MARCELLINARA

Saturday, 26 March 2011


  • Sorge a: 337 metri s.l.m.; Marcellinara1
  • Territorio del comune risulta compreso tra i: 87 e i 527 metri s.l.m.;
  • Escursione altimetrica complessiva  pari a: 440 metri;
  • Origine del nome: Chiamato nei documenti con il nome di Marcinara è di origine incerta. Potrebbe derivare da mercenaria, da merce, con il significato di "luogo di mercato". Secondo alcuni è riconducibile al dialetto calabrese marcidara che significa "arboscello di mirto";
  • Denominazione Abitanti: marcillinaresi;
  • Abitanti: 2.267 (M. 1.098, F.1.169;Istat 1.1.10);
  • Superfice: 20,63 Kmq;
  • Densità abitativa: 109,89 per kmq.(2.267/20,63);
  • Santo Patrono: San Francesco di Paola;
  • Festa Patronale: seconda domenica di agosto;.
  • Fa parte di: Regione Agraria n. 5 - Collina dell'Amato;
  • Località e Frazioni di Marcellinara: Licari, Serramonda;
  • Comuni Confinanti: Amato, Caraffa di Catanzaro, Maida, Miglierina, Pianopoli, Settingiano,Tiriolo;
  • Il Municipio è sito in: Via IV Novembre, tel. 0961 996133,    fax. 0961 996133;
  • INPS:Sede Provinciale Via Crispi, 77 Catanzaro; Sede Regionale: Via T.Campanella,11 Catanzaro;
  • INAIL: Sede Provinciale Via V. Veneto, 38 Catanzaro; Sede Regionale Via Vittorio Veneto, 60 Catanzaro;
  • Provincia Catanzaro:Settore Lavoro e Formazione Professionale e Politiche Sociali:
  1. Collocamento Obbligatorio:Viale Brutium 2, Catanzaro;
  2. Centro per l'Impiego(CPI): Via Stazione Catanzaro,1;
  • SPISAL (Servizio Prevenzione Infortuni Sicurezza Ambiente Lavoro:Via Poerio,3.

    Codici
  • CAP: 88044;
  • Prefisso Telefonico:0961;
  • Codice Istat:079072;
  • Codice Catastale: E925




Chiese
Marcellinara2Chiesa di San Nicola Chiesa di Maria SS. Assunta; in piazza Don Francesco Scerbo

La Chiesa parrocchiale ha  un bel portale di bronzo che sintetizza la storia  civile e religiosa della cittadina.All'interno la volta è adornata  di dipinti che risalgono alla fine del 1700,mentre vi sono bellissime tele anch'esse del 1700 e due statue lignee. Interessante l'archivio parrocchiale. Attivo è il volontariato cattolico



Monumenti:
Tomba monumentale dei Sanseverino.



Territorio
Marcellinara è importante dal punto di vista geografico per  l'"istmo di Marcellinara":uno spartiacque tra il versante tirrenico ed il versante ionico. Gode di ottima posizione logistica perché si trova sulla SS.10 delle Calabrie,antica strada consolare, confina a nord con Tiriolo e Miglierina,ad est con Settingiano e Caraffa, ad Ovest con Amato e a sud con il territorio di Maida.

Non fa parte della Comunità Montana dei Monti Reventino-Mancuso,ma è componente importante della Diocesi di Lamezia.E' conosciuta per le sue cave di gesso.

ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI DI MARCELLINARA (CENSIMENTO 1991-2001 ED ISTAT 1.1.2010)

La popolazione nel censimento del:

•    1991 è pari a 1.986 abitanti.
•    2001 è, invece, è pari a 2.198 abitanti,
mostrando quindi nel decennio 1991-2001 una variazione percentuale in più degli abitanti pari al +10,67%. Essi, poi, sono distribuiti in nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,90 componenti.

Istat 31.12.2009/1.1.2010
Al  31.12.2009 la popolazione è pari a 2.267 abitanti, con una variazione percentuale in più rispetto al:
•    1991 del  +14,15% (+0,74% annuo);
•    2001 del  +  3,14% (+0,35% annuo);

Gli abitanti sono distribuiti in 821 nuclei familiari (+63 sul 2001) con una media per nucleo familiare di 2,76 componenti (diff.media per nucleo familiare -0,14 sul 2001).


