 88 45 133

I dati  rilevati  nella ricerca dicono degli  avviamenti al lavoro di lavoratori,inoccupati e disoccupati, (suddivisi per fascia di età) residenti in Amato  che sono stati effettuati nel 2009 da parte delle aziende operanti in Amato e non e comunicati telematicamente al Centro Impiego di Lamezia Terme ed agli Enti previdenziali  a cui si sommano le proposte occupazionali dello stesso Centro per l’Impiego che hanno dato luogo a rapporti di lavoro se fatte proprie dagli inoccupati e disoccupati (link).

Nei dati INPS,come già evidenziato, le aziende operanti nel territorio di Amato  ed i dipendenti assicurati presso l’Istituto previdenziale nel mese di dicembre 2009.

dicembre 2009: aziende  operanti in Amato ed occupati  dalle stesse (Fonti INPS-dm10)
Totali Settori
Industria Artigianato Terziario Credito e Ass. Agricoltura
Aziende dipend. az. dip az. dip az. dip az. dip az. dip
15 67 4 17 9 48 2 2 0 0 0 0

I dati rilevati sono quell dell'INPS con i settori produttivi presenti  al dicembre 2009 (industria,artigianato,terziario) (Link Inquadramento Previdenziale)  ed i protagonisti: le   aziende che operano nel territorio  di Amato ed i dipendenti assicurati  e denunciati dalle stesse all’Istituto previdenziale nel mese di dicembre 2009.Di rilievo le aziende e l'occupazione nel comparto Artigiano.

Comune di Amato Centro Impiego Lamezia Terme INPS dm 12/2009
iscritti all'anagrafe al 31/12/2009 disponibilità lav. anno 2009 avviamenti al lavoro anno 2009 aziende lav. assic/ti
Fascia età F M Totale F M Totale F M Totale

16-18 anni 17 15 32 4 2 6 0 0 0

19-29 anni 59 59 118 12 18 30 29 9 38

30-45 anni 101 88 189 26 17 43 29 26 55

46-65 anni 110 111 221 15 22 37 30 10 40











15 67
Totale 287 273 560 57 59 116 88 45 133 15 67

Nella tabella un dato interessante che sfugge alle statistiche per dirci il vero, la realtà di un territorio nel rapporto con le Istituzioni preposte all'occupazione.E' il bello della ricerca sul campo. Esso, infatti, mette a confronto la popolazione attiva presente all’anagrafe comunale suddivisa per fascia di età ed il suo “ approccio” con il Centro per l’Impiego di Lamezia Terme.

Lascia perplessi, in particolare, il dato degli adolescenti (16  e 18 anni). Appena 6 di essi su 32 hanno dato allo stesso Centro la disponibilità immediata allo svolgimento di un’attività lavorativa.

Non è diverso per i giovani
(estesi a 29 anni, età limite per l'apprendistato)  la cui disponibllità è di  30 su 118 iscritti all'anagrafe.

In tal modo adolescenti e giovani non possono avere i vantaggi voluti dal legislatore nazionale e dall’UE con le Politiche attive (formazione-riqualificazione/inserimento lavorativo),nonchè gli altri vantaggi collegati alla condizione di dissoccupato/inoccupato che danno avvio alle incentvazioni contributive per gli imprenditori.Un'opportunirà per essere avviati al lavoro che non può essere banalizzata.

E’ una costante che si registra in tutti i paesi ricadenti nel Centro Impiego di Lamezia Terme, ma che si ripete in quello di Catanzaro e Soverato.

Viene, così meno l’opportunità di fare incontrare concretanente "Mondo del Lavoro"  e "Mondo della Scuola" con gli studenti che, accompagnati dai Tutor del rispettivo Istituto scolastico, avrebbero fatto le prime esperienze lavorative in azienda durante la pausa estiva,giugno/agosto,(Tirocini estivi scheda tecnica) e, quindi, aiutati nelle scelte professionali e nel contempo percepire i  rimborsi spese,(si ritiene a ragione come per l'Istituto dello Stage , max 600 euro al mese  (Scheda Tecnica Stage). Tanto evidenzia che....(  Analisi LINK):

Da V°Censimento Agr.2000/2001: a)Aziende per forma di conduzione
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma di Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata conduzione generale
273 13 55 341 2 ­ ­ 343








b) Superfice in ettari per conduzione
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata di conduzione generale
688,65 78,53 480,1 1.247,28 267,76 ­
­
1.515,04

La ricerca riporta i dati del censimento 2001 ed evidenzia quale conduzione ha l'agricoltura di  Amato.Vedasi l'analisi fatta   in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda, chiarificatrice dei dati esposti nella tabella.

.

Agricoltura anno 2010
(Fonte INPS)
n° aziende nel comune N° LAVORATORI N° GIORNATE DENUNCIATE
7 16 1412

La ricerca rileva le aziende e l'occupazione nell'anno del 2010 dei braccianti a tempo determinato di Amato.Vedasi l'analisi fatta   in ECONOMIA - Agricoltura a cui si rimanda, chiarificatrice dei dati esposti nella tabella.

.

.

Redditi e contribuenti nel Comune di Amato
2009 2008 2005
contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio
315 5.249.795 16.666,02 305 4.994.465 16.375,30 274 3.817.811 13.933,62

Sono i dati reddituali così come comunicati dalle Finanze, ma che certamente sono  statistici  il cui dato rilevato è rapportato al numero dei contribuenti dichiaranti.

Last Updated Wednesday, 23 May 2012
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