Chiesa dei santi Pietro e Paolo

Friday, 26 August 2011

Cattedrale: Domina il Corso Numistrano per la sua maestosità.  E' di origine normanna, edificata nel 1000 dala Contessa Eremberga, nipote di Roberto il Guiscardo ed il primo vescovo normanno Enrico la fece consacrare da Papa Callisto II ospite nel castello di Nicastro il 1121.

Fu distrutta dal terremoto del 1638. Sorgeva nei pressi della Chiesa del Crocefisso. Fu avviata la ricostruzione sul sito attuale dal Vescovo Tommaso Perrone, appena 38enne, tra il 1640-42l prelevando il materiale della vecchia cattedrale terremotata riadattando i pilastri e gli archi in tufo.Fu completata il 1675.L'abside  è una ela  di cm 900x450 realizzata dal prof. G.Savini.

La facciata barocca  nel 1925 venne riadattata in stile neoclassico mentre continua a mostrare  quattro busti monumentali:i titolari S. Pietro e S.Paolo e le figure dei papi Marcello II e Innocenzo IX che furono vescovi di Nicastro.

Nell'interno della Cattedrale si conservano: il coro ligneo,i busti in lamina di rame  argentata di fattura napoletana dei SS.PietrCattedraleLameziao e Paolo, nonché il bellissimo pulpito in legno di noce. La cupola del 1935 è opera dell'ing. Cuiuli.

Di particolare interesse artistico sono le 26 vetrate : “una catechesi visiva del mistero cristiano:dall’annunciazione,alla visita a S-Elisabetta, alla nascita di Gesù, alla bottega artigiana di Nazaret,alla chiamata degli Apostoli,alla ricerca della pecorella smarrita, all’istituzione dell’Eucaristia  e del Sacerdozio, all’orto degli ulivi,alla via del Calvario,alla morte di Gesù in Croce, alla deposizione,alla Risurrezione, alla Discesa della Spirito Santo, alla’ imprimatur di Pietro con la consegna delle chiavi del Regno dei Cieli,a Maria “Regina del cielo e della terra, alla Chiesa Universale,ai quattro evangelisti,ai SS. Pietro e Paolo, a S. Antonio, a S. Francesco ed, infine, l’Agnello Pasquale.Il merito è di don Antonio Marghella, un sacerdote mite capace di condividere, parlare, camminare con l’uomo con una semplicità che disarma ed affascina. Egli, in tal modo, ha voluto “adempiere ad un “voto per ringraziare e ricordare il mio quarantennio di parroco della Cattedrale”. Grazie ,don Antonio per tutto quello che rappresentate  e siete in ognuno di noi.

Last Updated Friday, 26 August 2011
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