Si evidenzia, per completezza dirilevazione, che:

Il 2009,rispetto al 2008,ha registrato un incremento demografico del +0,85% su base annua e del +0,07% su base mensile.Infatti,al

  • 2008 la popolazione era pari a 2248 abitanti.

.

Confronto anno 2009 ( Istat 1.1.10) con censimenti 1991 e 2001 e 2008
periodo indica anni rifer. abitanti anno…...
a abitanti Anno…(in neretto) abit. in% base 100 (+-) in % anni* %xanno
1991/2010* 1986 2267 114,15 100 +14,15 19 +0,74
1991/2001 1986 2198 110,67 100 +10,67 10 +1,07
2001/2010* 2198 2267 103,14 100 +  3,14 9 +0,35






mesi %x mese
2008/2009 2248 2267 100,85 100 +  0,85 12 +0,07
Nota:*i dati 2010 sono quelli ISTAT al 1.1.2010, quindi, anno 2009
*Anni: Tra 1991-2009 = anni 19; Tra 1991 e 2001 = anni 10; Tra 2008 e 2009= mesi 12



ECONOMIA

Marcellinara3Significativa è la sua agricoltura con la produzione di: ulivo, grano, legumi, uve, gelsi.

Al 2010 l'agricoltura operava con:10 aziende; 24 lavoratori assunti a tempo determinato, e 2.256 giornate denunciate all'INPS.


Nel censimento 2000/2001 gli ettari coltivati totali erano pari a H.1.132,62 di cui:

a)conduzione diretta del coldiretto:
H.990,79 (così ripartiti: con solo mano d'opera familiare: H. 569,86; con mano d'opera prevalentemente familiare: H.30,87; con mano d'opera extra familiare:H.385,06 );

b) conduzione senza il coldiretto: H.141,83 (così riparti:con salariati: H.95,11 ;altra forma H.=0,00; a colonia:46,72.

Come si vede prevale, e per il  87,48%,  la conduzione del coldiretto con H.990,79 su complessivi  H.1.132, ma che egli utilizza mano d'opera extrafamiliare prevalente al 38,86%.La superfice dell'intero territorio comunale è pari a H.2.063,quella coltivata  il 54,90%, ovvero 1.132,63 ettari.


Industria

Nel suo territorio si è sviluppata una zona industriale favorita e accelerata dalla superstrada 280 e dalle incentivazioni statali, ma che, dopo un avvio che sembrava promettente, segna il passo perchè attività legate all'edilizia, un settore che non è più cinghia di trasmissione per l'economia: l'edilizia è un'attività matura e, così è venuta meno la domanda di case.Di grande interesse sono alcune attività  di trasformazione alimentare dell'orto-frutta e delle carni per insaccati.


La sinergia con l'interland-operare in rete

L
o sviluppo possibile nasce dalla sinergia con Miglierina, Amato e Tiriolo e quella striscia di asfalto che la collega a Lamezia ed all'aeroporto che la rende appetibile al terziario.Quel paesaggio stupendo fatto da collinette amene  costituiscono il presupposto per una economia interessante che va dalla trasformazione del prodotto agricolo, all'offerta agricola biologica,alla pmi collegata con il terziario.

Occorre,però, non subire i processi di terziarizzazione in atto in Calabria, ma essere operatori di un "facere" che favorisca lo sviluppo endogeno, garanzia di continuità di sviluppo, perchè legato alle potenzialità del territorio, alle risorse umane presenti purché venga accompagnato dalla sinergia operativa con l'interland. Non è da meno l'intescambio culturale  ed economico con Lamezia Terme e le sue infrastrutture.

Educare al lavoro produttivo: una necessità per creare sviluppo in Calabria.
Lavorare in rete tra Istituzioni e tra imprese, la chiave vincente, ma  con gli Enti previdenziali non più variabili indipendenti dal contesto economico, perchè interessati allo sviluppo economico perché incrementa gli imponibili previdenziali, riduce le uscite per ammortizzatori sociali. Ma  al loro interno, accanto alla lotta all'evasione contributiva ed al lavoro nero,  occorre portare a  maggiore responsabilità  i "mostri sacri" 'quando con il loro operare dilatano la spesa previdenziale  non controllando l'operare di operatori non diligenti in periferia, ipotizzando l"associazione  finalizzata a costruire" un diritto" inesistente, non diversa da quella che la magistratura rileva per quella a "delinquere". Infatti, nel diritto della previdenza sociale, voluto dall'art.38 della Costituzione, il rapporto giuridico previdenziale sorge, soltanto, con il "verificarsi" dell'evento. Non sempre è così, tutt'altro.

In Calabria il pericolo  al suo sviluppo proviene anche dai molti presenti in organismi deputati a rendere concreto quel diritto previdenziale e che, invece, dovrebbero essere custodi di un operare nella deontologia e così motivare al lavoro produttivo.

Un nuovo rapporto tra Stato e cittadino
Non sarebbe da meno per lo Stato e le stesse imprese  porre fine a quella stupida lotta tra " guardie e ladro" che allontana le Istituzioni dalle imprese e le imprese dalle Istituzioni. Mentre occorre  un operare sinergico nel rispetto dei ruoli  che porta entrambe ad affrontare uniti il mercato globale.

Che senso ha per le imprese operare evasioni fiscali e previdenziali e per lo Stato "vessare" con aliquote che demotivano l'operare privato perché necessitato dal fabbisogno di cassa  determinato dai amministratori senza sana ambizione che   dilatano, con il loro "operare" volto alla ricerca di consenso, la spesa pubblica con assunzioni ed incarichi fuori luogo e non solo,mentre accantonano le competenze professionali presenti nella Pubblica Amministrazione. Riducendo la spesa pubblica, ripristinando il controllo vero, permetterebbe di ridurre le aliquote e, quindi il prelievo fiscale.

Tanto inciderebbe sui costi  dell'unità di prodotto con ricadute sui consumatorie con essi sulla recessione, incremeterrebe gli ordini,quindi  motiverebbe le imprese all'operare, aumenterebbe l'occupazione: un cane che si tocca la coda  con la contabilità diversa da quella dimostrativa che  individuerebbe, anticipandole, le criticità aziendali, facilitando, in tal modo, l'accesso al credito perchè si ridurrebbe il rischio d'impresa, ovvero il "rating".

La crisi in atto , la disoccupazione giovanile, la forbice che ci separa dal contesto nazionale  e dall'Europa vuole, allora, che gli amministratori pubblici siano con la maiuscola, ovvero, dalla sana ambizione, ma occorre che anche l'elettore sia diverso dall'oggi e dal ieri e  che dia forza a questa classe politica vera lasciata in "panne", ovvero, senza consenso.


RICERCA SU POPOLAZIONE,ECONOMIA ED OCCUPAZIONE

Popolazione rilevata da censimento 1991-2001 ed iscritta all'anagrafe al 1/1/10 Pop.resid. al 1/1/2010 per sesso* Territorio Densità
Popolazione Variazioni al 2001 su 1991 Popolazione al 01/01/2010 Variazioni al 01/01/2010 Totale Maschi Totale Femmine Maschi+ Femmine superfice per kmq Abitativa per kmq
al

su 1991 su 2001




1991 2001 Diff. in %
Diff. in % Diff. in %




1986 2198 10,67% 2267 14,15% 3,14% 1098 1169 2267 20,6 110,05

Nella ricerca effettuata  il confronto tra il censimento del 1991 e 2001 e dati Istat 1.1.10. Essa evidenzia l'incremento costante della popolazione di Marcellinara da quella rilevata con il censimento del 1991 (2.198 abitanti).Incremento iniziato con il censimento del 2001 (2.198 abitanti) con il +10,67% sul 2001;continua nel 2009 con 2.267 abitanti, il +14,15% sul 1991 e +3,14% sul 2001.L'analisi dettagliata in "ANALISI  MOVIMENTI ANAGRAFICI", a cui si rimanda, è chiarificatrice dei dati esposti.

Anno 2009: evoluzione demografica in Marcellinara
Popolazione al 31/12/2008
Nati Morti Nati/Morti Saldo Diff. Iscritti / Cancellati Saldo Conviventi Popolazione al 31/12/2009*
F M Totale F M tot. F M tot. F M Tot. F M Tot. F M Tot. Femm. Maschi Totale





















1164 1084 2248 10 18 28 13 16 29 -3 2 -1 8 12 20 9 6
1169 1098 2267

Si è voluto rilevare l'incremento o il decremento della popolazione tra due anni recenti,il 2008 ed il 2009. Per  Marcellinara  continua l'incremento: 2.248 abitanti nel 2008; 2.267 abitanti nel 2009  (+19 abitanti, pari al -0,85% su base annua). Incremento demografico che viene dato dal differenziale tra il -1 del saldo nati/morti , ed il +20 del saldo Iscrittti/Cancellati


Quest'ultimo un dato molto positivo, ancorchè, si erano verificati 72 nuovi iscritti, (di cui 52 provenienti da altri comuni ed  un più 1 per iscrizione dall'estero);le cancellazioni, invece, sono stati 52 (di cui 51 per spostamento in altri comuni ed 1 dall'estero).

2009*
2001 2009/2001
Famiglie Abitanti Famiglie Numero abitanti Famiglie variazioni(+ -)
Numero Abitanti per Famiglia Numero Numero per famiglia Numero Abitanti per Famiglia







821 2,76 2198 758 2,90 63 -0,14

L'incremennto demografico tra 2001/2009 non poteva non avere riflessi positivii sul numero delle famiglie del paese: 821 nel 2001 e 758 nel 2009: ben 63 famiglie iin più. Il numero dei componenti per famiglia passano da 2.90 del 2001 al 2,76 del 2009 con un -0,14 del 2009 sul 2001 perchè all'aumento della popolazione si accompagna quello della popolazione.Questi i dati rilevati.
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Abbiamo ritenuto necessario a questo punto, entrare  nella "Popolazione" più da vicino, quasi ascoltarla per coglierne i bisogni, il suo apporto con il lavoro produttivo, per cui l'individuazione della popolazione "in attiva  e "non attiva" ovvero, in età di "lavoro e non", poi per fascia di età.La ricerca  demografica,così diventa più impegnata e tanto appassiona perchè aiuta la nostra finalità:contribuire allo sviluppo endogeno del territorio, Marcellinara nella fattispespecie. Seguiamola:

POPOLAZIONE
Popolazione attiva  e non attiva



Considerando due variabili, l'età e la situazione occupazionale, la popolazione viene classificata in:


Popolazione attiva
:

a) età: 16* -65 anni;

b) situazione occupazionale:occupata, disoccupata, inoccupata (ricerca di 1^occupazione) momentaneamente  impedita(ricoverati da meno di due anni in luoghi di cura e assistenza; detenuti in attesa di giudizio o condannati a pene inferiori a 5 anni);


Popolazione non attiva:
c) età: età diversa da 16*-65 anni;
d) situazione occupazionale: i pensionati;gli infermi e i ricoverati a tempo indeterminato in luoghi di cura e assistenza;gli inabili permanenti al lavoro; i condannati a pene di almeno 5 anni; i mendicanti e coloro che vivono di pubblica beneficenza.


*ETA' E OBBLIGO SCOLASTICO: l'art. 48, c. 8, L. 4.11.2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) ha stabilito che l'obbligo di istruzione (10 anni - art. 1, c. 662, L. 296/2006) può essere assolto anche attraverso l'apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione (art. 48 D.Lgs. 276/2003). Occorre però un'intesa tra regioni - Ministero del lavoro - parti sociali (vedere l'intesa sottoscritta nella Regione Lombardia il 27.9.2010). Conseguentemente, l'età minima per l'ammissione al lavoro, nella predetta situazione, ritorna ad essere di 15 anni (anziché 16).


popolazione non attiva* popolazione attiva* popolazione attiva e non*
Eta' Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi Totale Femmine Totale Maschi Femmine + Maschi
0-3 anni 43 55 98





4-5 anni 15 22 37





6-10 anni 64 51 115





11-14 anni 45 45 90















15 anni 20 10 30















16-18 anni


50 48 98


19-29 anni


166 165 331


30-45 anni


274 259 533


45-65 anni


300 291 591


66-80 anni 124 108 232

0


81-100 e + 68 44 112

0


Totali 379 335 714 790 763 1553 1169 1098 2267

La ricerca effettuata è interessante perchè permette di conoscere gli abitanti di Marcellinara per fascia di età, coglierne e valutarne le esigenze e le istanze indispensabili ad una programmazione mirata di sviluppo endogeno.Il concetto di consenso ampliato ad un più generale ascolto dei cittadini dei quali abbiamo incominciato a conoscere i bisogni tramite l'anagrafe e le fascie di età che pur numeri, non sono più freddi,ma parlano, dicono, impegnano, determinano l'operare ell'amministratore. Ma, occorre avere dentro "la sana ambizione" che esalta l'uomo politico e la Politica e che, per questo, E' con la Maiuscola.

Quell'Anagrafe comunale ci dice che in Marcellinara

-la popolazione attiva
è pari a 1.553 abitanti,il 68,50% della stessa popolazione (Femmine 790 con il 34,85%; Maschi 763 con il 33,66%), di cui:16-18 anni con il 4,32%;19-29 anni con il 14,60%; 30-45 anni con il 23,51% e 46-65 anni, con il 26,07%.

-la popolazione non attiva
, invece,è pari a 714 abitanti, il 31,50% della popolazione (Femmine 379 con il 16,72%; Maschi 335 con il 14,78%), di cui la fascia tra  0-15 anni pari a 370 abitanti  con il 16,32%; 3^ età (66-80) e  4^ età (81-100+), 344 abitanti, con il 15,17%.

La popolazione femminile di Marcellinara (attiva e non attiva) è pari  1.169 abitanti, il 51,57%; quella maschile,è pari,invece, a 1.098 abitanti, il 48,43% dell'intera popolazione.La popolazione femminile prevale su quella maschile per il +3,13% e 71 marcillinarese in più.

INPS LT al 12-09 Disponibilità anno 2009 presso il CPI di Catanzaro di inoccupati e disoccupati Marcellinara
dati mod. dm 10 da 16 a 18 anni da 19 a 29 anni da 30 a 45 anni da 46 a 65 anni Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
62 599 0 3 3 44 41 85
91 46 173
45 34 79
180 124 304

I dati  rilevano la disponibilità al lavoro ed alle politiche attive date nel 2009 da residenti in Marcellinara facenti parte della popolazione attiva del Comune (suddivisa per fascia di età) al Centro Impiego di Catazaro.(Link Dlvo 297/02 artt.1-2-3-4).

Indicano, altresì, le aziende operanti nel territorio comunale ed i dipendenti  assicurati dalle stesse presso l’Istituto previdenziale INPS nel mese di dicembre 2009 (forza 12/09).Trattasi dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.

Perchè recarsi al Centro per l'impiego per dare la disponibilità?

Il lavoratore, inoccupato (ricerca di 1^occupazione) o disoccupato (lavoratore che ha perso il lavoro) per comprovare lo stato di disoccupazione deve rendersi disponibile  allo svolgimento di un’attività lavorativa presso il Centro per l’Impiego presso cui ha il domicilio, nella fattispecie,Catanzaro.

Parimenti, e nel contempo,presenta un'autocertificazione attestante l'attività lavorativa precedentemente svolta (vedasi in Legge, Prassi, Interpelli: DGR 266/2007-D.1 e D.2.2).

Infatti, la condizione di disoccupato è un atto dichiarativo del lavoratore e non già un fatto accertativo del Centro per l'impiego, ed è cosa diversa dalle politiche attive del lavoro che scattano dalla data della disponibilità.


ll CPI controllerà
nei suoi archivi e/o dispone indagini,anche a campione, tramite il Servizio Ispettivo della DPL,per i lavoratori già autonomi,la veridicità della dichiarazione resa ai sensi e per gli effetti degli artt.46 e 47,DPR 445/2000 (DGR.266/2007-D1).

Dalla data della disponiblità, l'inoccupato o disoccupato, gode delle Politiche attive del lavoro secondo le modalita',gli obiettivi e gli indirizzi definiti dalla Regione Calabria annualmente (art.15 LR. 5R/01) ed offrendo almeno i seguenti interventi:

a) colloquio di orientamento entro tre mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
b) proposta di adesione ad iniziative di inserimento lavorativo o di formazione o di riqualificazione professionale od altra misura che favorisca l'integrazione professionale:
1) nei confronti degli adolescenti, dei giovani e delle donne in cerca di reinserimento lavorativo, non oltre quattro mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione;
2) nei confronti degli altri soggetti a rischio di disoccupazione di lunga durata, non oltre sei mesi dall'inizio dello stato di disoccupazione.

Tanto è dettato dalla legge di Riforma del Collocamento,  voluta  dal Consiglio di Europa che ne ha dettato i 4 pilastri (occupabilità, imprenditorialità, adattabilità delle imprese al mercato e pari opportunità),fatti propri dal legislatore nazionale che, sulle direttive comunitarie, ha posto la sua attenzione sul disoccupato di lunga durata, per poi  affidarla alle Regioni per l'adattabilità al territorio con proprie leggi regionali, in ossequio all'art.117 della Costituzione.Tra le Regioni: molte le virtuose, altre meno, altre affatto.La Calabria? Ha operato ed opera da Calabria.(Link).

INPS LT al 12/09 Avviamenti presso CPI di Catanzaro  di inoccupati e disoccupati di Marcellinara
dati mod. dm 10
da 16 a 18 anni

da 19 a 29 anni

da 30 a 45 anni

da 46 a 65 anni

Totale Totali
Az/de Ass/ti D U Totale D U Totale D U Totale D U Totale D U D/U
62 599 0 0 0 24 19 43 51 22 73 45 21 66 120 62 182

I dati  rilevati sono relativi agli avviamenti al lavoro di inoccupati e disoccupati, stagisti  residenti in Marcellinara, suddivisi per fascia di età, che sono stati effettuati nel 2009 da parte delle aziende operanti nel Centro Impiego di Catanzaro a cui si sommano le proposte occupazionali dello stesso Centro per l’Impiego che hanno dato luogo a rapporti di lavoro se fatte proprie dagli inoccupati e disoccupati  interessati e residenti in Marcellinara(link dlvo 297/02 artt. 4-6-7).

Nei dati INPS, come già evidenziato, le aziende operanti nel territorio comunale  ed i dipendenti assicurati presso l’Istituto previdenziale nel mese di dicembre 2009 ( forza 12/09).Trattasi,si ribadisce, dell’occupazione legale perché denunciata presso l’Ente.

Dic.2009: aziende ed occupati in Marcellinara (Fonti INPS-dm10)
INPS CATANZARO
Settori
Totali Industria Artigianato Terziario Credito e Ass. Agricoltura con imp.
Aziende dipend. az. dip az. dip az. dip az. dip az. dip
62 599 22 155 21 59 19 385 0 0 0 0

I dati rilevati sono quell dell'INPS con i settori produttivi presenti  al dicembre 2009 (industria,artigianato,terziario) (Link Inquadramento Previdenziale)  ed i protagonisti: le   aziende che operano nel territorio  di  Marcellinara ed i dipendenti assicurati  e denunciati dalle stesse all’Istituto previdenziale nel mese di dicembre 2009.  Di rilievo le aziende e l'occupazione nel comparto Terziario con aziende 19 e 385 assicurati .Non è da meno il settore industria con 22 aziende e 155 dipendenti.

Comune di Marcellinara Centro Impiego Catanzaro INPS dm 12/2009
iscritti all'anagrafe al 31/12/2009 disponibilità lav. anno 2009 avviamenti al lavoro anno 2009 aziende lav. assic/ti
Fascia età F M Totale F M Totale F M Totale

16-18 anni 50 48 98 0 3 3 0 0 0

19-29 anni 166 165 331 44 41 85 24 19 43

30-45 anni 274 259 533 91 46 137 51 22 73

46-65 anni 300 291 591 45 34 79 45 21 66











62 599
Totale 790 763 1553 180 124 304 120 62 182 62 599

Nella tabella un dato interessante che sfugge alle statistiche per dirci il vero, la realtà di un territorio, quello di Marcellinara nel rapporto con le Istituzioni preposte all'occupazione.


E' il bello della ricerca sul campo. Essa, infatti, mette a confronto la popolazione attiva presente all’anagrafe comunale del paese, suddivisa per fascia di età, ed il suo “ approccio” con il Centro per l’Impiego diCatanzaro.

Lascia perpless
i, in particolare, il dato degli adolescenti (16 e 18 anni). Appena 3 di essi su 98 hanno dato allo stesso Centro la disponibilità  immediata allo svolgimento di un’attività lavorativa.

Non è diverso per i giovani (estesi a 29 anni, età limite per l'apprendistato) la cui disponIbllità è di 85 su 351 iscritti all'anagrafe,mentre quelli che hanno trovato occupazione sono 43 (vedasi avviamenti).

In tal modo adolescenti e giovani non possono avere i vantaggi voluti dal legislatore nazionale e dall’UE con le Politiche attive (formazione-riqualificazione/inserimento lavorativo).

Viene, così meno l’opportunità di fare incontrare concretanente "Mondo del Lavoro"  e "Mondo della Scuola" con gli studenti che, accompagnati dai Tutor del rispettivo Istituto scolastico, avrebbero fatto le prime esperienze lavorative in azienda durante la pausa estiva,giugno/agosto,(Tirocini estivi scheda tecnica) e, quindi, aiutati nelle scelte professionali e nel contempo percepire i  rimborsi spese,(si ritiene a ragione come per l'Istituto dello Stage , max 600 euro al mese  (Scheda Tecnica Stage). Tanto evidenzia che....(  Analisi LINK):

DA CENSIMENTO AGRICOLTURA 2000/2001
A) PER CONDUZIONE AZIENDALE
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma di Totale
Con solo manodopera familiare Con manodopera familiare prevalente Con manodopera extrafamiliare prevalente Totale con salariati parziaria appoderata conduzione generale
263 25 17 305 7 13 ­
325
B) SUPERFICE IN ETTARI PER CONDUZIONE
CONDUZIONE DIRETTA DEL COLTIVATORE Conduzione Conduzione a colonia Altra forma Totale
Con solo manodopera familiare (a) Con manodopera familiare prevalente (b) Con manodopera extrafamiliare prevalente (c) ( d)Totale (a+b+c) (e) parziaria appoderata (f) di conduzione (g) (d+e+f)
568,86 36,87 385,06 990,79 95,11 46,72 ­
1.132,62

La ricerca riporta i dati del censimento 2001 ed evidenzia  la conduzione dell'agricoltura di Marcellinara, per 87,48% a conduzion del Coltivatore diretto. Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda, perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'Agricoltura di Marcellinara, mentre si accompagnano dati  occupazionali aggiornati al 2010.

AGRICOLTURA ANNO 2010
( Fonte INPS)
N° AZIENDE NEL COMUNE N° LAVORATORI N° GIORNATE DENUNCIATE
10 24 2256

La ricerca rileva le aziende e l'occupazione nell'anno del 2010 dei braccianti a tempo determinato. Vedasi analisi dettagliata in ECONOMIA - Agricoltura, a cui si rimanda,  perchè chiarificatrice dei dati esposti e dell'agricoltura di Marcellinara.

Redditi e contribuenti nel Comune di Marcellinara
2009 2008 2005
contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio contribuenti ammontare Reddito medio
940 18.130.254 19.287,50 902 17.046.899 18.899,00 889 14.140.562 15.906,14
Last Updated Wednesday, 23 May 2012
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